posta comune ottobre07

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Piazza Chanoux,1
La posta del Comune

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Anche per questo numero, proponiamo, sulle pagine di "Aostainforma", alcuni quesiti posti originariamente al sindaco Grimod, o ad altri uffici dell'Amministrazione, ma ritenuti dalla redazione di interesse generale e, pertanto, da portare a conoscenza dell'intera popolazione. Al riguardo, ricordiamo che è possibile indirizzare domande e osservazioni al Sindaco ricorrendo all'indirizzo e-mail sindaco@comune.aosta.it. Allo stesso modo, un "filo diretto" è possibile ogni martedì mattina, dalle 11 alle 13, tramite il numero verde 800 850 084. Infine, gli orari di ricevimento dei componenti della Giunta comunale sono indicati nella seconda pagina di copertina.

La fine dell'anno porta con sé il pagamento della Tassa sullo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani. È un periodo complesso per le famiglie, viste le numerose scadenze, senza contare la fase globalmente critica, a livello economico. Sono mai state compiute, dal Comune, valutazioni in merito?

Nello scorso agosto sono stati spediti ai contribuenti aostani i bollettini per il pagamento della Tassa e, proprio sulla scorta di quest'osservazione, va sottolineato un elemento innovativo. Per chi sceglie la rateizzazione del pagamento, i versamenti mensili sono quest'anno quattro e non tre, come in passato. Una soluzione adottata per rendere ancora più agevole la contribuzione, senza gravare eccessivamente sui cittadini.
Altro elemento importanteè costituito dal fatto che l'ammontare della Tassa non è variato rispetto a quanto richiesto nel 2005 e nel 2006. Un ennesimo segnale di attenzione nei confronti della popolazione, voluto proprio in ragione del momento economicamente problematico, che richiede di evitare accrescimenti indiscriminati della pressione fiscale. Un segnale ancor più evidente, se a ciò si aggiungono gli elevati standard cui risponde il servizio cittadino di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Nello stesso spirito, va ricordato che, nella determinazione dell'importo dovuto, sono state previste specifiche riduzioni, nella misura del trenta percento, per le persone che vivono sole e per i casi di abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale, nell'ottica di connotare per scrupolo ed equità l'applicazione delle leve fiscali.


Il restauro dell'Hotel des Etats
posta comune ottobre07il palazzo adiacente, ad ovest, all'Hôtel de Ville e vanta una storia di più di 250 anni. Fu infatti costruito, limitatamente al piano terra (il primo piano venne poi costruito all'inizio del secolo XIX), su progetto dell'ingegner Felice Gastaldi di Torino, tra il 1725 e il 1730, per diventare la sede delle principali istituzioni di autogoverno valdostane: il 25 settembre 1730, al mattino, vi si riunì per la prima volta, nella chambre neufve (sala di destra) il Conseil ordinaire des Seigneurs Commis, e, nel pomeriggio, nella grande salle (sala centrale), l'Assemblée générale des trois Etats. Dal 22 marzo 1777, si riuniva in questi locali ("dans la salle du Conseil des Commis") il Consiglio comunale di Aosta.

In ricordo del suo antico splendore, il comune di Aosta è intervenuto in questi ultimi anni con un intervento di restauro conservativo culminato il 7 settembre, giorno di San Grato, nel taglio del nastro che lo ha riconsegnato ufficialmente al patrimonio storico-architettonico della città.


Intitolazione di "quota Baden Powell"
posta comune ottobre07Il primo agosto scorso, in occasione della ricorrenza dell'"Alba del centenario" - che visto gli Scouts di tutto il mondo salutare il levar del sole sul secondo secolo dello Scoutismo - si è tenuta la cerimonia ufficiale di intitolazione di "Quota B.P.", con la posa di una targa commemorativa dedicata a Baden Powell, fondatore del movimento mondiale dello Scautismo, da parte dell'Amministrazione comunale di Aosta. La denominazione ufficiosa di 'Quota B.P.',attribuita all'altura nella zona di Porossan dai gruppi di Scouts locali con la loro pluriennale frequentazione del sito, è ormai nota a tutti i posta comune ottobre07valdostani. Per questo, l'Amministrazione comunale ha aderito alla richiesta, avanzata dalle Associazioni Scouts 'Agesci' e 'Masci' di rendere ufficiale tale denominazione. Per l'occasione, è stata predisposta un'adeguata segnaletica e una targa commemorativa collocata sulla cima della quota.