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Focus
Interventi innovativi per una mobilitá più ordinata
La Giunta persegue un sempre minor utilizzo dei mezzi privati

a cura di Christian Diémoz


Diverse decisioni della Giunta comunale, nelle ultime settimane, hanno riguardato la mobilità.
L'intento delle varie azioni intraprese è di offrire delle alternative concrete all'uso dell'automobile e dei mezzi privati, così da contribuire ad una circolazione meno congestionata e più ordinata in città. Inoltre, attuando questi interventi, l'Amministrazione si prefigge di concorrere alla riduzione dei livelli di inquinamento ambientale, che vede nel traffico veicolare una componente significativa.
Per questo motivo, oltre a ricordare le principali azioni proposte all'utenza, nelle righe che seguono, proponiamo un resoconto dell'esperienza "targhe alterne" condotta negli scorsi mesi.


Nuove regole per il parcheggio della Consolata

Dopo aver analizzato l'utilizzo, nei primi mesi di apertura, del parcheggio di regione Consolata, sono stati decisi alcuni correttivi al suo funzionamento, in maniera da renderlo ancora più appetibile alla popolazione.
In particolare, l'orario di apertura del parcheggio interrato (nessuna variazione riguarda infatti i posti in superficie, destinati ai bus turistici) è stato modificato. Nei giorni feriali, rimane aperto dalle 7 alle 20. Nella fascia notturna, vale a dire dalle 20 alle 7, il parcheggio si intende a tutti gli effetti chiuso, non solo per quanto riguarda gli ingressi, ma anche per quanto attiene le uscite di autovetture già in sosta all'interno. Nelle giornate di sabato e nei festivi, il parcheggio resta chiuso ed è vigente la tariffa forfetaria di un Euro (sempre, però, senza la possibilità di spostare il veicolo).
Inoltre, l'APS è stata autorizzata a stipulare apposite convenzioni per la mag06-pag10concessione di un numero massimo di sessantacinque abbonamenti, pari alla metà dei posti disponibili, da attribuire in via esclusiva agli enti pubblici, compresi quelli economici, agli enti e alle amministrazioni locali, alle loro associazioni e ad altri organismi di diritto pubblico. Il costo di ciascun abbonamento per l'anno 2006 è stato fissato in quaranta Euro mensili ognuno, uguale per tutti gli enti interessati.
Le tariffe già stabilite, relative alla sosta nelle ore di apertura, non hanno subito variazioni. Parcheggiare all'interno della struttura continua infatti a costare, dal lunedì al venerdì, cinquanta centesimi all'ora, senza frazionamento. Tuttavia, per soste dalle quattro alle tredici ore è previsto un forfait di tre Euro. Analogamente, lasciare la macchina nel parcheggio dalle 20 alle 7 dei giorni feriali è possibile versando una quota forfetaria di un Euro.

Il piano degli spostamenti casa-lavoro

Un ruolo importante, nella gestione di un settore complesso come la mobilità, è rivestito anche dalla pianificazione degli interventi, con un particolare riguardo ai flussi che più incidono sul traffico cittadino. Un passo fondamentale è stato compiuto, dal Comune di Aosta, attraverso la nomina del "Mobility-manager", figura tecnica che sovrintende alle strategie in quest'ambito. Uno degli impegni di maggior rilievo sviluppato di recente è costituito dall'applicazione delle prime misure conseguenti al Piano degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti dell'Amministrazione comunale. Questo documento, del quale tutti gli enti pubblici sono tenuti a dotarsi, e predisposto a seguito di diverse azioni di ricognizione, è appunto in fase di attuazione ed indica i principali interventi da attuare per un'ancor maggiore razionalizzazione della viabilità cittadina.
Per ora, è stata attivata la convenzione con i gestori degli autotrasporti di linea per l'attivazione di incentivi a favore del personale che sceglie questa soluzione per raggiungere il luogo di lavoro (con sconti su abbonamenti e biglietti multicorsa), oltre a mettere a disposizione dei dipendenti comunali un posto auto (attualmente, in piazza San Francesco) per il car-pooling, ovvero la condivisione di uno stesso mezzo da parte di, almeno, tre persone.

