In merito alla mozione presentata dal gruppo di “Aosta Viva”, nell’ambito della discussione in Consiglio comunale del Rendiconto finanziario 2007, l’assessore alle Finanze Mauro Baccega sottolinea come “l’atto, per i suoi contenuti, andasse considerato formalmente inammissibile all’ordine del giorno”.
“Sostenere, come si legge nella mozione, - aggiunge l’assessore Mauro Baccega - che l’addizionale Irpef sia stata introdotta per affrontare maggiori spese di investimento è inesatto. Lo scopo con cui la Giunta ha fatto ricorso a tale leva fiscale era infatti quello di reperire risorse per far fronte a ingenti voci di uscite correnti e a entrate non realizzabili”.
“Inoltre, - sottolinea Mauro Baccega - ritengo opportuno ritornare sui perché di quella scelta, dettata da motivi di equità. L’addizionale Irpef è stata introdotta poiché coinvolge proporzionalmente tutti, sulla base del reddito. E’ un principio che dovrebbe ricordare soprattutto chi, come il Gruppo di ‘Aosta Viva’, all’epoca si pronunciò a favore di un inasprimento delle aliquote ICI, imposta ben più iniqua, poiché grava esclusivamente sui proprietari di un bene immobiliare”.
“Fuorviante è infine - conclude Mauro Baccega - pure l’analisi sull’avanzo di amministrazione 2007 sviluppata nella mozione. Al di là del fatto che ci troviamo di fronte ad un utile tra i più bassi di sempre, l’avanzo di parte corrente dell’esercizio oggetto del Rendiconto è di poco più di 500.000 Euro. Non potrebbe essere altrimenti, con un livello di capacità di impiego delle risorse al 97.49%. Purtroppo per i proponenti della mozione questi sono dati oggettivi, non interpretabili, tanto che l’atto, respinto dal Consiglio, ha visto anche l’astensione di una forza di opposizione”.