passi carrabili

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Ordine nei passi carrabili

Dopo la fase sperimentale è tempo di nuove strategie

È una realtà della viabilità cittadina che è data per scontata, ma il Comune ha deciso di mettere ordine. Stiamo parlando dei passi carrabili, che fino al 2005 non avevano uno specifico regolamento, relativo non solo al pagamento del canone di occupazione suolo pubblico, ma anche a tutti gli altri aspetti del percorso amministrativo. Un'operazione non così scontata, se si considera che una rilevazione dell'Ufficio Mobilità ha calcolato che in tutta la città esistono 738 situazioni di questo tipo. Il primo passo per questo lavoro era stato fatto il 1° marzo 2005, quando il Consiglio comunale aveva approvato il regolamento. Obiettivo: passi carrabiliuniformare la normativa su tutto il territorio comunale, sia per le autorizzazioni già rilasciate, sia per quelle future. Tredici articoli per disciplinare classificazione delle strade, modalità di realizzazione, procedure amministrative e sanzioni. Poi è stato creato un gruppo tecnico di lavoro che si è occupato e si sta occupando di questa questione.

Il primo passo è stato individuare un'area all'interno del centro storico, dove cominciare con il lavoro di censimento e regolarizzazione. L'area: quella compresa tra le vie Festaz, Torino, Garibaldi, Chabod, XXVI Febbraio, Martinet, Gorret, Solarolo, Aubert e Torre del Lebbroso. Un'attività che ha impegnato il gruppo di lavoro per l'intero 2006. Risultati: 161 passi carrabili individuati, e tra questi 40 del tutto sconosciuti all'amministrazione comunale. Altre 113 situazioni sono state regolarizzate nel resto della città.
Il motivo è semplice. Molti amministratori di condominio, dopo essere stati controllati all'interno del "perimetro centro storico", hanno deciso di provvedere anche per gli altri stabili di loro competenza. Altre domande sono pervenute da cittadini che erano venuti a conoscenza dell'iniziativa del Comune. La prima consegna di autorizzazioni e dei relativi cartelli (150 unità) è stata fatta a partire da gennaio 2006. Un'altra tranche di centoquaranta è stapassi carrabilita completata dopo maggio.

Ora, questa prima fase definita "sperimentale" si è di fatto conclusa. Il prossimo obiettivo è regolarizzare l'intero territorio comunale, anche le frazioni. È per questo motivo che il Comune ha lanciato un appello: "Il tuo passo carrabile è in regola?". Ancora: "Pagare il canone di occupazione del suolo pubblico per i passi carrabili non significa automaticamente essere in regola con la necessaria autorizzazione richiesta dal codice della strada". Bisogna ricordare anche le sanzioni previste per chi fa "orecchie da mercante": chi apre passi carrabili non autorizzati o li mantiene in uso senza regolarizzarli deve pagare una somma compresa tra 148 e 594 euro. C'è anche una "pena accessoria" prevista dal codice della strada: l'obbligo di rimettere a posto la situazione viaria a spese di chi non ha rispettato la legge.
Quindi tutti i proprietari o gli amministratori di condominio titolari di passi carrabili (intesi come "accessi a un'area idonea allo stazionamento di uno o più veicoli", con sbocco su strada pubblica o di uso pubblico) devono rivolgersi all'Ufficio Mobilità e Traffico del Comune di Aosta, che si trova in Municipio. Oltre che negli uffici, i moduli possono essere scaricati anche connettendosi al sito internet www.comune.aosta.it, nella sezione "Atti ufficiali" e nella pagina "regolamenti comunali".

Gianpaolo Charrère