Piazza Chanoux,1
La posta del Comune
Anche per questo numero, proponiamo, sulle pagine di "Aostainforma", alcuni quesiti posti originariamente al sindaco Grimod, o ad altri uffici dell'Amministrazione, ma ritenuti dalla redazione di interesse generale e, pertanto, da portare a conoscenza dell'intera popolazione. Al riguardo, ricordiamo che è possibile indirizzare domande e osservazioni al Sindaco ricorrendo all'indirizzo e-mail sindaco@comune.aosta.it. Allo stesso modo, un "filo diretto" è possibile ogni martedì mattina, dalle 11 alle 13, tramite il numero verde 800 850 084. Infine, gli orari di ricevimento dei componenti della Giunta comunale sono indicati nella seconda pagina di copertina.
L'inizio di un nuovo anno è, normalmente, momento di diverse scadenze per la popolazione. Qualcuna di esse riguarda anche il Comune?
Non a livello generale. Si tratta, infatti, di casi specifici, riguardanti cittadini che hanno rapporti già in essere con l'Amministrazione. A partire dal 1 gennaio 2008 scadranno le concessioni trentennali dei loculi e degli ossari assegnati durante il 1978. Gli interessati al rinnovo potranno rivolgersi, prima della scadenza, all'Ufficio Stato Civile del Municipio, in piazza Chanoux (al primo piano), tel. 0165 300 421 / 300 498.
Il 31 dicembre segna inoltre la scadenza delle autorizzazioni al transito, e al transito e sosta, nelle Zone a Traffico Limitato, di tipo "A" - "C" - "D", rilasciate nel 2003, o destinate comunque a perdere validità con la fine di quest'anno. Per il rinnovo, è competente l'Ufficio Amministrativo del Comando di Polizia Locale, in via Monte Emilius n. 24 (tel. 0165 238 238).
Spostandomi in città, non ho più notato le "biciclette rosse". Cosa significa la loro assenza dalle rastrelliere in cui potevano essere prelevate? "C'entro in bici" chiude forse i battenti?
No, come ogni anno, con l'arrivo dell'inverno, il servizio di prestito di biciclette pubbliche offerto dal Comune di Aosta viene sospeso stagionalmente. Nella fattispecie, i cicli di "C'entro in bici" sono stati ritirati lo scorso 1 dicembre, per essere ricoverati al riparo dalle intemperie invernali. Il loro riposizionamento, e quindi la ripresa del servizio, avverrà in primavera.