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Palestre e Università, conclusi due accordi
Coinvolti il Centro Addestramento Alpino e la Ludoteca

Un accordo con il Centro Addestramento Alpino per l'utilizzo gratuito degli impianti sportivi. Un'intesa con l'Università della Valle d'Aosta per la supervisione scientifica della Ludoteca comunale.

Sono due argomenti sui quali ha lavorato in questi ultimi mesi l'assessorato della Cultura e Sport. La prima è la formalizzazione di un rapporto che dura ormai da anni, proprio nel settore degli impianti sportivi. Una collaborazione che, negli ultimi tempi, si è fatta più stretta, perché il Comune ha potuto usare anche il muro di arrampicata che si trova nella caserma "Cesare Battisti".

palestre universitaEra uno stato di fatto che ha fatto sorgere l'esigenza di mettere nero su bianco e di regolamentare in modo preciso la questione. C'è stata una riunione il 28 settembre, con la partecipazione di amministratori e tecnici. In quella occasione il Centro Addestramento Alpino ha sottoposto al Comune una bozza di protocollo d'intesa. Gli argomenti: la volontà di concordare il reciproco utilizzo gratuito degli impianti sportivi che sono di proprietà dei due enti. Da parte del Centro Addestramento Alpino, sono in ballo la struttura di arrampicata sportiva interna alla caserma "Cesare Battisti", la palestra di arrampicata sportiva del castello "Generale Cantore", la palestra di ginnastica che si trova nella caserma "Perenni" di Courmayeur e l'altra palestra della caserma "Monte Bianco" di La Thuile. Per il Comune, la disponibilità è relativa allo stadio "Puchoz", ai campi da calcio, alle palestre, al Campo scuola di atletica leggera di regione Tzamberlet e a tutte le strutture gestite direttamente dall'Ufficio sport. Il tutto avverrà a "costo zero". La convenzione definirà nel dettaglio modi e tempi dello scambio. È in fase di studio anche un rapporto che coinvolgerà gli istruttori del Centro di Addestramento Alpino per i Corsi di avviamento allo Sport organizzati per i giovani dall'amministrazione comunale.

L'altro accordo riguarda l'Università della Valle d'Aosta. Il servizio coinvolto è la Ludoteca, che è in funzione dalla fine del 1995. Anche in questo caso si tratta di uno scambio gratuito. La gestione del servizio dedicato ai giovanissimi è in scadenza alla fine di quest'anno. L'appalto è già stato bandito.

palestre universitaÈ già previsto che l'Università fornisca una consulenza sull'impostazione didattica. In cambio, la Ludoteca potrà essere utilizzata per i tirocini didattici e la raccolta di dati e informazioni sull'attività. La scadenza per presentazione delle proposte di gestione era fissata per il 12 dicembre.

Nel progetto guida che accompagna l'appalto, si legge che "il gestore dovrà collaborare con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università della Valle d'Aosta per l'attuazione di progetti pedagogici e didattici orientati al miglioramento della qualità di servizio". Ancora dal progetto guida: "Il gestore dovrà rendersi disponibile a operare sotto la supervisione scientifica della Facoltà di Scienze della Formazione, e a partecipare a iniziative collegate di ricerca, formazione, diffusione sul territorio, tirocini e stages organizzate congiuntamente dal Comune e dall'Università".

La Ludoteca si occupa di ragazze ragazzi da 6 a 16 anni. Tra le altre azioni, dovrà concentrare l'attenzione sull' attività di formazione per i ragazzi con difficoltà scolastiche o scarsamente interessati e motivati alla vita della scuola, il "prestito di giochi" e le attività organizzate per favorire "lo sviluppo della cultura della pace", oltre a sensibilizzare i piccoli utenti "al plurilinguismo, alla tolleranza e al rispetto delle diversità individuali, culturali, ed etniche.

Gianpaolo Charrère