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Una quotidianità votata allo spreco

Dall'allarme per l'ambiente alle tecnologie per il risparmio energetico

Lo spreco più evidente è quello più subdolo, che si nota di notte quando le miriadi di lucine che ormai punteggiano le nostre case possono disturbare chi ha bisogno del buio per dormire. Televisori, videoregistratori, Dvd e quant'altro lasciati in "stand by", quindi in tensione e non spenti del tutto. Intanto stanno fermi a mangiare energia elettrica, proprio quando ne serve sempre di più e produrla, a parte le fonti rinnovabili, inquina e getta nell'atmosfera gas ad effetto serra. Basterebbe fare un po' di attenzione e spingere un tasto per evitare di bruciare in modo inutile una miriade di chilowattora. Se ne parla da vent'anni, da quando qualche studioso cominciò a parlare di riscaldamento globale. Oggi si cerca di fare qualcosa di concreto, perché oltre all'effetto serra bisogna evitare di bruciare inutilmente petrolio, gas e combustibili fossili in genere. Anche perché è difficile dire quanto dureranno ancora le riserve, che certo non sono illimitate.

È facile risparmiare
L'obiettivo principale non è solo evitare di sprecare, ma anche consumare in modo intelligente. Una casa "groviera" che disperde calore da vetri, tetto e muri non isolati significa inquinare senza motivo e sprecare anche un sacco di soldi, considerando quanto costano oggi i combustibili da riscaldamento. Per invitare tutti a riflettere si stanno mobilitando anche i personaggi più conosciuti e le trasmissioni più seguite. È il caso di "Caterpillar", emissione radiofonica di culto. A febbraio si sono inventati "M'illumino di meno", la giornata nazionale di risparmio energetico. I conduttori Cirri e Solibello hanno invitato tutti i loro ascoltatori a spegnere luci e apparecchiature non indispensabili. Un'operazione da fare insieme alle 18 del 16 febbraio.
In questi anni si stanno moltiplicando i vari elenchi di consigli anti-spreco, con più o meno punti rispetto al classico decalogo. Qualche voce può far sorridere, ma basta entrare in inverno in certe case o in certi uffici per capire che le parole "regolare il termostato non oltre i venti gradi" non brillano per rispetto. Così come la revisione della caldaia. Un tecnico qualificato può far rendere il riscaldamento al massimo, con un risparmio secco del 5 per cento.
La legge Finanziaria 2007 dello Stato ha previsto una serie di incentivi per mandare al macero mezzi e apparecchiature vecchie, che spesso si trasformano in voraci cannibali di energia. Gli aiuti non riguardano solo le auto, ma anche i frigoriferi. Con duecento euro di incentivo, è possibile mandare in pensione un vecchio modello e passare a uno più moderno, costruito sulla base dell'efficienza energetica. È prevista anche la detrazione fiscale del 55 per cento in favore di spese sostenute per interventi di risparmio e installazione di pannelli soalri. Iniziative simili sono state pensate anche per favorire l'utilizzo di sistemi di illuminazione ad alta efficienza, quindi lampade che magari costano di più, ma alla fine consentono di risparmiare molto (anche in denaro) perché consumano poco e durano assai di più.

