Il verde urbano

Il verde urbano

                                                                                                                           
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«La bellezza di una città è data dal suo contatto
con il grande giardino della natura, (...) la città

al suo interno deve possedere parchi e giardini
in quanto questi esprimono l'idea di continuità
che tra città e natura deve instaurarsi.»
(F. Migliorini)

 

 Negli ultimi anni, il verde in città è sempre più considerato un patrimonio di valore, un vero e proprio tessuto connettivo che rende la città più piacevole, più vivibile, insomma, più a misura d'uomo.
Il verde urbanoDue sono le priorità che l'Amministrazione comunale si è data in questo campo: poter rispondere sia alle esigenze manutentive continue e imprescindibili del proprio patrimonio verde (tagli, potature, irrigazioni, concimazioni, sostituzioni di piante e fiori secchi, nuove piantumazioni, cure colturali, miglioramento delle dotazioni strutturali nella sfera dell'arredo urbano e quant'altro), sia intervenire nel ripristino di aree degradate.

Il verde urbanoOltre alla realizzazione di nuovi parchi urbani e periurbani (di cui se ne parla in pagine web specifiche), si è cercato di recuperare ed utilizzare un certo numero di piccole aree, spesso sottratte al cemento e all'asfalto, grazie anche ad un'accorta riorganizzazione della circolazione veicolare, quali aiuole spartitraffico, aree di delimitazione dei parcheggi, aree residuali di interventi urbanistici. Si tratta evidentemente di superfici di modesta entità, ma di notevole importanza paesaggistica in quanto se utilizzate al meglio possono fornire l'opportunità di introdurre in città angoli di verde, che formino pertanto macchie di colore laddove, un tempo, prevaleva il grigiore dell'asfalto.

Il verde urbanoInoltre, la fantasia può permettere di intervenire laddove, come nel centro storico, gli spazi sono limitati: interessante è una soluzione quale il verde verticale (abbellimento di edifici e muri con fiori e piante rampicanti) con effetti decorativi notevoli.

Un'ulteriore opportunità di migliorare qualitativamente il verde pubblico, sempre legata alla riorganizzazione della circolazione veicolare, è stata l'adozione, in alcuni importanti incroci, delle cosiddette "rotonde alla francese". Il verde urbano
Si tratta di una modalità di deflusso veicolare che oltre a presentare innegabili vantaggi alla circolazione (diminuzione dei tempi di attesa all'incrocio, riduzione della velocità di attraversamento dell'incrocio, decremento della percentuale di incidenti), permette di sfruttare convenientemente a verde l'area centrale della rotatoria e quelle di delimitazione delle vie che vi confluiscono.

Ma per creare un verde pubblico di qualità le sole aree a disposizione non sarebbero sufficienti: in effetti, la scelta delle specie e la creatività nella disposizione delle stesse, la manutenzione che deve adattarsi spesso al ritmo delle stagioni, la cura colturale, l'integrazione con elementi di protezione e arredo quali formelle basali e griglie verticali in ghisa, sono elementi essenziali per ottenere un verde urbano di pregio.

Aiuola fiorita nella rotonda di corso Battaglione AostaUn discorso a parte meritano l'arredo urbano e i giochi per bambini: si è cercato di guardare al mercato con l'ottica di scegliere prodotti funzionali ed esteticamente validi, con un occhio di riguardo anche a materiali innovativi e a limitata manutenzione.

I cambiamenti avvenuti in questi ultimi anni hanno portato, oltre a benefici diretti quali una migliore qualità della vita ed un maggior decoro urbano, anche a vantaggi cosiddetti di riflesso: oltre alla diffusione di una maggiore e sempre più sensibile cultura del verde, non è da sottovalutare il fatto che la realizzazione e la continua manutenzione di un verde funzionale e decorativo contribuiscano anch'essi a far sentire propria la città ai residenti ed ai turisti ed a sentirsi parte di essa in una maniera più ricca ed equilibrata. La concezione inglese di città-giardino potrebbe così divenire, col tempo, il prototipo urbanistico di una città come Aosta, che possiede già il privilegio di trovarsi immersa in una splendida natura.

 

 

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Segnalazione al premio "La città per il verde 2010" per il Comune di Aosta