ott06-pag16

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Misure per una mobilità sempre migliore
Ecco i cambiamenti che interesseranno la città dal 3 novembre

Attuare una serie di interventi sulla sosta nell'area urbana, in modo integrato con la gestione della mobilità e la riqualificazione del trasporto pubblico. Questo era il mandato affidato alla Giunta da una mozione approvata dal Consiglio comunale nella seduta del mese di settembre. Un indirizzo che l'organo esecutivo del Comune - sulla base anche dei dati emersi da un'analisi sulla sosta cittadina elaborata dall'Azienda Pubblici Servizi - ha tradotto attraverso l'adozione di provvedimenti tesi al conseguimento di molteplici obiettivi.
Nel dettaglio, il "bouquet" di interventi deliberato dalla Giunta mira ad allontanare la sosta di lunga durata dal centro della città, ad aumentare l'offerta di parcheggi per brevi esigenze (favorendo la rotazione nei posti disponibili), a disincentivare l'accesso in auto nel "cuore" di Aosta, a favorire la mobilità pedonale sicura negli spostamenti tra casa e scuola, a promuovere la sosta nei parcheggi esterni alla sede stradale, nonché ad incentivare l'uso dei mezzi pubblici.
Entrando nel merito dei singoli provvedimenti - che entreranno in vigore da venerdì 3 novembre prossimo - per quanto riguarda la sosta a pagamento, le modificazioni riguarderanno sia gli orari, sia le tariffe. Sull'intero territorio comunale, la fascia in cui il pagamento è dovuto andrà dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18 dei giorni da lunedì a sabato, festivi esclusi. Questa variazione non interesserà, tuttavia, il parcheggio di piazza Caduti dei Lager Nazisti, ove la sosta sarà a pagamento dalle 8 alle 18, da lunedì a sabato, ad eccezione dei giorni festivi.
Relativamente alle tariffe, inoltre, parcheggiare in piazza San Francesco e nelle vie de Sales e Hôtel des Etats costerà non più un Euro, ma un Euro e cinquanta centesimi all'ora, con somma minima di trenta centesimi, per frazioni di dodici minuti. Un Euro (con pagamento minimo di venti centesimi, sempre per segmenti di dodici minuti), anzichè cinquanta centesimi, sarà invece il prezzo di un'ora di sosta in piazza della Repubblica, nel tratto di via Monte Solarolo a sud di via Tourneuve, nel tratto di viale Partigiani a nord di via Chambéry, nel tratto di via Chambéry ad est di viale Partigiani, in via Guido Rey e in via Jean de La Pierre.
Verranno quindi istituite delle nuove "zone blu" (con tariffa oraria di cinquanta centesimi all'ora e somma minima di dieci centesimi, per frazioni di dodici minuti), in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, in via Chaligne, nel tratto di via Lucat a nord di piazza Mazzini, nel tratto di via Vevey a sud di via Torino, nonché nel piazzale all'incrocio tra corso Lancieri di Aosta e via Binel (nei pressi dell'IRV).
Da segnalare, sempre riguardo alla sosta a pagamento, che le agevolazioni tariffarie previste per i residenti saranno estese anche a chi abita in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, in via Vevey, in via Lucat (nel tratto a nord di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto), in viale della Pace (anche nel tratto a nord di via XXVI Febbraio) e in viale Partigiani (nel tratto a nord di via Chambéry).
Inoltre, la tariffa modulare applicata al parcheggio della Consolata viene confermata, ma cambierà il suo orario di apertura. Nei giorni feriali, dal lunedì al sabato, resterà aperto dalle 7 alle 21. Nelle ore tra le 21 e le 7, la struttura si intende a tutti gli effetti chiusa, non solo per gli ingressi, ma anche per le uscite delle autovetture in sosta all'interno. Nei giorni festivi, il parcheggio rimarrà chiuso e sarà in vigore la tariffa di un Euro a forfait per gli automezzi in sosta.
Infine, per l'area riservata agli autocaravan nel piazzale dell'ex Foro boario è stata stabilita una tariffa forfetaria giornaliera (intendendo con ciò le ventiquattr'ore dall'arrivo del mezzo, che verrà attestato attraverso lo scontrino di un apposito parcometro) di dieci Euro.
Relativamente ad altri settori della mobilità, anche per l'anno scolastico in corso proseguirà, alla scuola elementare di via Cavagnet, il progetto "Pedibus", che vede dei volontari accompagnare gli alunni in gruppo lungo alcuni itinerari pedonali, negli spostamenti tra casa e scuola. L'iniziativa, visti i positivi riscontri ottenuti in passato, interesserà anche la scuola elementare del Ponte di Pietra.
Infine, nell'ottica di offrire delle nuove forme di trasporto pubblico, verrà istituita - a titolo gratuito e per una durata di due mesi - una "Navetta" che, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, collegherà il parcheggio della Croix Noire con piazza Manzetti, nelle fasce orarie tra le ore 7.15 e le 9.15, le 12.15 e le 14.15, nonché le 16.15 e 18.15.



Aosta prima in Italia per la qualità della mobilità

Quella aostana è la mobilità migliore a livello nazionale. Il dato emerge dalla classifica finale del primo rapporto "Aci-Eurispes" sulla qualità della mobilità nelle centotre province italiane, presentato lo scorso settembre, a Roma. Alle spalle del capoluogo regionale appaiono Siena e Parma. La ricerca è stata elaborata considerando molteplici indicatori. Tra questi, il numero di autovetture e di motocicli per abitante, la percentuale di residenti per autobus circolanti, la velocità media dei mezzi pubblici, il numero di isole pedonali, l'entità del soccorso stradale, l'utilizzo del "car sharing", il consumo di carburante medio e la densità di linee di trasporto urbano, ferrovie ed autobus.
Il risultato - seppur considerato perfettibile - è stato accolto con favore dall'Amministrazione comunale, quale riconoscimento delle attenzioni dedicate al settore. Aosta è infatti stata la prima amministrazione pubblica della regione, e tra le poche in Italia, ad essersi dotata di un Mobility Manager e ad impegnarsi nel definire provvedimenti che favorissero sia una mobilità più ordinata, sia una presa di coscienza, da parte della popolazione, sull'uso dei mezzi pubblici.

di Christian Diémoz