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Sosta: due importanti innovazioni dallo scorso settembre
Stop al pagamento al sabato e via a nuove "zone blu"

di Christian Diemoz

Dott04-pag05ue importanti provvedimenti in materia di mobilità, adottati dalla Giunta comunale, hanno caratterizzato la fine dell'estate nella città di Aosta. Il primo ha riguardato l'abolizione del pagamento nella mattinata del sabato, sia per le aree situate su tutto il territorio comunale, sia per il parcheggio dell'ospedale. Tale cambiamento è divenuto operativo in due tempi: a partire dal primo settembre, per la struttura di viale Ginevra, e dal primo ottobre per le "zone blu". Il pagamento è quindi dovuto dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18, dal lunedì al venerdì (esclusi, appunto, i sabati e i giorni festivi), nelle aree sul territorio e dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì (esclusi i sabati e i giorni festivi), nel parcheggio dell'ospedale.
Questa decisione ha trovato fondamento nella diversa tipologia di traffico che interessa il centro cittadino nella giornata del sabato. In quel giorno, infatti, si riscontra una minore presenza del traffico pendolare e 'd'affari', a favore di flussi costituiti da persone, famiglie o turisti interessati a raggiungere il centro per acquisti, visite od altre attività legate al tempo libero. In questo caso, la necessità di rotazione della sosta è minore, rispetto agli altri giorni della settimana, e l'uso dell'auto è più razionale e sostenibile. Nell'assumere questa decisione, la Giunta ha poi considerato come il precedente provvedimento di abolizione del pagamento nel pomeriggio del sabato andasse esattamente nella stessa direzione: favorire la sosta libera finalizzata a scopi non esclusivamente lavorativi. Questa scelta si pone quindi quale naturale completamento di un indirizzo già espresso dall'Amministrazione.
L'altro provvedimento assunto dalla Giunta comunale in materia di mobilità ha poi riguardato l'entrata in funzione di alcune nuove aree di sosta a pagamento. Si è trattato, nel dettaglio, delle "zone blu" ubicate nel tratto sud di via Bramafan, in via Chambéry (tra via Festaz e viale Partigiani), via Monte Solarolo (nel tratto a sud di via Tourneuve), viale Partigiani (nel tratto a nord di via Chambéry), via Promis (sul lato delle Poste centrali), nonché sul lato nord di via Torino (tra le vie Vevey e Pré des Fossés). La tariffa è di 0.50 Euro all'ora nelle vie Solarolo, Chambéry, Torino e in viale Partigiani. Parcheggiare un'ora nelle vie Promis e Bramafan costa, invece, 1 Euro.
Nel prendere questa decisione, la Giunta ha valutato come l'obiettivo perseguito storicamente in tale campo sia quello di garantire una rotazione il più elevata possibile tra gli automezzi in sosta nel centro, in modo che una disponibilità di posti sia costante. La sosta a pagamento ha inoltre il fine di disincentivare l'uso dell'automobile per tragitti brevi, per i quali rimangono più appetibili (non solo in termini di tempi di percorrenza, ma anche di costi) i mezzi pubblici, con particolare riferimento alle due "Navette" ("Verde" e "Rossa") che attraversano il cuore della città in senso latitudinale e longitudinale.


Variazioni dell'itinerario dell'autolinea n. 3

Ottenute le necessarie autorizzazioni dall'Amministrazione regionale, dallo scorso primo settembre, l'itinerario dell'autolinea n. 3 (che collega la frazione Montan di Sarre a Beauregard) è stato in parte variato. La principale innovazione, sollecitata dal Comune di Aosta, riguarda la soppressione delle fermate di via Bréan e di via Monte Grivola, in entrambi i sensi del percorso. Per supplire a tali eliminazioni, nell'ottica di continuare a servire adeguatamente la zona, è stata introdotta una nuova fermata, situata nei pressi dell'incrocio tra via Saint-Martin-de-Corléans e via delle Regioni. La variazione del percorso è stata decisa constatando come i volumi di traffico e le dimensioni delle vie Monte Grivola, Bréan e di viale Conte Crotti, rispetto ai mezzi dell'autolinea, risultassero tali da costituire elementi di criticità ai fini dell'efficacia del servizio. Si è quindi optato per una soluzione maggiormente lineare, dal punto di vista della viabilità, e che non penalizza la copertura della zona.