Nella classifica del dossier “Qualità della vita 2008”, pubblicata questa mattina, lunedì 29 novembre, sul prestigioso quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”, la Città di Aosta ha ottenuto il primo posto tra i 103 comuni capoluogo italiani con il punteggio di 611 davanti a Belluno, Bolzano e Trento.
Per il capoluogo valdostano, progredito di due posizioni rispetto al 2007 nella classifica che “Il Sole 24 Ore realizza dal 1990, il risultato è frutto di una serie di ottimi piazzamenti nelle graduatorie delle 6 macroaree (“Tenore di vita”, Affari e lavoro”, “Servizi e ambiente”, “Ordine pubblico”, “Popolazione” e “Tempo libero”) e dei complessivi 36 indicatori sulla Qualità della vita presi in esame.
In particolare, Aosta si è classificata al primo posto nel “Tempo libero”, al quinto nel settore “Tenore di vita”, al sesto in “Popolazione” e al decimo in “Affari e lavoro”.
Per quanto riguarda i parametri di dettaglio, Aosta è prima per “Consumi pro capite”, seconda per “Concerti ogni 100mila abitanti”, terza per “Bar re ristoranti ogni 100mila abitanti”, quarta per “Ricchezze pro capite” e quarta per “Associazioni di volontariato ogni 1.000 abitanti”.
«Prendiamo atto con soddisfazione del risultato del dossier de “Il Sole 24 Ore - commenta il sindaco di Aosta, Guido Grimod - che rende merito al sistema città-regione. La classifica conferma una sensazione che, in qualità di amministratori che vivono a contatto con i cittadini 365 giorni all’anno, abbiamo sempre avuto, vale a dire la presa d’atto che esiste un generale apprezzamento per quanto l’Amministrazione del capoluogo, insieme a quella della Regione autonoma Valle d’Aosta, fa per la cittadinanza in diversi settori: dai servizi alla persona all’impegno in favore della sicurezz, in sintonia con le Forze dell’Ordine e gli altri comuni della Plaine d’Aoste; dalle attività per il tempo libero e lo sport alla sensibilità per le tematiche ambientali e la cultura.
Il primo posto della Città di Aosta, inoltre, conferma la bontà dell’azione amministrativa svolta negli ultimi anni, con un costante progresso in quasi tutti gli indicatori che, insieme ai risultati concreti valutabili quotidianamente dai cittadini, smentisce le voci di chi, in maniera sconsiderata, afferma che ad Aosta non si faccia abbastanza. In effetti, più che fare proclami altisonanti su “Aosta capitale”, per noi quello che conta è la silenziosa ma efficace “politica dell’agire”».