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Comunicati stampa

31/12/2008

Commento del presidente Favre e della vice presidente Carradore in merito alla mancata partecipazione dei rappresentanti della Cgil - Funzione pubblica all'audizione organizzata in seno alla conferenza dei capigruppo del Consiglio comunale

In seguito alla richiesta di un incontro con i Consiglieri della Città di Aosta da parte dei rappresentanti dell’organizzazione sindacale Cgil - Funzione pubblica per portare all’attenzione dell’Assemblea alcune questioni riguardanti il personale comunale, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio aveva organizzato per il giorno 23 dicembre scorso un’audizione rivolta al segretario generale e al segretario regionale della Cgil - Funzione pubblica in seno alla conferenza dei capigruppo.

L’invito rivolto ai rappresentati sindacali della Cgil - Funzione pubblica è stato, però, declinato il giorno precedente, lunedì 22 dicembre, dal segretario generale Marco Lo Verso e dalla segretaria regionale Carmela Macheda che, a causa del «tempo trascorso» e «tenuto conto che in relazione alle problematiche da sottoporre all’attenzione dei Consiglieri Comunali (…) questa O.S. ha già avviato percorsi di altro genere», in una lettera anticipata a mezzo fax hanno definito «ormai improduttivo il confronto politico-sindacale richiesto».

In merito alla vicenda il presidente del Consiglio Renato Favre e la vice presidente Patrizia Carradore dichiarano: «Siamo di fronte ad un evidente e spiacevole gesto di estrema scortesia nei confronti del Consiglio comunale e dell’Ufficio di presidenza. Nonostante l’impegno in prima persona per favorire l’incontro con l’Organizzazione sindacale, siamo stati costretti a prendere atto della volontà, maldestramente celata dietro una sbrigativa formula di ringraziamento per la disponibilità dimostrata, da parte dei rappresentanti della Cgil - Funzione pubblica di svilire in maniera sleale il dialogo con i rappresentati dei cittadini, sia appartenenti alla maggioranza sia all’opposizione.

Nel deplorare quanto accaduto e la mancanza di rispetto per l’Istituzione, ricordiamo che erano stati i rappresentati della stessa Organizzazione sindacale a richiedere un incontro con i Consiglieri, pur trattandosi di una prassi non codificata e del tutto fuori luogo, stante l’incompetenza dell’Assemblea in materia di rapporti di lavoro dei dipendenti comunali. Il desiderio di favorire la risoluzione di una possibile controversia pur, lo ribadiamo, in assenza di una precisa responsabilità dell’Organo istituzionale, ci aveva spinto, con l’assenso del Consiglio, a richiedere l’audizione dei rappresentanti sindacali che è stata da questi declinata con un comportamento, al tempo stesso, irriguardoso e irrispettoso».