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Mobilità: un tema prioritario
Le principali novità delle ultime settimane

mobilita aostaIl tema della mobilità è stato più volte all'ordine del giorno nell'ultimo periodo. Se n'è parlato soprattutto a seguito della decisione della Giunta di modificare la viabilità- nell'ottica della riapertura al traffico- nella zona dell'Arco d'Augusto e nelle aree limitrofe. Una scelta attuata visti i riscontri ottenuti con l'apertura del nuovo ponte sul torrente Buthier, considerando sia l'elevato volume di traffico verificato (anche nei dintorni, con 1989 transiti, in un'ora della mattinata del mercoledì, rilevati nella rotonda di via Garibaldi, nell'ambito di uno studio specifico elaborato dalla società "Urbafor"), sia le difficoltà degli automobilisti nell'accedere al parcheggio dell'Arco d'Augusto.

  • La nuova viabilità, entrata in vigore l'8 dicembre, non ha visto comunque il ritorno alla situazione precedente l'apertura del ponte. La funzione che tale struttura può rivestire nello smaltimento del traffico è stata considerata e valorizzata adeguatamente. Va anche sottolineato che tutto ciò non comporta un mutamento dei progetti dell'Amministrazione. La pedonalizzazione dell'area dell'Arco d'Augusto non è abbandonata, ma verrà attuata quando il completamento delle altre opere viarie in programma nella zona permetterà di realizzarla definitivamente.


In sostanza, arrivati all'altezza del nuovo ponte, i mezzi che percorrono viale Federico Chabod, diretti verso sud, possono:
  • svoltare a sinistra per attraversarlo (con diritto di precedenza);
  • proseguire per poi accedere al parcheggio dell'Arco d'Augusto, attraverso l'ingresso su viale Federico Chabod (ed uscire a sud, immettendosi direttamente sull'anello che circonda l'Arco);
  • proseguire, transitando sulla corsia nord dell'anello attorno all'Aco, riaperta al traffico
  • e utile sia per raggiungere viale Garibaldi, sia per confluire nella corsia sud (nuovamente a senso unico verso est), per attraversare il vecchio ponte.

I mezzi provenienti da viale Garibaldi, arrivati all'anello attorno all' Arco possono invece:

  • transitare lungo la corsia sud, per raggiungere il vecchio ponte (con la possibilità, una volta al semaforo, di proseguire dritto in corso Ivrea, oppure di svoltare a sinistra per via Mont Vélan);
  • percorrere parte della corsia sud ed attestarsi sul lato ovest dell'anello per immettersi in viale Federico Chabod (con l'obbligo poi di svoltare a destra e imboccare il nuovo ponte, o la possibilità di accedere al parcheggio dal lato est), oppure percorrere la corsia nord, al fine di invertire la marcia. In entrambi i casi, vi sarà l'obbligo di dare la precedenza;

Infine, i mezzi provenienti dal vecchio ponte, arrivati all'anello possono:

  • proseguire dritti verso viale Garibaldi, percorrendo la corsia nord dell'anello attorno all'Arco (oppure confluire sulla corsia sud, invertendo la marcia);
  • svoltare a destra in viale Federico Chabod, con l'obbligo poi di imboccare il nuovo ponte, oppure la possibilità di accedere al parcheggio dal lato est.

Tra le altre notizie in materia di mobilità, va segnalata la volontà del Comune di Aosta di promuovere, in accordo con la Regione, un servizio di consegna delle merci nel centro storico, mediante l'utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale. L'ipotesi è di cerare una piattaforma logistica all'ingresso della città e di coinvolgere gli operatori del trasporto, diminuendo così il traffico dei veicoli per la consegna delle merci. Tale soluzione, già adottata nella città di Padova, è stata prospettata ai partners del progetto (APS, Regione e "Chambre Valdôtaine") e sarà oggetto di specifici studi di fattibilità.

Da evidenziare, infine, la sostituzione, nella flotta della cooperativa "SVAP", di tredici autobus (in servizio sulle linee del comune di Aosta) con altrettanti mezzi a metano. Essi si caratterizzano per il basso profilo di emissioni in atmosfera (sette tonnellate di Monossido di Carbonio e 531 di Anidride Carbonica in meno, rispetto ai mezzi sostituiti), ma anche per il maggiore comfort per gli utenti.

Christian Diémoz