Tre milioni e mezzo di aiuti nel 2007
a tempo in Valle esistono contributi per favorire il risparmio e promuovere l'uso di sistemi a basso impatto sull'ambiente. La legge regionale è del 1993, ma lo scorso anno è stata rivista per rendere più "scientifici" i criteri. Obiettivo: aiutare i privati a investire in tecnologie spesso costose e quindi difficili per un normale portafoglio. Una prima modifica, prevista in Finanziaria regionale 2007, ha reso cumulabili questi contributi con altri aiuti, come quelli dei mutui prima casa o per le ristrutturazioni. La legge stabilisce i principi generali senza scendere nei particolari tecnici. Scelta fatta per evitare di dover intervenire in un settore dove l'evoluzione tecnica è impetuosa. Nel bilancio 2007, la Regione ha stanziato tre milioni e mezzo. Una quota di un milione e mezzo è destinata a "impianti dimostrativi". È denaro che gli enti locali e le aziende specializzate nel settore potranno usare per provare iniziative ad alto contenuto tecnologico. Per i privati, sono previsti contributi per impianti solari, biomasse (caldaie a legna in ciocchi, pellet e cippato), pompe di calore (strumenti che usando l'elettricità estraggono calore da aria e terreno) e cogenerazione, quindi produzione contemporanea di calore ed elettricità. Ci sono aiuti anche per migliorare "l'involucro" delle abitazioni: doppi vetri e coibentazione per evitare che il calore "fugga" attraverso i muri. Per informazioni, bisogna rivolgersi all'assessorato regionale delle Attività Produttive, in piazza della Repubblica ad Aosta. In Valle c'è ancora molto da fare: secondo una ricerca dell'Unione piccoli proprietari immobiliari, è ancora sempre l'inquinante gasolio a riscaldare il 64% delle abitazioni.


Di nuovo "Centro in bici"

Il ritorno del bel tempo ha portato con sé la ripresa del servizsprecoio di prestito, ai residenti in Valle, di biciclette pubbliche. Sono stati così riposizionati i cicli nelle rastrelliere situate rispettivamente in piazzale Gotrau, piazza Ducler, piazza Arco d'Augusto, nei pressi del parcheggio della Consolata, nel piazzale della telecabina per Pila, piazza Mazzini, via Matteotti, via Paravera e via Montagnayes. Le postazioni di "Centro in bici", questo il nome del servizio, erano state aumentate dopo aver riscontrato un positivo avvio dell'iniziativa, proposta dall'Assessorato alla Mobilità nell'ambito delle politiche di disincentivazione degli spostamenti con mezzi privati. Le biciclette pubbliche, in tutto quaranta, possono essere utilizzate da chi è munito dell'apposita chiave per sbloccarle e vanno riportate nella rastrelliera da cui è avvenuto il ritiro entro le ore 20 di ogni giorno.

Le buone azioni per l'ambiente e il risparmio familiare

I consumi energetici di casa possono essere ridotti considerevolmente utilizzando saggiamente riscaldamento, illuminazione ed elettrodomestici.

basta poco per salvaguardare l'ambiente e il proprio portafoglio

Non regolare IL RISCALDAMENTO MAI OLTRE I 20° (come previsto dalla legge 10/91 sul risparmio energetico); per ogni grado in più i consumi crescono del 7%. Se hai troppo caldo abbassa i termosifoni invece di aprire le finestre, riduci gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria.

Se stai ristrutturando CASA, installa doppi vetri termoisolanti: un migliore isolamento termico dell'edificio significa un considerevole risparmio. Utilizza le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne però non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni; inserisci apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni.

ai una regolare revisione della caldaia: se questa è in perfetta efficienza consuma circa il 5% in meno.

ostituisci il tuo vecchio frigorifero, se puoi, con un nuovo modello ad alta efficienza energetica: nel 2007, approfittando dell'incentivo (fino a 200 euro) previsto in Finanziaria, risparmi sull'acquisto e anche la tua bolletta sarà più leggera. Sbrinalo frequentemente; tieni la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria.

pegni sempre TV, HI-FI e VIDEOREGISTRATORI anziché lasciarli in stand-by, poichè non è vero che in stand-by il consumo è nullo: può arrivare sino al spreco20% del consumo dell'apparecchio quando è in funzione.

ccendi lo scaldabagno solo prima di far la doccia (o quando serve effettivamente acqua calda): puoi abbattere sino al 50% i relativi consumi.

pegni le luci non necessarie, ad esempio passando da un ambiente all'altro, puoi ridurre sino al 30% i tuoi consumi per l'illuminazione.

tilizza lampadine a fluorescenza e non a incandescenza (quelle tradizionali): avrai un risparmio annuo di circa 63 euro per un appartamento di 100 mq..

etti il coperchio sulle pentole se vuoi bollire l'acqua ed evita sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola.

tilizza l'automobile il meno possibile e se necessario condividila con chi fa lo stesso tragitto.


Gianpaolo Charrère