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Gestione della mobilità: novità e conferme


di Marcello Dondeynaz*


La città di Aosta, come la maggior parte dei centri urbani che costituiscono importanti poli di attrazione di traffico per motivi amministrativi, commerciali e culturali, cerca di far fronte al divario fra il numero di automobili che circolano nel proprio territorio e lo scarso spazio fisico a disposizione, con le note conseguenze di congestione, inquinamento e snaturamento degli spazi urbani e del paesaggio.
Per questo motivo, l'attività di gestione della mobilità, mobility management, è finalizzata ad individuare azioni concrete e diversificate volte a limitare l'impiego dell'automobile privata a favore di altre modalità di spostamento ugualmente efficaci ma meno impattanti e più rispettose delle qualità della vita in ambito urbano. Da questo punto di vista, l'autunno 2005 si presenta con alcune conferme ed altre novità. La novità maggiore è rappresentata dalla programmazione, fin dall'estate, delle limitazioni del traffico per contenere l'inquinamento da polveri sottili (PM10), che nel corso del primo semestre 2005 ha già varcato la soglia delle 35 giornate con concentrazione media maggiore a 50 Ìg/m3 , da non superarsi ai sensi della normativa in vigore. Per l'intero periodo autunnale e invernale, dal 28 settembre al 16 dicembre 2005 e dal 12 gennaio al 30 marzo 2006, nei giorni di mercoledì e di giovedì vigerà la circolazione a targhe alterne, strumento di limitazione che ha il pregio di essere chiaramente percepibile, di coinvolgere in ugual misura l'insieme dei cittadini di Aosta e della Regione che raggiungono il centro città, di aver consentito una diminuzione effettiva di automobili circolanti e di contenere l'inquinamento. Sul medio periodo, con l'obiettivo di poter in futuro fare a meno di limitazioni d'emergenza, si cercherà di rendere sempre più appetibili e efficienti i servizi di trasporto pubblico, di favorire la mobilità ciclopedonale e di fermare i non residenti alle porte della città, consentendo loro di sostare con il minimo degli oneri. Per quanto concerne il trasporto pubblico la principale novità, sulla quale si è al lavoro, riguarda la prossima sperimentazione di un servizio a chiamata nella collina di Aosta per rendere le corse degli autobus non più rigide e scarsamente frequentate come avviene attualmente, ma maggiormente flessibili e a misura delle effettive esigenze di spostamenti degli abitanti della fascia collinare. Nel frattempo, su tutti gli autobus della SVAP in servizio nella plaine d'Aoste, è stato installato, grazie anche al sostegno della città di Aosta, un sofisticato sistema di annuncio vocale e visivo dell'autobus in arrivo e di prossima fermata, finalizzato a migliorare la fruibilità dei mezzi pubblici, specialmente da parte di quanti presentano problemi di vista. Un riscontro più che positivo ha ricevuto la sperimentazione del servizio di biciclette pubbliche, "Centro in bici" voluto appositamente per favorire l'interscambio fra gli spostamenti di lunga distanza con il mezzo pubblico o l'automobile e gli spostamenti di breve distanza in città. Nel corso del primo mese di avvio del servizio sono state distribuite tutte quante le 150 chiavi, il cui possesso è necessario per sganciare ed utilizzare una qualsiasi bicicletta, e sono pervenute numerose richieste di nuove chiavi e di potenziamento delle postazioni. L'Amministrazione comunale ha, pertanto, deciso che il servizio diventerà permanente, il parco biciclette sarà ampliato e sono già in distribuzione altre 150 chiavi.ott05-pag06 Alle biciclette pubbliche a disposizione di quanti lavorano in città si affiancherà, nella primavera del 2006, un primo lotto di biciclette turistiche, che sarà messo a disposizione dei visitatori. Le "geobici", grazie al sostegno del progetto comunitario MOBILALP, saranno equipaggiate con un computer palmare dotato di antenna GPS che permetterà di seguire un percorso culturale multimediale alla scoperta dei monumenti di Aosta. Al progetto sta lavorando l'AIAT di Aosta, che ha siglato un'apposita convenzione con il Comune. Anche sul versante degli spostamenti a piedi si stanno compiendo passi avanti. Alla scuola elementare del Quartiere Cogne, a seguito della programmazione in alcuni classi di un intervento di educazione in materia di mobilità e sicurezza stradale, è stata attuata la prima sperimentazione in Valle d'Aosta dell'autobus a piedi, il "Pedibus", con l'istituzione di 4 percorsi casa-scuola a piedi e la partecipazione di oltre il 60% degli alunni. Il servizio di Pedibus, reso possibile grazie all'impegno di scuola, bambini, famiglie e volontari ed al sostegno dell'Amministrazione, proseguirà e si consoliderà nel corso dell'anno scolastico 2005/2006. Si conta su un'eguale sensibilità da parte di altre istituzioni scolastiche per estendere un servizio che ha dimostrato numerosi vantaggi, in termini di avvicinamento dei bambini (e dei genitori) ai problemi del traffico, di riscoperta di una modalità di spostamento salutare e altamente socializzante. Novità si profilano sul versante della gestione della sosta. E' ormai accertato, ovunque in Europa, che - finché esisteranno spazi in cui il non residente può trovare posto convenientemente per l'intera giornata - nessuno sceglierà di andare al parcheggio di scambio all'ingresso delle città. Il disegno è, pertanto, quello di creare aree di scambio gratuite o a costi contenuti all'ingresso della città e riservare le aree di sosta interne ai residenti e alla rotazione veloce (e quindi a pagamento) per i clienti delle attività economiche e dei servizi. Ciò significherà, ad esempio, l'inclusione di Piazza Plouves nella zona blu, agevolazioni per la sosta lunga presso il nuovo parcheggio di zona Consolata, forte agevolazione per la sosta dei residenti nelle zone a pagamento. Passi diversi¿ per un primo salto verso una città più a misura delle persone e meno delle automobili.

*Mobility Manager del Comune di Aosta