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Editoriale
Riflessioni in materia di mobilità

Marino Guglielminotti Gaiet
Vice-Sindaco, Assessore alla Mobilità

L'ott04-pag03editestensione delle zone di sosta a pagamento di centoventicinque posti, avvenuta nelle scorse settimane rappresenta un ulteriore passo avanti verso una maggiore razionalizzazione della mobilità urbana. La trasformazione in 'zona blu' dei novantacinque stalli delle vie Monte Solarolo, Chambéry e Partigiani (con tariffa di 0.50 Euro all'ora), ha l'obiettivo di chiudere il cerchio intorno a Piazza della Repubblica, per creare un'ampia zona di sosta a pagamento, così da ridurre la persistente circolazione passiva, spesso alla ricerca di sosta di lunga durata, ed aumentare la rotazione dei posti disponibili per la sosta di breve durata. I nuovi undici "posti blu" sul lato nord di via Torino (anche in questo caso a 0.50 Euro all'ora), rendono uniforme quel tratto di via, in considerazione anche del fatto che è stata recentemente realizzata una nuova area di sosta libera sul lato nord dello stadio Puchoz. I restanti diciannove stalli situati in via Promis e in via Stévenin (ad un Euro l'ora), completano aree già a pagamento evitando nicchie di sosta disordinata e pericolosa.
L'obiettivo della politica di mobilità che il Comune di Aosta persegue è di aumentare l'offerta di sosta a rotazione nelle ore in cui la richiesta è più elevata. A ciò si affianca la volontà di disincentivare l'uso dell'auto per gli spostamenti sistematici, quali quelli casa-lavoro, e per compiere percorsi brevi, come sono la maggior parte degli spostamenti all'interno della città. I tragitti brevi sono anche i più dispendiosi e inquinanti a causa delle partenze a freddo. Una recente ricerca dell'Automobile Club Italia ha accertato che, nella nostra città, lo spostamento medio di ogni automobilista è di circa settecento metri, confermando, peraltro, abitudini già emerse nell'indagine sviluppata tra i dipendenti comunali nell'ambito del progetto di ottimizzazione degli spostamenti casa-lavoro. Relativamente, poi, alla disponibilità di parcheggi, va segnalata la tendenza di una discreta quota di cittadini ad utilizzare i posti auto in superficie, soprattutto quelli gratuiti, per soste prolungate, pur disponendo di un posto auto proprio, a discapito di chi non può usufruire di soluzioni alternative.
All'estensione delle "zone blu", si è poi affiancata l'abolizione del pagamento nella mattinata del sabato. Nei giorni feriali lavorativi, il traffico veicolare è rappresentato in maggioranza dai pendolari e dalle persone dirette verso i poli istituzionali, amministrativi e commerciali situati nel centro cittadino. Per tale ragione, in queste situazioni è indispensabile attivare la sosta a pagamento, per favorire la rotazione, garantendo un costante interscambio di veicoli in sosta. Per contro, nella giornata di sabato il traffico pendolare e "d'affari" incide in misura minore sul totale dei flussi veicolari che, invece, sono principalmente costituiti da automezzi di persone, famiglie o turisti interessati a raggiungere il centro cittadino per acquisti, visite od altre attività legate al tempo libero. In questo caso, i flussi sono meno intensi e frenetici, l'uso dell'auto è più razionale e sostenibile. Da tutto ciò, è emersa la possibilità di procedere all'abolizione della sosta a pagamento nella mattinata del sabato su tutto il territorio cittadino, provvedimento che comporta comunque un mancato significativo introito per l'Amministrazione.
Nell'ambito delle agevolazioni già in atto (altre sono allo studio), spiace constatare come gli automobilisti residenti nel capoluogo e in valle non sfruttino alcune possibilità decisamente vantaggiose. Mi riferisco, ad esempio, al bonus di dodici minuti per ora, ottenibile pagando la sosta utilizzando il borsellino elettronico della "Carte Vallée". Un'alternativa all'uso di denaro contante che, sino ad ora, solo il 2% degli automobilisti i ha scelto e che, di fatto, porta il costo di un'ora di sosta a ottanta centesimi, anziché un Euro, entro le mura, e a quaranta centesimi nelle zone blu all'esterno della cinta muraria. Mi riferisco ancora alla possibilità di usufruire del parcheggio pluripiano coperto di Via Carrel, nel quale la disponibilità di stalli è quotidianamente garantita, mediante convenienti abbonamenti mensili. Infine, non posso non sottolineare come, dal momento dell'insediamento di questa Giunta, la disponibilità di posti auto gratuiti in città, sia aumentata di oltre cinquecento posti.
Le strutture che li offrono sono situate in regione Gotrau, via Clavalité, viale dei Partigiani, via Paravera, via Garin e nei pressi del Cimitero. Si tratta di parcheggi serviti da navette ogni otto minuti e, in altri casi, distanti appena qualche centinaio di metri dal centro storico, che è quindi raggiungibile anche a piedi. Eppure, in molte di queste strutture, la disponibilità di posti liberi è tangibile, a conferma - purtroppo - di una certa abitudine a raggiungere il centro città solo in automobile ed a preferire stalli più centrali, anche se a pagamento.