scenario sensibile

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Dopo un anno, torna lo "Scenario Sensibile"
Per l'ottava edizione, otto spettacoli da dicembre ad aprile

Dopo un anno sabbatico, è ritornata la rassegna teatrale "Scenario Sensibile". Otto spettacoli per l'ottava edizione, progettata e realizzata come di consueto da "Envers Teatro" per l'Assessorato comunale alla Cultura.

scenario sensibileDue rappresentazioni sono già andate in scena, nella consueta cornice del "Théatre de la Ville". La ripresa è programmata per il 24 gennaio, con la Compagnia della Magnolia e la sua "La casa di Bernarda Alba". "Molte voci si erano levate da parte vostra - scrive nella presentazione l'assessore alla Cultura Guido Cossard - per chiedere il destino di questa rassegna, che per la cultura teatrale di Aosta è stata come uno scrigno di cose preziose e che ha trovato tanta adesione popolare".

La nuova stagione dello "Scenario Sensibile" ha cominciato il suo percorso il 10 dicembre, con uno spettacolo comico tratto dal Decameron di Boccaccio. Ma non ci saranno solo risate. Il cartellone prevede tre tragedie, una rappresentazione sulla Divina Commedia e uno spettacolo musicale. Nella prima pièce di gennaio, si esplorerà il ruolo della donna, in un'opera di Garcia Lorca, scritta alcuni mesi prima della sua morte.

scenario sensibileGli organizzatori ripropongono la stessa formula degli anni passati anche per quanto riguarda i biglietti. Il tagliando intero costa 12 euro a spettacolo. Sono previsti sconti per gli studenti, le persone con più di 60 anni e per le associazioni, che portano il prezzo a 10 euro. Novità rispetto al passato: si scende a 8 euro per gli studenti che si presentano in gruppo. Vengono riproposti gli abbonamenti, che costano 60 euro per tutte e otto le rappresentazioni, con posto fisso, per il "ridotto" si scende a 40 euro. Ulteriore facilitazione: l'abbonamento può essere usato da più persone in spettacoli diversi.

"Scenario sensibile" proseguirà fino al mese di aprile. L'11 febbraio è in programma "La mia scena è un bosco", con gli attori della "Compagnia della Tosse". "Non è una commedia - scrivono gli ideatori - ma assomiglia molto a un libretto d'opera. Nel bosco-scena la musica regna sovrana.

I protagonisti, Papageno, Pulcinella, Puck e soprattutto la Regina della Notte, sono quelli dei compositori più amati dall'autore, immersi e smarriti in una scenografica foresta shakespeariana".

Il 25 febbraio sarà la volta di un grande classico, "Gli Uccelli" di Aristofane. Protagonisti sono gli artisti della Compagnia Lombardi-Tiezzi di Firenze, che sostengono: "È il grande sogno della creazione di una società libera e felice, dove gli uomini, riconquistato il rapporto con la natura, possano vivere nel migliore dei mondi possibili". È una grande metafora che suscitando il riso mette lo spettatore di fronte ai grandi quesiti: "Ma cos'è e dove si trova il regno di Utopia? È forse il palcoscenico dove è possibile, nello stesso momento, la realtà e il sogno?".


Per prenotazioni e abbonamenti occorre rivolgersi alla sede di Envers Teatro (dalle 10 alle 13), al 0165/525870. Le informazioni complete sulla rassegna sono disponibili sul sito www.envers.it.

Gianpaolo Charrère