utilita sociale

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Una vera opportunità per il futuro
Il piano 2007 dei lavori di utilità sociale

È frutto della collaborazione fra tre diversi Assessorati il progetto di lavori di utilità sociale che il Comune ha approvato per il 2007. Oltre alle Politiche Sociali, sono coinvolti l'Ambiente e i Lavori utilita socialePubblici. I Lavori di utilità sociale hanno l'obiettivo di impiegare e dare un reddito alle persone che fanno parte delle cosiddette "categorie svantaggiate", che per vari motivi (età, difficili situazioni ed esperienze di vita) farebbero molta fatica a trovare impiego attraverso i normali canali.
A curare il progetto per conto del Comune è il Consorzio di cooperativa sociali "Trait d'Union". In un primo momento, i cinque lavoratori impegnati in questa iniziativa hanno operato per conto dell'Assessorato dell'Ambiente, impiegati per pulire canali artificiali e corsi d'acqua. Un intervento di manutenzione importante, che deve essere fatto tutti gli anni, per evitare di dover fare i conti con sgradite sorprese in caso di piogge abbondanti. Poi è stata la volta della pulizia e della verniciatura di ringhiere, transenne in legno e ferro e di arredi urbani di vario tipo. Un lavoro condotto per conto dell'Assessorato dei Lavori Pubblici.

I costi sono stati finanziati dalla Regione, che con una legge ha prorogato il piano triennale di politica del lavoro e di formazione professionale. Il bilancio complessivo per il 2007 è stato approvato dal Consiglio per le Politiche del Lavoro, che si occupa di suddividere tra Comuni e Comunità montane i fondi disponibili. All'amministrazione del capoluogo sono toccati 69 mila 903 euro. Altri 40 mila sono stati stanziati dal Comune per vari impieghi, tra i quali acquistare vernici e solventi necessari alle operazioni di verniciatura.
Già negli anni passati l'amministrazione aostana aveva deciso di puntare sui lavori di utilità sociale.
"C'è stata collaborazione con la Cooperazione sociale, con risultati più che positivi" si legge sulla delibera. L'attenzione era stata concentrata su un'unità di persone che si occupava di allestimenti in utilita socialeoccasioni di manifestazioni organizzate o sostenute dal Comune. La Cooperativa "Tandem" è nata proprio da questo lavoro di utilità sociale, che è poi evoluto in un vero e proprio impiego stabile. Anche nel caso delle iniziative di quest'anno, l'obiettivo non è solo quello di fare un intervento limitato al 2007. Dice l'assessore alle Politiche Sociali Giuliana Ferrero: "Prima di partire con il progetto, sono state fatte delle riunioni proprio per capire quali erano gli ambiti di intervento che potevano essere davvero utili, in modo da creare i presupposti per un'evoluzione futura". Un lavoro inteso anche come formazione personale: "Oggi la logica dei lavori socialmente utili non è più quella dell'assistenzialismo, tanto per dare uno stipendio per sei mesi a chi si trova in difficoltà. L'idea è invece quella di dare una vera opportunità concreta, anche per togliere l'alibi a chi dice: "Non posso fare nulla per me, perché non ho un lavoro". Non solo: "Non si parla di assistenzialismo - ribatte la Ferrero - perché queste persone fanno lavori utili per la città. Pulire torrenti e canali, ad esempio, è importante per evitare allagamenti che potrebbero prodursi nel caso di piogge abbondanti".

di Gianpaolo Charrère