mandato informatico

mandato informatico

mandato informatico
Il mandato informatico comunale è realtà

Riduzione dei tempi per i pagamenti e minor utilizzo di carta

Negli ultimi anni, l'innovazione tecnologica e organizzativa sta radicalmente modificando la percezione dell'informatica e delle sue tecnologie, trasformandola in un elemento di supporto ormai essenziale al processo di riorganizzazione in atto nella Pubblica Amministrazione, Comune di Aosta compreso.
Lo strumento a supporto dell'innovazione cui l'Ente comunale fa riferimento è il "Codice dell'Amministrazione Digitale" (definito dal Decreto Legislativo n. 82 del 2005).
Tra le iniziative previste dal documento, ve n'è una attuata di recente negli uffici dell'Amministrazione comunale di Aosta, ovvero il Mandato informatico. Nello scorso mese di aprile sono iniziati i primi test mandato informaticoper l'avviamento di questa nuova procedura; dopo un periodo di messa a punto, il sistema è entrato in esercizio il 1 agosto 2007.

Il Mandato informatico si basa sull'utilizzo della firma digitale. Questa tecnologia permette di sottoscrivere un documento elettronico conferendogli piena validità giuridica. Gli operatori dell'Ufficio Ragioneria sono stati dotati di una "smart-card" contenente la loro firma digitale e sulle loro postazioni di lavoro sono stati installati i lettori che consentono l'uso di tale strumento.
La procedura di gestione del Mandato informatico si interfaccia con gli applicativi contabili in uso ai Servizi finanziari, assicurando lo scambio con la Tesoreria comunale in condizioni di certezza delle informazioni, efficacia dei controlli e rapidità nell'esecuzione degli ordini. In particolare, sono garantiti - attraverso lo scambio di flussi di dati in formato XML - la data e l'ora della transazione.
L'avviamento del "Mandato informatico" consente di conseguire diversi risultati. In prima battuta, la riduzione dei tempi di pagamento dei fornitori (che, nel caso dei mandati "cartacei", era di circa tre giorni).

Dopodiché, un significativo decremento dell'utilizzo di carta, dal momento che i documenti firmati digitalmente circolano in formato elettronico e sono archiviati solo su supporti informatici. Quindi, un ulteriore miglioramento dell'organizzazione del lavoro sia all'interno dell'ente, sia nella gestione dei rapporti con il Tesoriere.
mandato informaticoDal 1 agosto al 5 settembre 2007 sono stati trasmessi alla Tesoreria 965 Mandati informatici e 596 reversali. I tempi di trasferimento dell'ordine di pagamento dall'Ente all'Istituto di credito sono stati ridotti di circa due giorni lavorativi, eliminando inoltre tutte le attività manuali relative all'apposizione della "quietanza" su ogni documento.
Inoltre, operando tramite il Mandato informatico, i documenti originali restano sempre a disposizione dell'Ente e le transazioni sono verificabili sul sito del tesoriere, migliorando ulteriormente il servizio offerto all'utenza.

Quest'attività rappresenta un ulteriore tassello che, insieme ad altre iniziative organizzative, di comunicazione e di valorizzazione delle risorse umane, fornisce un contributo per l'evoluzione della complessa organizzazione dell'Ente Comunale. Tale processo, affinché produca tutti i benefici attesi, deve disporre sempre più di una visione d'insieme condivisa, che coinvolga tutte le strutture strategiche del Comune di Aosta.


Roberto Gens