Cityporto Aosta

Cos’è

 

Il progetto “Cityporto Aosta” mira a riorganizzare le attività di distribuzione delle merci in ambito urbano - con particolare riguardo al centro storico (perimetro entro le mura romane e area Ztl) - dando vita a un servizio di “consegna centralizzata”, a partire da un’unica piattaforma logistica che si propone di ridurre i viaggi, migliorando la viabilità cittadina, diminuire l’inquinamento acustico e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, attraverso l'utilizzo di veicoli a bassa emissione.

L’introduzione del servizio “Cityporto”, peraltro, avrà anche ricadute positive in ottica commerciale e, in senso più ampio, turistica. Gli esercenti, infatti, potranno ottimizzare i rifornimenti delle proprie attività raggiungendo un livello più alto di riempimento dei veicoli. Inoltre, verrà grandemente limitata la presenza, percepita con fastidio e irritazione da turisti e residenti, di furgoni in transito e in sosta durante la stagione delle attività commerciali all’aperto (dehors di bar e ristoranti).

La genesi del progetto è situata all’inizio del 2008 quando la “Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales” ha sottoscritto, nel corso di un incontro pubblico in Municipio, il disciplinare di incarico per la realizzazione di uno studio di fattibilità e successivamente di un piano operativo alla società “Interporto di Padova spa” che ha ideato e svolge, con successo, analogo servizio per la città di Padova. Il progetto ha preso gradualmente corpo fino alla costituzione del partenariato tra gli attori dell’iniziativa: il Comune di Aosta attraverso l’Assessorato alla Mobilità; la Regione Autonoma Valle d’Aosta, tramite l’Assessorato all’Ambiente; la Chambre valdôtaine; le società “Autoporto della Valle d’Aosta” e “Itinera engineering srl”.

Al termine di un complesso iter, la gestione del Cityporto è stata affidata con bando di gara europeo alla società “Logistica biellese” snc di Sandigliano (Biella). La sperimentazione è prevista per la durata di due anni.

L’investimento ammonta a 521.940 Euro così ripartiti: Comune di Aosta, 417.720 euro (di cui 198.111,19 co-finanziati dal Ministero dell’Ambiente; Regione Autonoma Valle d’Aosta – Assessorato all’Ambiente, 30.000 Euro; Società Autoporto, 9.000 euro; Chambre valdôtaine, 5.220 Euro; Itinera engineering srl, 60.000 Euro.

 

Come funziona

Le merci giungono alla centrale logistica allestita nell’area autoportuale, ove il sistema informativo ha già ricevuto in anticipo i dati della merce in arrivo.

La merce viene scaricata e riorganizzata dagli operativi di Cityporto secondo un programma di consegne preordinato dopo aver “riconosciuto” i colli con i supporti informatici e caricata sui mezzi del Cityporto per il trasporto in città. In questa prima fase di attuazione sono esclusi dalla consegna “centralizzata” i prodotti refrigerati o comunque deperibili.

In particolare, le merci potranno essere trasportate nella Ztl del centro storico tutti i giorni con le seguenti modalità: 

  • Ingresso per i mezzi “Cityporto” dalle 7 alle 10.30, con uscita entro le 11, e dalle 15.30 alle 16.30 (su chiamata);
  • Ingresso libero per tutti i corrieri dalle 7 alle 8 con uscita entro le 8.30. 

Contestualmente sono stati aumentati gli stalli perimetrali di sosta per il carico/scarico con percorrenza massima pedonale di 250-300 metri.

Scarica e consulta qui il dépliant sul "Cityporto Aosta".

 

E dopo?

Il Comune di Aosta, con il contributo dell’Assessorato alle Attività produttive della Regione Autonoma Valle d’Aosta, ha avviato il progetto “Merci a impatto zero”, uno “stralcio” del più ampio “Cityporto Aosta” che punta ad affiancare ai tre mezzi a metano previsti da quest’ultimo ulteriori tre veicoli elettrici per la consegna delle merci nel centro storico.

Il progetto si giova di finanziamenti statali, (d.lgs 6 agosto 2010, “Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare”), regionali (art. 6 quater della legge regionale 3 gennaio 2006, n. 3, “Misure per la riduzione del fabbisogno energetico nel settore terziario”) e comunali.

I mezzi potranno fare rifornimento di energia in tre stazioni di ricarica ubicate nei pressi dell’area camper di via Caduti del Lavoro, in piazza Ducler (ex area Ferrando) e nel parcheggio dell’Autostazione di via Carrel. In particolare, nei primi due siti verranno realizzate delle pensiline fotovoltaiche dotate di colonnina, mentre per quanto riguarda l’Autostazione si prevede di rivestire la copertura con pannelli fotovoltaici ad elevato rendimento, mentre le colonnine di ricarica troveranno posto all’interno del parcheggio interrato gestito dall’Aps. La produzione complessiva delle tre stazioni di ricarica è stimata in 6.490 kWh/anno, con un’autonomia per i mezzi, calcolata nel traffico urbano, di 100 chilometri.

Attualmente è in fase di redazione il progetto preliminare che dovrebbe vedere la luce entro l’inizio della primavera 2012. Contestualmente sta per essere espletata la gara per la scelta dei veicoli.