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Teatro Giacosa: chiusa ogni vertenza
L'immobile è tornato al Comune, che ne ha affidato la gestione


di Christian Diémoz


Sono state recentemente consegnate al Comune le chiavi dell'alloggio situato nello stabile che ospita il Teatro "Giacosa". Tale unità immobiliare era alla base di una vertenza sulla sua proprietà, che opponeva il Comune al precedente gestore della sala. La controversia si è chiusa contestualmente al rilascio del bene, con la rinuncia della controparte a far valere le proprie pretese sull'alloggio.
Con il ritorno dell'unità immobiliare nella disponibilità del Comune, si sono così avverate le condizioni poste dall'Amministrazione nella deliberazione della Giunta dello scorso 15 settembre (ovvero, tra le altre, l'assenza di pendenze legate all'alloggio e all'ufficio-direzione), per procedere all'assegnazione della gestione, a trattativa privata, del locale.
Con un provvedimento dirigenziale di venerdì 30 settembre è stata infatti approvata la bozza di concessione d'uso (per una durata di cinque anni, a decorrere dal 1 ottobre), successivamente sottoscritta dai rappresentanti del Comune e della società "Dreamlight", che è stata incaricata della gestione.
A fronte di ciò, la futura concessionaria rinuncia all'indennità di avviamento e riconosce la piena proprietà, al Comune, degli impianti per l'affissione delle locandine cinematografiche e teatrali. Inoltre, la concessione d'uso prevede che l'Amministrazione, nel corso di ogni anno solare, possa utilizzare gratuitamente la sala, per lo svolgimento di eventi culturali, per venti mattinate o pomeriggi, corrispondendo unicamente le spese di gestione. ott05-pag08
Qualora, per l'organizzazione di serate per manifestazioni, convegni, rappresentazioni ed eventi di interesse, il Comune si avvalga della struttura, l'importo da corrispondere alla società concessionaria sarà poi determinato prevedendo un ribasso di almeno il 20% del prezzo di mercato più favorevole, oltre alle spese di gestione.
La concessione d'uso stabilisce quindi l'impegno del gestore a procedere, nel quinquennio, ad opere di manutenzione che comprenderanno la tinteggiatura dei locali, il ripristino delle pavimentazioni danneggiate, la garanzia della perfetta efficienza delle attrezzature, degli oggetti mobili e degli arredi, nonché ad assumere gli oneri relativi alla verifica del funzionamento ed a quant'altro occorrente per la messa a norma di tutti gli impianti fissi e mobili a servizio della sala.
In termini più generali, la risoluzione della controversia legata alla titolarità dell'alloggio permetterà al Comune di perseguire l'intento, dichiarato da tempo, di rivalorizzazione del bene, progettando, nella loro globalità, gli opportuni interventi di ristrutturazione e di ammodernamento, già preconizzati a livello di studio di fattibilità.
La conclusione di questa vicenda, vista la sua complessità, è stata accolta con soddisfazione dalla Giunta, che - disponendo nuovamente dell'intero complesso teatrale - ha potuto operare per affidarne la gestione, per cinque anni, con clausole specifiche relative all'utilizzo del bene da parte del Comune e a un suo primo ammodernamento, in modo che sul futuro della struttura non vi fossero punti interrogativi e che ad Aosta non venisse a mancare un luogo per le attività culturali.
Inoltre, sarà così possibile proseguire l'iter progettuale del miglioramento delle condizioni della sala e del suo immobile, affinché il 'Giacosa' possa continuare ad interpretare, rispondendo a moderni canoni teatrali, il ruolo di risorsa per l'arte in città.