"Targhe alterne": il bilancio di un'esperienza
La limitazione della circolazione a "targhe alterne" è stata introdotta, nella città di Aosta, a partire dallo scorso 28 settembre e sino al 30 marzo 2006, per due giorni alla settimana (il mercoledì e il giovedì). È stata questa la soluzione che l'Amministrazione, confortata anche dal parere espresso in merito dall'«Osservatorio ambientale sulla qualità dell'aria» (un organo appositamente costituito dal Comune, per un miglior monitoraggio di queste tematiche), ha scelto a seguito dei diversi superamenti dei livelli di inquinamento ambientale, nella consapevolezza del fatto che il traffico veicolare riveste un'incidenza significativa.
Premesso che una valutazione compiuta può passare esclusivamente attraverso l'analisi dei dati sulla qualità dell'aria, sull'utilizzo dei mezzi pubblici e sull'attività della Polizia locale nel periodo della limitazione (e che i primi, in particolare, sono ancora in fase di elaborazione da parte dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale), il giudizio non può quindi che essere parziale. Tuttavia, nel complesso, si è registrato un minor numero di superamenti dei valori limite degli agenti inquinanti e ciò va indubbiamente considerato come un fatto positivo.
Inoltre, i dati relativi alle sanzioni comminate evidenziano come gli automobilisti abbiano dimostrato una disciplina crescente. Si è infatti passati dal numero elevato di contestazioni delle prime settimane di "targhe alterne" ad un sostanziale rispetto delle norme stabilite nell'ordinanza che le ha istituite. Al riguardo, va poi sottolineato che molteplici osservazioni mosse dagli utenti in merito alle caratteristiche della limitazione sono state recepite, modificando l'ordinanza in maniera da non distinguerlo esclusivamente per il suo carattere restrittivo.
Per quanto riguarda il futuro, una prossima riunione dell'«Osservatorio ambientale» sarà convocata per una valutazione complessiva dei risultati di questa esperienza. Per ora, considerando come le "targhe alterne" abbiano messo in luce una scarsa inclinazione all'uso dei mezzi pubblici, l'invito dell'Amministrazione rimane a utilizzare i parcheggi periferici e a servirsi degli autobus per raggiungere il centro cittadino.

Riecco le bici pubbliche
mag06-pag10Con l'inizio della bella stagione è tornato "Vado in centro in bici", il servizio di biciclette pubbliche offerto dall'Assessorato alla Mobilità del Comune di Aosta. Visti i positivi riscontri ottenuti nella scorsa stagione, il numero di cicli a disposizione dell'utenza è stato aumentato. Sono infatti state posizionate quattro nuove rastrelliere, per un totale di sedici biciclette. Il parco "a due ruote" che può essere utilizzato da chi si è munito dell'apposita chiave distribuita dall'Amministrazione comunale, è salito così a quaranta unità.
Le nuove rastrelliere sono collocate in viale Matteotti (nei pressi della stazione ferroviaria e del Terminal bus), in via Clavalité (all'angolo con via Montagnayes) e al parcheggio di regione Consolata. Ognuna di esse custodisce quattro biciclette. La quarta rastrelliera è stata posizionata all'Arco d'Augusto e comprende veicoli di colore giallo (tutti gli altri sono rossi), riservati ai turisti, dotati di un navigatore palmare e di cuffie, così da consentire la visita "guidata" ai principali siti d'interesse storico della città.
Le altre sei postazioni, già attive in passato, sono invece ubicate in via Paravera (nei pressi del sottopasso con la stazione ferroviaria), in piazza Mazzini (lungo il marciapiede adiacente l'ingresso del tennis), all'Arco D'Augusto (nelle vicinanze del ponte sul Buthier), in via Parigi (al parcheggio di Gotrau), in corso Battaglione (piazzale Ducler) e nel parcheggio dell'ex portineria "Cogne" (di fronte allo sportello della banca).
Le trecento chiavi di sganciamento a disposizione dell'utenza sono state completamente distribuite. Le biciclette a disposizione possono essere utilizzate esclusivamente all'interno del territorio del comune di Aosta, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 20.00, e vanno ricoverate nella medesima rastrelliera e nelle stesse condizioni in cui sono state prelevate.

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