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Il 25 Aprile nel segno della cultura e del ricordo
Tutte le iniziative organizzate dal Comune

di Christian Diémoz

Uott04-pag04usica, canti, teatro e letture. E' questo il "menù" proposto dall'Amministrazione comunale per celebrare la ricorrenza del 25 Aprile. Sessant'anni sono trascorsi dalla Liberazione dell'Italia dal giogo nazi-fascista. Nella coscienza che il valore del ricordo sia fondamentale per tramandare correttamente una delle pagine storiche più importanti, il Comune di Aosta ha organizzato, in collaborazione con vari enti ed associazioni, un programma di iniziative e manifestazioni articolato su diversi momenti e forme espressive.
La volontà è di sensibilizzare (soprattutto i più giovani) su una stagione che, per le conquiste che ha portato con sé e per le qualità dei suoi protagonisti, merita una lettura attenta e "a voce alta".
Il primo appuntamento è per giovedì 14 aprile, alle ore 21, quando al Théâtre de la Ville andrà in scena, nell'ambito della rassegna "Lo Scenario Sensibile", la pièce "La ragazza di Bube", tratta dal romanzo di Carlo Cassola e interpretata dal L'abbattimento delle barriere architettoniche (l'ascensore della biblioteca di viale Europa)"Teatro Stabile" di Grosseto. La rappresentazione verrà replicata, ad ingresso gratuito, alle ore 10.30 di venerdì 15 Aprile, per le scolaresche di Aosta che vorranno assistervi.
Lunedì 18, sarà invece la volta della "Festa d'Aprile" ad ingresso libero, proposta dal Gruppo da Camera "Caronte" di Brescia nell'auditorium della Biblioteca comunale di Viale Europa (inizio alle ore 21).
Correva l'estate del 1944: la guerra di Liberazione era al culmine e non vi era reparto partigiano sprovvisto della sua canzone corale. In un'epoca in cui la radio del regime "italianizzava" Louis Armstrong e Benny Goodman, una generazione di ventenni, armi alla mano e desiderosa di libertà a costo della vita, cercò modelli diversi.
Li trovò, come questa serata di musica e recitazione ricorda, in tutte quelle voci di cultura popolare che il regime voleva soffocare: una struggente ninna nanna, i ritmi dei canti di lavoro, i ricordi del movimento operaio e le armonie pensose degli Alpini. L'anniversario della Liberazione sarà quindi celebrato istituzionalmente nella mattinata di lunedì 25, con inizio alle ore 10. Ai momenti abituali della messa al cimitero di Aosta e della deposizione di corone in piazza Chanoux e al Giardino della Rimembranza, si affiancherà quest'anno la scopertura di una targa alla memoria del Colonnello Edoardo Alessi, sulla facciata della sua casa natale, in via Porta Praetoria, 6. Nel pomeriggio, dalle 16, piazza Chanoux sarà poi il teatro delle esibizioni della Banda Municipale di Aosta e delle corali "Bella Ciao" di Trento e "Penne Nere" di Aosta. L'abbattimento delle barriere architettoniche (l'ascensore della biblioteca di viale Europa)
Un momento musicale, frutto della collaborazione con il Sindacato Pensionati Italiani della C.G.I.L. della Valle d'Aosta, incentrato su un repertorio di canti e brani dell'epoca, volti a sottolineare la natura popolare del Movimento di Liberazione.
Alle ore 21, al teatro "Aurora" della Parrochia di Maria Immacolata, le sette note faranno da sfondo ad un'occasione di riflessione sulla Liberazione, grazie allo spettacolo ad ingresso gratuito "Suoni per la resistenza", curato dal Beppe Barbera Quartetto e dall'attrice Paola Corti. Apprezzato compositore e musicista aostano, Beppe Barbera si esibirà al pianoforte, affiancato da Manuel Pramotton ai sassofoni, Alberto Mandarini alla tromba, Ferdinando Faraò alla batteria e Tito Mangialaio al contrabbasso.
Lo spettacolo alternerà momenti di musica e recitazione, con la proposta di alcune letture legate al tema "Donne e Resistenza", tratte, in particolare, dal diario di Rosa Tinetti Elter, dal "Diario di una Banda" di Elio Riccarand e da "Canzoni e resistenza" di A. Lovato. L'abbattimento delle barriere architettoniche (l'ascensore della biblioteca di viale Europa)
Chiuderà il programma, la presentazione del libro sul Colonnello Alessi realizzato da Michele Maurino e Pietro Buttiglieri, per le edizioni "Stylos", in programma per le ore 18.30 di martedì 26 Aprile. Distintosi per le sue gesta eroiche in Africa, il Tenente Colonnello dei Regi Carabinieri Edoardo Alessi, nato ad Aosta nel 1897, offrì il suo contributo alla Liberazione dopo aver rifiutato di giurare fedeltà alla Repubblica Sociale Italiana.
Condannato, per questo, a 30 anni di reclusione, si rifugiò in Svizzera sino al maggio 1944. Nel febbraio 1945, il CNL lo esortò a riprendere il comando della prima divisione alpina di Volontari della Libertà. Noto tra i partigiani come il "Comandante Marcello", morì nella notte del 26 Aprile 1945, incappando in un reparto di disperati in fuga.



Il Consiglio a sostegno del Messico, contro la pena di morte in Africa

Nella sua ultima seduta di marzo, l'Assemblea civica cittadina ha approvato due deliberazioni proposte dalla Presidenza del Consiglio Comunale. La prima, in favore di un contributo economico di seimila euro per la realizzazione di un progetto di promozione di piccole imprese locali operanti nei settori delle costruzioni, della falegnameria, dell'assistenza elettrotecnica a Campeche, in Messico. Un sostegno, promosso dall'Associazione Volontari per il Servizio Internazionale (Asvi) per favorire l'accrescimento dell'offerta lavorativa in una delle zone più povere del paese Latinoamericano. L'altro provvedimento riguarda il rinnovo dell'adesione alla campagna 2005 "Le Regioni, le Province e le Città italiane per fermare la pena di morte in Africa" (sono tuttora 22 i paesi africani che la sostengono), condotta dall'Associazione "Nessuno tocchi caino", mediante il versamento di cinquecento euro e l'ospitalità offerta - di consuetudine ormai da un paio di anni - nella home page del sito comunale, al banner interattivo realizzato da Oliviero Toscani che permette il collegamento al sito dell'Associazione, per sottoscrivere la richiesta di moratoria delle esecuzioni capitali all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.