Dopo alcuni anni, torna nelle Biblioteche comunali del quartiere Dora e di viale Europa la possibilità di navigare gratuitamente in Internet.
Il servizio si realizza tramite due postazioni multimediali allestite in ogni sede. Per assicurare una buona visione delle pagine visitate, le stesse sono state dotate di monitor da 19”, con risoluzione 1280x1024, e dispongono una tastiera denominata “QueenKey” con tasti sovradimensionati e colorazioni differenti per gruppi specifici di lettere, numeri o simboli, studiata appositamente per dare l’opportunità di utilizzare il pc anche a persone con problemi motori, di visione e per favorire l’accesso ai più piccoli che si trovano di fronte ad uno strumento più divertente della solita tastiera da computer.
Per la navigazione su Internet si utilizza un collegamento a banda larga munito di un sistema di protezione dei computer che filtra anche i contenuti visualizzati per evitare l’accesso a siti con contenuti non adatti ai minori. Il filtro è dinamico, e si basa su un servizio che classifica i siti per categoria aggiornandosi continuamente e migliorando la propria efficacia. Dalle postazioni, inoltre, è consentita solo la navigazione che avviene tramite un programma denominato “SiteKiosk” già utilizzato con successo dalle biblioteche regionali. Esso, in base alle regole predefinite della normativa nazionale, non permette all’utente di prendere il controllo del personal computer.
Vista la delicatezza del servizio e l’enorme quantità dei contenuti reperibili in rete, la fruizione dello stesso, a tutela dell’utente e dell’Amministrazione, è subordinata all’adempimento di alcune semplici procedure formali. In sintesi, si distinguono tre tipologie di utilizzatori differenziati in base all’età: fino ai 14 anni; dai 14 ai 18 anni e maggiorenni. Mentre i bambini possono sedere alle postazioni soltanto in presenza di un genitore o di un adulto delegato, ai ragazzi è consentito l’utilizzo in autonomia, previa autorizzazione scritta di un genitore; gli adulti, infine, sono tenuti ad esibire un documento d’identità ed a firmare un apposito registro all’inizio ed al termine della sessione, che, di norma, ha la durata di un’ora, per un massimo di due sessioni settimanali che è possibile anche prenotare direttamente in biblioteca. Per maggiori approfondimenti si può consultare il regolamento delle biblioteche comunali presente sul sito Internet del Comune.
«Con questo nuovo servizio - commenta l’assessore all’Innovazione tecnologica, Guido Cossard, l’Amministrazione intende compiere un altro passo verso la modernizzazione dei servizi comunali, rendendo le biblioteche cittadine vere e proprie “mediateche” dove, tra le varie fonti di ricerca, studio e documentazione, la rete Internet, opportunamente utilizzata, può ricoprire un ruolo di indubbio valore».