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Il volontariato scende in piazza
Quaranta associazioni hanno partecipato alla tradizionale festa

di Gianpaolo Charrère

LMomenti di festa e attività di sensibilizzazione in piazza Chanoux per le associazioni di volontariatoo scorso anno erano state 35, nel 2002 27, mentre sabato 18 settembre in piazza Chanoux le associazioni che hanno animato l'appuntamento clou della "Festa del volontariato" erano 40. Cresce la voglia di farsi conoscere, di promuovere l'attività di un settore che ad Aosta, così come in tutta la Valle, rappresenta una fetta consistente dell'impegno nel sociale. Le associazioni che sono iscritte al Csv, il centro di servizio per il volontariato, sono 62. Questo numero lievita a 94 se si tiene conto dei registri del Registro regionale; secondo una stima del Csv, condotta con una ricerca sul territorio fatta nel 2001, il numero delle organizzazioni attive in Valle d'Aosta in questo settore dovrebbe aggirarsi intorno alle 110 unità.
La Valle è la regione italiana con il più alto rapporto tra persone impegnate nel mondo del volontariato e residenti. Il totale si aggira intorno a 4 mila elementi, che diventano il doppio se si tiene conto dei donatori, sia di sangue, sia di organi e tessuti. L'iniziativa finale della Festa 2004 ha portato in piazza Chanoux anche dimostrazioni di tennis e pallacanestro in carrozzina.
Il programma della Festa del Volontariato 2004 prevedeva anche uno spettacolo basato su un messaggio: il clown può diventare un messaggero che, sorridendo, fa conoscere il dramma dei ragazzi di strada in Romania. "Un naso rosso contro l'indifferenza", che è andato in scena martedì 14 settembre al Théa^tre de la Ville di Aosta. Una decina di ragazzi di Bucarest ha proposto al pubblico, di circa 200 persone, quanto ha imparato dal maestro, il clown francese Miloud Oukili. L'artista, nel 1992, incontrò i bimbi rumeni abbandonati nei cunicoli della capitale rumena, dove il calore dei tubi del riscaldamento permette di sopravvivere ai rigori dell'inverno. Lo spettacolo sta effettuando una tournée in tutto il mondo. Sul palco del "De la Ville" è salito anche il duo "Full House", formato da dua cabarettisti, uno di New York, l'altro svizzero.
La "Festa del volontariato" è servita per celebrare la nuova sede del Centro di servizio per il volontariato, che si trova in via Xavier de Maistre 19. La nuova struttura è molto più ampia di quella "storica" di via Porta Pretoria: sono presenti ambienti dove è possibile organizzare incontri, convegni, e dove le associazioni possono trovare degli spazi per lavorare. La nuova sede è stata inaugurata durante una cerimonia che ha visto la partecipazione di circa 70 persone. Sono state curate anche delle iniziative nelle scuole per promuovere il servizio civile. Quest'ultimo cambierà con la riforma che, dal 1° gennaio del prossimo anno, ha abolito la leva obbligatoria. L'obiettivo delle iniziative promozionali fra gli studenti era di promuovere il servizio civile volontario.
La settimana di festa è stata l'occasione per presentare la bozza della nuova legge regionale sul volontariato, che comincerà ora l'iter in commissione prima di approdare all'esame del Consiglio Valle. Le novità previste dal disegno di legge riguardano l'inclusione del mondo dell'associazionismo di promozione sociale (ad esempio Acli e Arci). Nella bozza si legge che questa realtà "si configura come attività di utilità sociale, svolta con l'esclusione di ogni scopo di lucro, prevalentemente a favore degli associati, mediante prestazioni personali, spontanee e gratuite, al fine di arrecare beneficio direttamente o indirettamente a singoli soggetti o alla collettività". E' prevista anche l'istituzione del "doppio" registro regionale delle organizzazioni, con un elenco riservato ale organizzazioni di volontariato e l'altro relativo proprio al mondo della promozione sociale.