Comune di Aosta - Sito ufficiale

Accesso Rapido


Strumenti:

Data:

03.12.2008

Logo Accessibilità:

Menù Servizi:

Ricerca:

Link Homepage:

Ti trovi in:



Comunicati stampa

16/07/2008

Prime decisioni assunte dal Comitato di Direzione per il Piano Strategico della Città di Aosta

Nel pomeriggio di ieri, martedì 15 luglio, nella Saletta Hôtel des Etats si è tenuta la seconda riunione del Comitato di Direzione per il Piano Strategico della Città di Aosta.

Nel corso della riunione - condotta e moderata dai componenti dalla Direzione Strategica del Piano Strategico della Città di Aosta, nelle persone del sindaco Guido Grimod e del vicesindaco Marino Guglielminotti Gaiet, oltre che dal presidente di “Finbard” Paolo Giunti, è stato approvato il documento - che tiene conto dei rilievi presentati dalle diverse componenti del Comitato - contenente le linee guida elaborate dalla Direzione Strategica al termine di 14 riunioni a partire dall’ottobre 2007 che ispireranno la redazione del Piano che disegnerà il futuro della città per i decenni a venire.

Il Comitato ha quindi assunto la decisione di costituire tre gruppi tematici così individuati:

• identità e comunità, immigrazione e inclusione sociale;
• economia;
• reti e mobilità.

Ogni gruppo: dovrà individuare un “animatore - portaparola” che si occuperà di essere il relatore delle decisioni del gruppo in sede al Comitato;dovrà disporre di strumenti di informazione adeguati messi a disposizione in forma sintetica; avrà il compito di definire puntualmente quali sono i temi da chiarire e da approfondire attraverso una rilettura generale delle linee guida; potrà richiedere studi specifici per completare la visione di prospettiva; fornirà al Comitato uno schema di lettura critica del proprio ambito di analisi nell’ottica di un apporto decisionale.

«Il lavoro in queste prime riunioni - commenta il sindaco Guido Grimod - è proceduto in maniera concreta e partecipata. Non sono mancate, da parte dei componenti, le riflessioni metodologiche di ampio respiro, ma a queste si sono affiancate le prime risultanze di carattere tecnico che permettono al Comitato di essere pienamente operativo».

«L’approvazione delle linee guida - dichiara il vicesindaco Marino Guglielminotti Gaiet - rappresentava il punto di partenza imprescindibile del processo che condurrà alla redazione del Piano strategico, mentre dal punto di vista organizzativo è emersa la necessità di formare dei gruppi di lavoro che consentano di modulare al meglio l’attività anche in base alle competenze e professionalità di ciascuno».

La prossima riunione del Comitato di Direzione si terrà all’inizio del mese di settembre nella Sala del Consiglio comunale, deputata ad ospitare, d’ora in poi, i lavori dell’organismo. In quella data saranno attivati materialmente anche i tre gruppi di lavoro.
Il passo successivo del processo di redazione del Piano strategico della Città di Aosta verrà mosso, poi, all’inizio dell’autunno, quando verrà riunito il Forum dei Cittadini (previsto tra gli organi consultivi del Piano) del quale potranno fare parte tutti coloro che vorranno partecipare all’elaborazione dei contenuti del documento.

Si ricorda che il Comitato di Direzione è stato nominato dal Sindaco sulla base delle designazioni avanzate dai diversi Enti o Istituzioni individuati dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 24 gennaio 2007, nella quale venivano istituiti gli organismi attuativi per lo sviluppo e la redazione del Piano. Ne fanno parte: il vicesindaco Marino Guglielminotti Gaiet, rappresentante della Direzione Strategica con funzioni di coordinamento; cinque rappresentanti del Consiglio comunale designati in sede di conferenza dei capigruppo, per la maggioranza Bruno Giordano, Alder Tonino e Antonio Crea, per la minoranza Iris Morandi e Ettore Viérin; il rappresentante della Regione Autonoma Valle d’Aosta Massimo Rosset; i rappresentanti dei Comuni del “Conseil de la Plaine d’Aoste”, il Sindaco di Sarre Diego Empereur ed il Sindaco di Gressan Mirco Impérial; il rappresentante dell’Università della Valle d’Aosta Anna Maria Pioletti; il rappresentante della “Chambre de la Vallée d’Aoste” Pierantonio Genestrone; il rappresentante delle associazioni imprenditoriali della Valle d’Aosta Edda Crosa; il rappresentante delle organizzazioni sindacali Guido Corniolo; il rappresentante delle associazioni culturali della città Mauro Caniggia Nicolotti; il rappresentante degli ordini e collegi tecnici della Valle d’Aosta Sergio Béchaz; il rappresentante dell’Azienda USL della Valle d’Aosta Carlo Poti; il rappresentante della Diocesi il Canonico Franco Lovignana; il rappresentante del Centro di Servizio per il Volontariato Cinzia Zani ed il rappresentante delle associazioni degli immigrati Mohamed E. A. Chaib.