Giardino Ramolivaz

Giardino Ramolivaz

 
                                                                                                                     Indietro

 

Si tratta di un giardino situato nella zona ovest della città, dalla forma stretta ed allungata, nel mezzo del quale si snoda un vialetto con posizionate numerose panchine.

Una caratteristica fontana in pietra e metallo allieta con i suoi giochi d'acqua il soggiorno all'interno del giardino.Zona di sosta al centro del giardinoVialetto di accesso al giardino

 

Ai due lati del vialetto si sviluppa il verde, da considerarsi una vera e propria collezione di alberi ed arbusti di diversa specie.

In particolare, per quanto riguarda gli alberi, si contano:

  • 3 aceri negundo (acer negundo)
  • 1 acero riccio (acer platanoides)
  • 4 aceri ricci "Krimson king" (acer platanoides "Krimson king"

Il bianco del tronco della betulla contrasta con il giallo della forsizia

  • 4 aceri di monte (acer pseudoplatanus)
  • 12 betulle utilis (betula utilis)
  • 1 faggio asplenifolia (fagus sylvatica asplenifolia)
  • 4 frassini (fraxinus excelsior)
  • 3 ciliegi (prunus avium)
  • 6 pruni da fiore varietà pissardii (prunus cerasifera pissardii)
  • 4 sorbi degli uccellatori (sorbus aucuparia)
  • 1 gelso "pendula" (morus nigra "pendula")
  • 1 cercidifillo del Giappone (cercidiphyllum japonicum)
  • 1 gelso ornamentale (morus alba platanifolia)
  • 1 canfora (cinnamomum camphora)

Interessante è l'esemplare di morus nigra pendula: si tratta di un gelso che produce more nere commestibili ma, rispetto ai gelsi tradizionali, quest'esemplare è allevato con i rami penduli che si sviluppano ad un'altezza non superiore ai 2 metri, pertanto presenta una forma curiosa che facilita la raccolta delle more.

Filare di prunus in fioreDa segnalare inoltre le betulle, le quali appartengono ad una specie meno comune di quella classica che tutti conosciamo e che è presente nei boschi della Valle d'Aosta. Qui è stata piantata e cresce rigogliosa la betula utilis, dalla corteccia liscia e bianchissima, molto più candida e meno sfogliante della betulla comune.
Arbusto modellato di photinia red robin Infine, è utile richiamare l'attenzione su due piante molto particolari. La prima, poco conosciuta, è il cercidifillo del Giappone, originario, come si intuisce dal nome, dell’Estremo Oriente, spettacolare nel suo portamento autunnale quando le foglie, verdi e tondeggianti, si tingono di varie tonalità di giallo, arancione e rosso.
La seconda è la canfora, albero sempreverde che può raggiungere anche 30 metri di altezza. Da questa pianta si estrae l'olio di canfora, un olio molto aromatico utilizzato in erboristeria. È inoltre un ottimo repellente contro gli insetti.

Numerosi arbusti, di diversa taglia, completano l'arredo vegetale di questo interessante polmone verde.