raccolta differenziata

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La raccolta differenziata? Un dovere!
I risultati del sondaggio del Consorzio Nazionale imballaggi

Un dovere per tutti i cittadini e un comportamento utile all'intera comunità. Così si è espresso in merito alla raccolta differenziata il 56% delle 598 persone che, in occasione della tappa aostana del "Grand Tour Conai" (dal 28 al 30 agosto scorsi), ha scelto di rispondere al sondaggio proposto dal Consorzio Nazionale per il recupero degli imballaggi (Conai). Ad ogni visitatore dell'"Infotir" collocato in piazza Chanoux per l'occasione venivano poste complessivamente sette domande, mirate a valutare il rapporto della cittadinanza con la raccolta differenziata e la conoscenza della possibilità di riciclo dei raccolta differenziatamateriali da imballaggio: acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Alla domanda "cosa vorreste conoscere meglio del ciclo dei rifiuti da imballaggio?", il 41% degli intervistati ha dichiarato di voler approfondire la conoscenza del riutilizzo dei materiali. Il 62% ha inoltre affermato di effettuare la raccolta differenziata sempre, solo il 23% quasi sempre. Tra le cause indicate quali deterrenti, il 47% ha puntato il dito contro la difficoltà nel riconoscere i materiali da separare.

La plastica (24%), il vetro (23%) e la carta (24%) sono fra i materiali che gli intervistati affermano di differenziare di più. La tutela dell'ambiente (56%) e il risparmio di materie prime (19%) sono infine i motivi scelti in merito alle ragioni per cui la raccolta differenziata dovrebbe divenire un gesto quotidiano. Organizzato in occasione dei primi dieci anni di attività del Consorzio Nazionale per il recupero degli imballaggi, il "Grand Tour" (che si concluderà il 26 ottobre, dopo aver toccato almeno una volta ogni regione d'Italia) si prefigge di incontrare i cittadini per condividere e rafforzare, sulla base della conoscenza, l'impegno per la tutela del territorio. La tappa aostana ha visto l'adesione convinta dell'Assessorato alle Politiche ambientali, in considerazione anche delle energie profuse, negli ultimi anni, per introdurre il sistema di raccolta dei rifiuti "Porta a porta" e migliorare quindi la differenziazione (che ha raggiunto attualmente, un livello superiore al 40 per cento).

Il "Grand Tour" si prefigge, inoltre, di far riscoprire beni ambientali, culturali e artistici poco noti. Ad ogni tappa è infatti abbinata una "bellezza" del luogo, che viene proposta ai visitatori dell'"Infotir", assieme alle spiegazioni sul riciclaggio. Per Aosta, il Conai aveva puntato sul "Mosaico esoterico", una delle massime testimonianze artistico-religiose dell'arco alpino



È Aosta il "Comune fiorito" della "plaine"

raccolta differenziataIl Comune di Aosta ha ottenuto il primo premio del concorso "Comuni fioriti", organizzato dall'Aiat di Aosta. Obiettivo dell'iniziativa era stimolare i paesi dell'intera "plaine" del capoluogo regionale ad addobbarsi, nella consapevolezza che la fioritura può dare un contributo importante sia alla qualità dell'ambiente, sia all'attrattiva turistica delle singole località. La motivazione con cui la Giuria ha assegnato il riconoscimento è la seguente: "abituati a vedere la città con occhio spesso troppo critico, non ci accorgiamo degli sforzi e del gusto con il quale l'Amministrazione comunale ha cercato di rendere Aosta più accogliente e colorata. Ingenti gli sforzi economici sostenuti per attrezzare il centro storico di fioriere, angoli fioriti e aiuole variopinte, ma l'impatto più evidente lo si ha agli ingressi della città, laddove sono state addobbate in modo accattivante ed intelligente le famose 'rotonde'. Un plauso dunque, all'amministrazione comunale, sovente chiamata in causa per i disagi che gli interventi pubblici comportano sulla cittadinanza mentre raramente è oggetto di riconoscimento per gli interventi positivi effettuati a favore di turisti e residenti". Al secondo posto si è classificato Charvensod, al terzo Brissogne. L'edizione 2007 del concorso "Comuni fioriti" voleva fungere anche quale momento di valutazione, da parte dell'Aiat, dell'interesse e della portata dell'iniziativa, in vista di inserirla in un concorso analogo, a livello nazionale.
Christian Diémoz