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Due presenze amiche per il quartiere Cogne
Un nuovo servizio d'assistenza domiciliare

de Gianpaolo Charrère

DMilena e Micol le operatrici dell'Assistenza Domiciliare di quartiereal 20 settembre è partita la sperimentazione, per un anno, di un nuovo servizio: l'assistenza domiciliare di quartiere. Il teatro di quest'iniziativa è il quartiere Cogne, le protagoniste (Milena e Micol) sono le due operatrici, mentre l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune e il Consorzio di cooperative "Trait d'Union", figurano tra i promotori e i gestori, con il contributo economico della Fondazione Crt. Le due operatrici, che hanno affrontato un percorso di formazione e sono munite di un tesserino di riconoscimento, vivono la vita di quartiere tutti i giorni dal lunedì al sabato, per raccogliere informazioni, conoscere "dal vivo" gli abitanti e le loro esigenze, fornire consigli e aiuto morale, anche con interventi legati alla vita di tutti i giorni come fare la spesa, accompagnare le persone dal medico e sbrigare commissioni.
Micol e Milena lavorano in mezzo alla gente (nelle piazze, durante il mercato, nei negozi), ma possono essere contattate anche chiamando al telefono il numero verde 800832640, oppure recandosi nella sede di Place Soldats de la Neige 5. In una lettera inviata ad agosto a tutti gli abitanti del quartiere, il sindaco Guido Grimod ha spiegato la filosofia di questo nuovo servizio, ma soprattutto ha dato consigli pratici. In primo luogo bisogna stare attenti a non cadere nella rete di possibili "furbi": le due operatrici non chiedono soldi (l'iniziativa è gratuita per gli utenti) e non cercano di conoscere dati come quelli contenuti nella dichiarazione dei redditi. "Vi chiedono solo - si legge nella missiva - un po' del vostro tempo, se lo vorrete, per conoscervi e per farsi conoscere".
Il servizio sperimentale è in qualche modo un'evoluzione dell'assistenza domiciliare così come è conosciuta fino a oggi. Il dubbio, affrontando la situazione del quartiere Cogne, è stato: "siamo sicuri che tutte le persone esprimano i loro bisogni, siano consapevoli che esiste la possibilità di essere aiutati?". Una domanda ancor più lecita se si tiene conto della realtà di questa zona di Aosta, fatto sempre di più di persone anziane e sole. Ci sono 3.080 abitanti, divisi in 1.510 nuclei familiari. Sono 890 le persone con più di 65 anni, e 525 di loro vivono da sole; nel 75 per cento dei casi si tratta di donne. In totale sono 642 le persone che compongono quello che in termine tecnico viene definito "nucleo monofamiliare".
Micol e Milena non sono solo una presenza amica, incaricata di fornire informazioni e occuparsi di piccoli problemi domiciliari, ma anche un vero e proprio "punto di contatto" tra gli abitanti e l'Amministrazione comunale, integrando la funzione di segretariato sociale svolto dalle assistenti sociali. Tra gli obiettivi c'è anche la promozione della socializzazione e la valorizzazione delle associazioni che operano nel quartiere, favorendo la collaborazione in funzione di progetti comuni.


Novita organizzative per l'assistenza sociale

Cambia la strategia di lavoro e di approccio con gli utenti delle sei assistenti sociali del Comune di Aosta. Quello che in termine tecnico viene definito "primo contatto" (le persone che si presentano per la prima volta) viene gestito dalla coordinatrice del servizio. Una volta appurati i bisogni, quest'ultima indirizza gli utenti ad una delle colleghe, che ricevono su appuntamento (concordabile telefonando allo 0165/277811), così come avviene per le persone già in carico al servizio. La coordinatrice è a disposizione del pubblico il lunedì dalle 14,30 alle 16 e il mercoledì e giovedì dalle 8,30 alle 10.

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Inaugurata la nuova sede dell'assistenza integrata

Dal 27 settembre le prenotazioni per le prestazioni infermieristiche (prelievi, medicazioni, terapie intramuscolari ed endovenose) e il ritiro degli esami fatti a domicilio non hanno più come punto di riferimento la sede dell'Usl di via Guido Rey, ma quella dell'assessorato comunale delle Politiche Sociali di corso Padre Lorenzo (orario 8,30-12,30 e 14,30-16,30, telefono 0165/544522). E' una delle novità collegate all'inaugurazione della sede Adi, uno dei passi concreti fatti verso la partenza "a regime" dell'assistenza domiciliare integrata. Nella nuova sede è possibile trovare anche il coordinatore infermieristico per la città di Aosta (telefono 0165/544636).