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E' entrato in funzione il tempio crematorio
Stabilite le tariffe del servizio

Dalla metà di marzo è entrato in funzione il Tempio crematorio del Cimitero di Aosta. Si tratta di una struttura, realizzata dalla Regione, a servizio di tutti i Comuni della Valle, come previsto da una convenzione stipulata tra l'Amministrazione del capoluogo e il Celva, il Consorzio degli Enti Locali. Il 28 febbraio c'è stato un sopralluogo del vicesindaco Marino Guglielminotti Gaiet e degli assessori ai Servizi cimiteriali e ai Lavori Pubblici Salvatore Agostino e Alberto Follien. L'iniziativa era aperta agli altri sindaci e amministratori della Valle. Ad aprile il Tempio crematorio è stato visitato anche dal vescovo di Aosta Giuseppe Anfossi.
Sono state poi decise le tariffe per questo servizio. La cremazione dei resti mortali, che riguarda le salme non mineralizzate tumulate nei loculi, provenienti da cimiteri della regione, costa 101 euro e 27 centesimi (84,39 euro + Iva 20%). Per i resti che arrivano da cimiteri fuori Valle la tariffa è 405 euro e 8 centesimi (337,57 euro + Iva 20%). Per la cremazione delle salme dopo il funerale, il costo per i defunti che risiedevano in Valle ammonta a 253 euro e 18 centesimi (210,98 euro + Iva 20%). Per gli altri, la cifra sale a 506 euro e 35 centesimi (421,96 euro + Iva 20%). Le tariffe sono relative al 2006, e saranno rivalutate ogni anno in base al tasso di inflazione programmato. mag06-pag09
Il Comune ha deciso di affidare la gestione della struttura all'Aps, l'Azienda Pubblici Servizi, che già si occupa delle Farmacie comunali, dei parcheggi a pagamento, delle pubbliche affissioni e degli alloggi comunali del quartiere Cogne.
Il Tempio è entrato in funzione in modo graduale. Gli operatori hanno frequentato corsi di formazione. La consegna delle salme per la cremazione deve essere concordata con l'impresa funebre di fiducia, che contatterà l'Azienda Pubblici Servizi.
Le cremazioni saranno effettuate tre volte la settimana, con un numero massimo di tre al giorno. La struttura comprende, oltre al Tempio crematorio, la sala per le autopsie, i locali dove trovano posto le celle frigorifere e la "Sala del commiato".
Si tratta dello spazio dove è possibile celebrare cerimonie religiose e laiche. In questo contesto gli operatori concorderanno un appuntamento per il ritiro dell'urna dove saranno contenute le ceneri del defunto. Il Tempio serve anche a cremare i resti esumati quando scade la concessione dello spazio cimiteriale. Per la costruzione del Tempio la Regione ha investito circa due miliardi e mezzo delle vecchie lire, oltre agli ottocento milioni (sempre del vecchio conio) necessari all'acquisto del forno.
Il progetto del Tempio è decollato nel 1995, quando il Comune ha approvato, con una delibera del Consiglio, il piano regolatore cimiteriale. Nel 1999 la giunta ha dato il via libera al documento che riconosceva il pubblico interesse dell'opera, considerata appunto di livello regionale. I primi dibattiti sulla necessità di dotare il cimitero cittadino del Tempio crematorio risalgono al 1979. Nel 1997 è stato redatto il progetto, che ha tenuto conto anche dell'equilibrio economico del servizio. Nel documento si leggeva che "la presenza di un forno per la cremazione delle salme è piuttosto sentita dai cittadini di gran parte della Valle, come risulta da un'indagine effettuata nel corso della redazione del piano cimiteriale". Finora, il Tempio più vicino si trovava a Torino. Nel progetto, era riportato anche che "considerando la situazione valdostana si può tentare di ipotizzare, a seguito della costruzione di un Tempio, un incremento delle cremazioni dalla attuale 2 % a un futuro 10 % circa. Per le altre zone della Valle l'aumento ipotizzato farà salire la percentuale dall'1,06 al 2%, come nelle altre province del Piemonte".

Gianpaolo Charrère


Tombe di famiglia al Cimitero di Aosta

Con un'apposita deliberazione del Consiglio comunale, il Comune di Aosta ha individuato, nell'ambito del cimitero di Aosta, dei lotti di terreno (delle dimensioni di 13,77 metri quadrati ciascuno) per la costruzione di tombe di famiglia. Attualmente, sono ancora disponibili diciassette lotti da assegnare nell'anno in corso e diciassette che verranno attribuiti una volta ultimati i lavori di ampliamento del cimitero (previsti nel 2007). Ai concessionari sarà possibile realizzare un numero minimo e massimo di loculi, nel rispetto delle norme e delle disposizioni delle autorità competenti in materia.
Chi fosse interessato può rivolgersi, per ulteriori informazioni, all'Ufficio Stato civile, piazza Chanoux n. 1 ad Aosta (tel. 0165 300 421 e 0165 300 498), aperto al pubblico dalle 8.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 16 nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, nonché dalle 8.30 alle 14.30 il martedì.