L’assessore alle Politiche sociali, Giuliana Ferrero, è intervenuta al secondo Convegno internazionale sui servizi sociali “La Qualità del Welfare - Buone pratiche e innovazioni”, in corso di svolgimento al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda (TN), per presentare, insieme ad Alberto Ragazzi del Consorzio di cooperative sociali “Trait d’Union”, il progetto “Assistenza domiciliare di Quartiere” (“AdQ”) del Comune di Aosta.
Il progetto ha avuto inizio nel settembre 2004, ed è svolto da quattro operatrici che operano nel quartiere Dora e nel quartiere Cogne con l’obiettivo di rispondere ad alcune esigenze specifiche non prese in carico dai servizi sociali, valorizzare la rete di relazioni esistente nei due quartieri, monitorare in modo continuo le situazioni a rischio per prevenire le varie forme di disagio, mappare i bisogni espressi ed inespressi dei nuclei familiari e valorizzare l'attività dell'associazionismo presente sviluppando le opportune sinergie per obiettivi comuni.
L’attività quotidiana è costituita dalla mappatura dei bisogni degli abitanti tramite visita presso le abitazioni di ogni nucleo familiare dei quartieri, dall’attivazione di piccoli interventi e contatti su richiesta a seguito di telefonata al numero verde istituito ad hoc, dall’attivazione di contatti preso la sede del servizio (ma soprattutto per strada, al mercato, nei negozi, nei giardini) e da incontri con le associazioni e le organizzazioni di varia tipologia attive nei quartieri e con i servizi istituzionali per collaborazioni e progetti comuni.
La presentazione del servizio attivato nei quartieri del capoluogo ha suscitato vivo interesse da parte della comunità presente al convegno che raccoglie oltre 800 delegati, provenienti da tutta Italia e da numerosi altri Paesi, tra docenti universitari, studiosi del welfare, amministratori e operatori del settore. L’assessore Ferrero è stata, dunque, invitata dagli organizzatori del simposio ad esporre la propria relazione anche nella sessione plenaria di chiusura del convegno, di fronte a tutti i delegati.
«Siamo onorati del riconoscimento ottenuto dal progetto dell’Amministrazione - commenta l’assessore Ferrero - che è’ stato considerato come un’esperienza innovativa ed un modello di buone pratiche in materia di welfare utilizzabile anche in altri contesti. Del resto il Comune di Aosta è all’avanguardia nei servizi alla persona erogati, e si sforza di mantenerli e potenziarli, nonostante il periodo di crisi economica che si delinea in Italia costringa sempre più spesso le Amministrazioni a rivederne organizzazione e target. Dopo quattro anni di sperimentazione il servizio “AdQ” ha raggiunto obiettivi importanti, configurandosi come un segretariato sociale “sui generis” che bene si interfaccia e si rafforza con il Servizio sociale professionale del Comune. In questo senso gli elogi ricevuti al convegno vanno condivisi con le operatrici sul territorio del servizio e con il Consorzio di cooperative sociali “Trait d’Union” che per primo ha immaginato e proposto all’Amministrazione l’attivazione dell’“Assistenza domiciliare di Quartiere».