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Lavori per decine di milioni in collina e nel centro
Molti interventi in appalto per il 2006

Sono numerosi gli interventi che stanno giungendo alla fase finale dell'iter amministrativo, quella della gara d'appalto.
Un esempio è quello della riconversione dell'ex Hôtel Bellevue di regione Saraillon, che sarà destinato a un centro diurno per anziani (22 posti) e ad ospitare una microcomunità. Nei 655 metri quadrati della struttura troveranno posto i 19 utenti della "micro" che oggi si trova in via Guido Rey, in uno stabile preso in affitto. Il costo totale previsto per questo intervento è di 2 milioni e 236 mila euro. Il progetto esecutivo è stato approvato dalla giunta comunale nell'ottobre scorso. La gara d'appalto è in fase di esecuzione, e i lavori dovranno essere eseguiti in 540 giorni. È in fase di appalto (europeo) anche il quarto lotto del recupero del quartiere Cogne previsto dal piano decennale "Aosta Capoluogo". In questo caso l'importo è davvero consistente (8 milioni e 572 mila euro in tutto). È prevista la costruzione di 76 nuovi alloggi di varie dimensioni, per complessivi 6 mila e 460 metri quadrati, ai quali si devono aggiungere 126 garage. Una volta che l'opera sarà assegnata, la ditta incaricata avrà novecento giorni di tempo per terminare i lavori.
Un altro lavoro che si sta avvicinando alla fase concreta di realizzazione è la sede del distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Signayes, in località Clou. L'edificio sarà formato da un'autorimessa di circa 60 metri quadrati, da una sala riunioni, da locali di servizio e dal parcheggio esterno. Per questo intervento sono stati stanziati circa 321 mila euro, con un tempo di esecuzione calcolato in 150 giorni. Un altro intervento previsto in collina è quello del parcheggio pubblico mag06-pag06previsto in località Signayes-Ru. Saranno costruiti 14 posti auto e un'area verde, oltre alla semirotonda che consentirà l'innesto con la statale 27. Il costo preventivato è di 369 mila euro, il tempo di realizzazione stimato in 180 giorni.
Un altro lavoro che, secondo le previsioni, dovrebbe essere assegnato nel 2006 riguarda la costruzione di una rotonda nell'incrocio tra viale dei Partigiani e via Chambéry, una delle zone più trafficate della città. La scelta della rotatoria è stata fatta dopo la positiva esperienza condotta in altri punti nevralgici per la viabilità: la sicurezza è aumentata e i tempi di smaltimento dei mezzi sono da considerarsi buoni. Per l'incrocio tra via Chambéry e viale dei Partigiani, è stata fatta una scelta particolare: sotto la struttura della rotonda, sarà costruita un'autorimessa in grado di ospitare 82 auto. La gara d'appalto è prevista prima dell'inizio dell'estate. Il costo totale è di 2 milioni e 935 mila euro e la ditta incaricata dovrà finire in 656 giorni dalla consegna dei lavori, l'atto con il quale il committente affida a un'azienda l'esecuzione di un intervento.
Un'altra opera inerente la viabilità è l'allargamento del tratto nord di via Petigat, con costruzione del marciapiede, per una lunghezza di 250 metri. Il costo programmato è di 950 mila euro, il tempo di esecuzione 250 giorni.
Per altri grandi interventi nel centro storico è in fase di definizione il progetto esecutivo, l'ultimo anello che consente di bandire la gara d'appalto. È il caso di uno dei progetti previsti da "Aosta capoluogo", quello del recupero a parco urbano dell'area Roncas e della casa Deffeyes. Si tratta di una superficie di circa un ettaro e mezzo, mentre il fabbricato si estende per duemila metri quadrati. Secondo le previsioni degli uffici tecnici, la gara d'appalto si dovrebbe svolgere in autunno. Il costo è preventivato in 2 milioni e 518 mila euro, e i lavori dovranno essere portati a termine in 730 giorni.
Anche per la ripavimentazione di via Sant'Anselmo i tecnici stanno lavorando al progetto esecutivo. È un altro degli interventi previsti dal piano di Aosta Capoluogo. I lavori più impegnativi sono quelli che interesseranno il sottosuolo, dove sarà costruito un cunicolo tecnologico, in grado di contenere tutte le reti tecnologiche (elettriche, telefoniche, acquedotto e fognature). Il progetto costerà 2 milioni e 830 mila euro, e il lavoro dovrà essere finito in 700 giorni.

Gianpaolo Charrère