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Il cinque per mille al comune? basta una firma
Promossa un'apposita campagna d'informazione

"Quanto fa cinque per mille? Fa bene alle famiglie". È uno degli slogan della campagna promossa dall'Amministrazione comunale per sensibilizzare la cittadinanza sulla possibilità, prevista dalla recente legge finanziaria dello Stato per la prima volta ed in via sperimentale, di destinare il cinque per mille del gettito IRPEF a favore delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.
La Giunta comunale ha infatti individuato, quale destinatario di questi proventi il Centro per le famiglie "Il Cortile", valutando che, per le progettualità sviluppate e le attività offerte, esso incarni appieno il carattere sociale che ispira la normativa. Grazie alla struttura di via Monte Pasubio, operante da poco più di un anno, genitori e nonni possono infatti condividere momenti sereni con i loro bambini, in attrezzate aree gioco, oltre ad intraprendere dei percorsi di sostegno alla mag06-pag07genitorialità.
La destinazione del cinque per mille non rappresenta una tassazione aggiuntiva (cambia semplicemente il destinatario di una parte delle imposte versate) e non sostituisce, ma eventualmente affianca, il versamento dell'otto per mille storicamente previsto in sede di dichiarazione dei redditi. Per disporla è sufficiente apporre la propria firma, sul riquadro che reca la dicitura "Attività sociali svolte dal comune di residenza" presente nei modelli di dichiarazione Cud 2006", "730/2006", "Unico/2006 - Persone Fisiche". Ulteriori informazioni in materia possono essere ottenute rivolgendosi all'Assessorato alle Politiche sociali (tel. 0165 277 811),
ai Centri di assistenza fiscale o al proprio commercialista.
Sempre in materia finanziaria, è poi da sottolineare il rinnovo, deliberato dalla Giunta, della convenzione con l'Agenzia delle Entrate per la razionalizzazione delle procedure di gestione del sistema tributario, nonché l'ottimizzazione dei canali di pagamento dell'Imposta Comunale sugli Immobili (Ici).
L'intesa prevede che l'Agenzia delle Entrate metta a disposizione degli enti locali le proprie infrastrutture per migliorare l'efficienza e l'economicità del sistema di riscossione dei tributi locali, attraverso il modello "F24". Il versamento, in questo caso, si basa sul collegamento telematico tra gli intermediari della riscossione (istituti bancari, uffici postali e concessionari della riscossione) e l'Amministrazione comunale.
Grazie all'accordo, il pagamento dell'ICI potrà avvenire con le medesime modalità presso qualsiasi sportello bancario, postale, di concessionario o per via telematica. Attraverso la struttura dell'Agenzia delle Entrate, le somme riscosse vengono poi riversate, entro nove giorni, al Comune, che riceve, contestualmente, anche i dati relativi ai singoli contribuenti che hanno eseguito il versamento.

Christian Diémoz


Una delega sui rapporti con l'Università

La volontà di favorire sempre più l'amalgama tra la città e l'Università della Valle d'Aosta è alla base della scelta del sindaco Guido Grimod di attribuire una specifica delega sulle relazioni con l'Ateneo regionale. Valutando opportuno accorpare tale competenza al profilo assessorile già esistente in materia di Pubblica istruzione, l'Assessore Guido Cossard è pertanto stato delegato a sovrintendere al funzionamento degli uffici e dei servizi in materia di rapporti con l'Università della Valle d'Aosta. L'attribuzione di una delega specifica vuole testimoniare quanto l'Amministrazione comunale desideri imprimere un'accelerazione sostanziale a quei processi, soprattutto culturali, ma in parte anche amministrativi, in grado di favorire l'integrazione tra il tessuto sociale cittadino e l'ambiente dell'Università, fatto di giovani, di sapere e di energie positive tali da offrire una preziosa linfa al capoluogo regionale.