Requisiti per accedere ai Servizi:
Nelle
Microcomunità, nei
Centri Diurni e nel
Centro Diurno e Notturno possono essere ammesse le persone residenti in un Comune della Valle d'Aosta che abbiano più di 65 anni di età.
Nel limite dei posti disponibili e in relazione al parere espresso dall'Unità di Valutazione Geriatrica, l'ammissione alla
Residenza Protetta è prevista per persone non più in grado di vivere presso il proprio domicilio e per lo più sole.
Come accedere ai Servizi:
Le persone che intendono presentare richiesta di inserimento devono richiedere un colloquio con
l'Assistente sociale comunale, la quale provvederà a spiegare in dettaglio le procedure da seguire.
Successivamente le richieste di inserimento verranno valutate dall'Unità di Valutazione Geriatrica competente per territorio.
Il Gestore dei Servizi:
Il Comune di Aosta ha stipulato una convenzione per la gestione della microcomunità Casa Famiglia, della m
icrocomunità di Via G. Rey e della
Residenza Protetta con la Cooperativa Sociale "
Pro.Ges." di Parma.
Il
Centro Polivalente è gestito dalla Cooperativa Sociale "
Pro.Ges." con l'esclusione delle prestazioni diurne erogate da personale Adest comunale.
Il
Centro Diurno e Notturno è gestito per conto del Comune di Aosta dalla Casa di Riposo J. B. Festaz.
Gli/Le assistenti tutelari hanno seguito dei corsi specifici e seguono periodicamente dei corsi di aggiornamento per poter svolgere nel migliore dei modi questo tipo di servizio.
Il Costo dei Servizi:
La retta per l'ospitalità presso le
Microcomunità e i
Centri Diurni viene determinata in proporzione all'Indicatore Regionale della Situazione Economica Equivalente (IRSEE) dell'utente ospitato (dichiarazione
ISEE a cui vanno aggiunte tutte le eventuali rendite e/o provvidenze a qualsiasi titolo percepite), sulla base di disposizioni annualmente impartite dall'Amministrazione Regionale.
Solo per gli inserimenti nelle Microcomunità, se l'IRSSE dell'utente non consente o consente solo in parte la copertura della quota giornaliera massima convenzionalmente stabilita, è previsto l'obbligo di integrazione a carico dei parenti non compresi nello stesso nucleo anagrafico dell'utente (i figli e gli eventuali genitori), in base al loro
ISEE, così come stabilito dalle direttive annuali impartite dall'Amministrazione Regionale.
Per quanto concerne la Residenza Protetta l'utente paga un canone fisso mensile.