Con un recente provvedimento deliberativo, la Giunta ha stabilito l’assegnazione del personale ausiliario in servizio presso le scuole cittadine alla dipendenza funzionale dei dirigenti delle Istituzioni scolastiche “San Francesco”, “Saint Roch”, “Einaudi”, “Aosta 4” e “Martinet”. Il provvedimento riguarda 68 lavoratori (39 dei quali trasferiti dall’Amministrazione regionale e 29 facenti già parte della dotazione organica del Comune) per il periodo di attività didattica compreso tra il primo settembre ed il 30 giugno, fatta salva la possibilità di prorogare tale periodo per comprovate necessità. In particolare: nell’Istituzione scolastica “San Francesco” il personale ausiliario è passato da 6 a 11 unità; nell’Istituzione scolastica “Einaudi” da 5 a 16; nell’Istituzione scolastica “Martinet” da 5 a 14; nell’Istituzione scolastica “Saint-Roch” da 7 a 16; nell’Istituzione scolastica “Aosta 4” da 5 a 11. E’ previsto, a breve, un tavolo tecnico congiunto tra Amministrazione e dirigenza scolastica , finalizzato a disciplinare gli aspetti di dettaglio della gestione in relazione al periodo in cui non viene svolta l’attività didattica.
Il provvedimento trae origine da quanto previsto dalla legge regionale 11/12/2009 n. 47 che, attribuendo risorse finanziarie inerenti ai servizi ausiliari delle Istituzioni scolastiche, ha previsto all’art. 2 comma 4 che l’ente locale possa assegnare, limitatamente ai periodi di attività didattica, ai dirigenti scolastici la dipendenza funzionale del personale ausiliario, sia quello trasferito sia quello già dipendente degli stessi enti in servizio presso le Istituzioni scolastiche.
«Abbiamo deciso - commenta il sindaco Guido Grimod - di avvalerci di questa opportunità, per rispettare i principi di autonomia delle Istituzioni scolastiche stabiliti dalla legge regionale 19/2000 e per garantire criteri di gestione efficiente e funzionale del personale ausiliario in servizio presso le scuole cittadine».
«I dirigenti scolastici - aggiunge l’assessore alla Pubblica istruzione Guido Cossard - possono, da questo momento in poi e senza ulteriori passaggi, avvalersi del personale che era alle dipendenze dell’Amministrazione regionale, utilizzandolo per ottimizzare il servizio».