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La centrale operativa della polizia locale
Analisi dei dati ad un anno dal suo avvio

Come funziona la Centrale Operativa della Polizia Municipale? Ad un anno dall'entrata in funzione intendiamo analizzare alcuni dati registrati dal sistema composto da personal computer gestiti da un operatore sui quali sono stati installati i nuovi servizi:

  • sistema informativo per la gestione della Polizia Locale;
  • consultazione banche dati del PRA/Motorizzazione/Registro auto rubate;
  • sistema informativo per la gestione della Centrale Operativa;
  • collegamento con il sistema automatico di sanzionamento dei veicoli che transitano abusivamente attraverso i varchi delle "Zone a traffico limitato" del centro storico controllati dalle telecamere;
  • casella di email: centraleoperativa.pl@comune.aosta.it, per le segnalazioni della cittadinanza alla Polizia Locale.

A differenza del passato oggi si può interrogare l'archivio degli "eventi" - ossia le chiamate provenienti dai cittadini o altri enti per segnalare situazioni che richiedono l'intervento della Polizia Locale - registrati dagli operatori della Centrale Operativa. Ciò consente al Comando di essere efficiente ed efficace nel controllo del territorio anche grazie all'aggiornamento in tempo reale delle informazioni. In particolare tramite il modulo di statistica si può ad esempio estrapolare il numero degli interventi giornalieri e mensili: analizzando i dati si può notare che i 2.663 eventi registrati nel primo anno di utilizzo, sono distribuiti abbastanza uniformemente, con eccezione nel mese di maggio 2005 che supera abbondantemente la media annuale di 222 eventi al mese.ott06-pag12

Con l'introduzione della Centrale Operativa si è ottenuto anche un ulteriore risultato, vale a dire la razionalizzazione degli interventi degli operatori di Polizia Locale dislocati sul territorio: infatti l'Agente preposto alla Centrale è a conoscenza, in tempo reale, della situazione complessiva del personale impegnato in altri interventi, potendo in tal modo destinare le unità disponibili nel luogo necessitante l'intervento.
Oltre ad una analisi quantitativa, si può valutare l'aspetto qualitativo degli interventi, cercando di capire quali sono gli eventi che si verificano con maggiore frequenza. A titolo informativo abbiamo estratto la "top 20" degli eventi più frequenti, riportati nella tabella a lato.
Da una prima analisi risulta che gli interventi più frequenti riguardano problematiche di tipo viabilistico generate da condotte in contrasto con i dettami normativi del Codice della Strada, in particolare quelle che comportano disagi agli utenti che si comportano correttamente.
Un altro dato interessante concerne le auto rimosse durante l'anno.
Si registrano a gennaio 2006 più del doppio delle rimozioni degli altri mesi.
Ciò è dovuto al fatto che ci sono molti sgomberi il 29 e il 30 gennaio per via della Fiera di Sant'Orso e dell'enorme afflusso di vetture che non sempre rispettano le regole imposte dalla segnaletica stradale.
Dal punto di vista informatico, gli strumenti a supporto della Polizia Locale sono in continua evoluzione: attraverso l'introduzione di nuove tecnologie sarà possibile localizzare i veicoli tramite il sistema GPS. Inoltre, attraverso l'installazione di un particolare personal computer che permette di "remotizzare" alcune funzioni della Centrale Operativa, è possibile attivare un sistema di comunicazione accedendo alla intranet comunale o ad altre banche dati istituzionali, come ad esempio quelle degli autoveicoli rubati.
A breve poi, successivamente all'introduzione del nuovo centralino della Polizia Locale, saranno automaticamente registrate tutte le chiamate in arrivo. Ciò consentirà di poter riascoltare le segnalazioni di emergenza che dovessero risultare difficilmente comprensibili, come le chiamate da cellulare soggette a disturbi di ricezione, con la possibilità di rintracciare anche l'identificativo del chiamante.
L'introduzione della Centrale Operativa ha permesso di perfezionare un progetto finalizzato a migliorare costantemente la qualità dei servizi offerti ai cittadini, attraverso una politica di controllo e comunicazione ed in futuro anche di cooperazione con altre centrali operative. L'augurio è che si possa continuare in questa direzione, con la continua evoluzione dell'organizzazione della Polizia Locale e degli strumenti informatici a supporto dell'operatività quotidiana.


Roberto Gens e Fabio Fiore