Nel pomeriggio del 17 giugno, nella Saletta Hôtel des Etats, si è insediato il Comitato di Direzione per il Piano Strategico della Città di Aosta, nominato dal Sindaco sulla base delle designazioni avanzate dai diversi Enti o Istituzioni individuati dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 24 gennaio 2007, nella quale venivano istituiti gli organismi attuativi per lo sviluppo e la redazione del Piano.
Del Comitato di Direzione fanno parte: il Vicesindaco Marino Guglielminotti Gaiet, rappresentante della Direzione Strategica con funzioni di coordinamento; cinque rappresentanti del Consiglio comunale designati in sede di conferenza dei capigruppo, per la maggioranza Bruno Giordano, Alder Tonino e Antonio Crea, per la minoranza Iris Morandi e Ettore Viérin; il rappresentante della Regione Autonoma Valle d’Aosta Massimo Rosset; i rappresentanti dei Comuni del “Conseil de la Plaine d’Aoste”, il Sindaco di Sarre Diego Empereur ed il Sindaco di Gressan Mirco Impérial; il rappresentante dell’Università della Valle d’Aosta Anna Maria Pioletti; il rappresentante della “Chambre de la Vallée d’Aoste” Pierantonio Genestrone; il rappresentante delle associazioni imprenditoriali della Valle d’Aosta Edda Crosa; il rappresentante delle organizzazioni sindacali Guido Corniolo; il rappresentante delle associazioni culturali della città Mauro Caniggia Nicolotti; il rappresentante degli ordini e collegi tecnici della Valle d’Aosta Sergio Béchaz; il rappresentante dell’Azienda USL della Valle d’Aosta Carlo Poti; il rappresentante della Diocesi il Canonico Franco Lovignana; il rappresentante del Centro di Servizio per il Volontariato Cinzia Zani ed il rappresentante delle associazioni degli immigrati Mohamed E. A. Chaib.
Nel corso della riunione - condotta e moderata dai componenti dalla Direzione Strategica del Piano Strategico della Città di Aosta, nelle persone del sindaco Guido Grimod e del vicesindaco Marino Guglielminotti Gaiet, oltre che del rettore dell’Università della Valle d’Aosta, Pietro Passerin d’Entrèves - è stato sottoposto al Comitato il documento che contiene le linee guida elaborate dalla Direzione Strategica al termine di 14 riunioni a partire dall’ottobre 2007 che ispireranno la redazione del Piano che disegnerà il futuro della città per i decenni a venire.
Successivamente la discussione è stata aperta agli interventi dei membri del Comitato che hanno portato il loro contributo in termini di proposte tecnico-operative sulle modalità di affrontare il lavoro delle prossime settimane. Tra i rilievi emersi, uno di quelli maggiormente sottolineati e condivisi concerne l’individuazione di gruppi tematici che possano affrontare i singoli argomenti individuati utilizzando le specifiche competenze e le esperienze professionali maturate dai membri del Comitato.
«La riunione di insediamento del Comitato è stato un passo importante - è il commento del sindaco Guido Grimod - perché, al di là dell’aspetto organizzativo, è emersa, da parte di tutti, la volontà di cooperare in maniera fattiva alla definizione del Piano Strategico. Inoltre ci pare che sia stata ben compresa la portata di un atto - che la Città di Aosta è tra le prime a programmare - che guarda al futuro della città non certo nell’ottica del singolo programma di legislatura, ma cogliendo le trasformazioni e pianificando gli interventi per i decenni a venire».
«Le linee guida elaborate dalla Direzione Strategica - ha affermato il vicesindaco Marino Guglielminotti Gaiet - costituiscono solamente un primo approccio, una traccia per avviare la riflessione sullo sviluppo di lungo periodo per il capoluogo che si deve giovare dell’apporto di diversi organismi rappresentativi delle componenti sociali, economiche e culturali della città».
La prossima riunione del Comitato si terrà il 15 luglio. In quella data verranno validate le linee guida portate all’attenzione dell’organo da parte della Direzione Strategica e si provvederà ad avviare i gruppi tematici di discussione.
Il passo successivo del processo di redazione del Piano strategico della Città di Aosta verrà mosso, poi, all’inizio dell’autunno, quando verrà riunito il Forum dei Cittadini (previsto tra gli organi consultivi del Piano) del quale potranno fare parte tutti coloro che vorranno partecipare all’elaborazione dei contenuti del documento.