Approvando all’unanimità la proposta di deliberazione 104497 dello scorso 13 gennaio, il Consiglio comunale ha dato il via libera al nuovo Regolamento Unico “Interventi di sostegno ad iniziative di pubblico interesse”, con il quale l’Amministrazione detta le nuove regole in tema di modalità di presentazione della domanda, e della conseguente concessione da parte del Comune di Aosta, di contributi finanziari per eventi ed attività occasionali e attività a carattere continuativo e/o stagionale, gestionale ed interventi di carattere eccezionale, nonché per la concessione di patrocini, l’uso temporaneo di altri beni e servizi, trofei e beni di rappresentanza, e l’uso delle Sale comunali, della Saletta d’arte e della Sala della Biblioteca di viale Europa.
Le finalità del provvedimento (che entrerà a regime alla fine del mese di marzo) sono:
• agevolare una migliore fruizione, da parte della cittadinanza, dei servizi e degli strumenti che il Comune può mettere a disposizione;
• semplificare le procedure amministrative;
• perseguire una sempre maggiore trasparenza amministrativa assicurando, nel contempo, piena parità di trattamento;
• ridurre le disposizioni regolamentari comunali e le relative procedure.
Gli interventi di sostegno - definiti sia come contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica sia come erogazione di servizi, patrocini e beni da parte dell’Amministrazione sia come concessione in uso temporaneo di beni mobili ed immobili - vengono divisi in due macro categorie, quelli di carattere finanziario e altre tipologie di interventi di sostegno.
La concessione di interventi di sostegno è vincolata ai seguenti criteri:
• le iniziative devono avere il solo ed esclusivo scopo del raggiungimento del pubblico interesse;
• le iniziative non devono essere a fini di lucro”.
Le domande di intervento di sostegno
Di particolare rilievo sono le innovazioni sulle istanze di concessione dei contributi.
In primo luogo il nuovo Regolamento unico le suddivide in tre tipologie:
• per eventi ed attività occasionali;
• per attività a carattere continuativo e/o stagionale, gestionale;
• a carattere eccezionale.
In particolare la categoria “Interventi per attività a carattere continuativo e/o stagionale, gestionale” apre la possibilità di concedere interventi di sostegno (quindi anche finanziario) a soggetti che valorizzino, non tramite iniziative occasionali ma mediante attività continuative, la vocazione turistica e di punto di accesso ad un vasto domaine skiable della città di Aosta, oltre che a soggetti concessionari degli impianti sportivi comunali.
In secondo luogo, al fine di perseguire una migliore programmazione degli interventi e una maggiore trasparenza delle procedure, il Comune di Aosta passa da una gestione “pratica per pratica”, ad una gestione “aperta”.
Le domande per ottenere un contributo finanziario dovranno, d’ora in poi, essere presentate in quattro finestre temporali:
• entro il 31 ottobre per le attività che avranno inizio tra il 1° gennaio ed il 31 marzo;
• entro il 31 gennaio per le attività che avranno inizio tra il 1° aprile ed il 30 giugno;
• entro il 30 aprile per le attività che avranno inizio tra il 1° luglio ed il 30 settembre;
• entro il 31 luglio per le attività che avranno inizio tra il 1° ottobre ed il 31 dicembre.
l’Amministrazione ricorderà l’approssimarsi delle scadenze di cui sopra tramite avviso pubblico, rendendo al tempo stesso note le risorse di volta in volta disponibili per ciascun settore di intervento.
In terzo luogo, per tutti i tipi di interventi di sostegno (finanziario e non) sarà necessario presentare istanza attraverso i moduli predisposti a tale scopo dall’Amministrazione. In nessun caso saranno accettate domande la cui documentazione sia incompleta o non conforme a quanto prescritto.
Misura degli interventi di sostegno
La misura di ogni singolo intervento di sostegno finanziario sarà decisa dalla Giunta sulla base di una griglia di valutazione tenendo conto di sei criteri preferenziali: il grado di corrispondenza dei progetti/iniziative proposte con le linee programmatiche dell’Ente; richieste che prevedano a bilancio entrate derivanti da sponsorizzazioni; importanza, prestigio e rilevanza economica dell'iniziativa; incidenza che si presume l’iniziativa sia in grado di produrre sull'immagine e sullo sviluppo sociale, economico, turistico e culturale della comunità; periodicità dell’iniziativa nel corso del tempo o durata temporale; svolgimento dell’iniziativa all’interno del territorio comunale.
Per la sola gestione degli impianti sportivi comunali si terrà, inoltre, conto della consistenza del bacino di utenza consolidato e del numero di atleti già approdati alle squadre nazionali nel caso di richieste provenienti da società sportive.
Per quanto concerne l’importo erogato dall’Amministrazione, il regolamento introduce un “tetto” massimo per singolo contributo di 35.000 euro arrivando a coprire fino al 100% del disavanzo ammissibile (contro il 90% delle disposizioni precedenti).
Al fine di incentivare il sorgere di iniziative a favore della città e della sua cittadinanza, l’Amministrazione - a seguito di motivate richieste degli interessati e in coerenza con le modalità contributive previste dalla l.r. 3/2004 - potrà, inoltre, concedere acconti sul contributo fino ad un massimo del 50%. Per acconti sino a 5.000 euro non sarà necessario presentare né garanzie fidejussorie né documentazione quietanzata.
In ordine alle domande ricevute, la Giunta si esprimerà con propria deliberazione entro i 45 giorni seguenti ciascuno dei termini di presentazione delle domande (quindi con quattro deliberazioni cumulative annuali), sulla base di una griglia di valutazione e tenendo conto della presentazione del progetto/iniziativa, del preventivo di spesa e dell’istruttoria condotta dagli uffici competenti, nonché indicando la misura del sostegno finanziario concedibile (come ricordato fino al 100% del disavanzo preventivato e ritenuto ammissibile).
«Esprimo piena soddisfazione - commenta il sindaco Guido Grimod - per l’approvazione del nuovo Regolamento che rappresenta un efficace strumento di programmazione attraverso il quale, inoltre, si raggiunge l’obiettivo di rendere più agevole la presentazione delle domande e l’erogazione dei contributi, permettendo un migliore impiego delle risorse comunali. Si tratta di un provvedimento frutto di un ampio confronto tra le forze politiche nonché del lavoro di tutti gli assessori competenti, in particolare dell’assessore alle Attività produttive Bruno Giordano, ai quali, insieme al Segretario generale Stefano Franco e al funzionario Manuele Amateis, va il mio sentito ringraziamento».