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Il fil rouge dell'ospitalità
Un progetto europeo per rilanciare l'identità turistica della città

Valorizzare le potenzialità turistiche del Comune di Aosta per trasformarle in un processo di sviluppo locale sostenibile e duraturo. Promuovere ad Aosta l'immagine di una citta' coordinata e organizzata per il turista in un ottica di valorizzazione delle risorse ambientali, culturali e storiche. Garantire la sostenibilità economica della città grazie ad un partenariato pubblico-privato con gli operatori del sistema produttivo della città: turismo, commercio, artigianato.
La realizzazione di questi ambiziosi obiettivi è affidata dal progetto Fil Rouge., approvato nell'ambito del programma Fondo Sociale Europeo (FSE) - Bando Montagna II con un finanziamento di centomila euro. L'idea progettuale proposta da Progetto Formazione scrl, in qualità di coordinatore, vede l'Assessorato comunale alle Attività produttive, nella veste di promotore dell'iniziativa con funzioni di coordinamento e monitoraggio del progetto. Ad affiancarli, una rete di operatori attivi sul territorio con un ruolo di indirizzo e di guida: amministratori locali, rappresentanti di Associazioni di categoria commerciale ed artigianale e soggetti istituzionali che operano nel settore della promozione e dello sviluppo economico, quali l'AIAT, la Camera di Commercio e l' IVAT.
Con il Progetto Fil Rouge l'Amministrazione Comunale intende promuovere un vero e proprio "Sistema Locale di Offerta Turistica" che consenta di strutturare il prodotto turistico complessivo, migliorando la valorizzazione dei fattori di attrattiva presenti sul territorio.lug06-pag14
Come si evince dalle rilevazioni dell'Assessorato Regionale al Turismo per gli anni dal 1997 al 2004, il turismo ad Aosta soffre della stagionalità della domanda , con un' affluenza prevalente di turisti italiani (più del 60%) concentrata in alcuni periodi dell'anno (in prevalenza nel mese di agosto), dell'assenza di un "sistema turistico" organizzato, oltre ad essere tradizionalmente caratterizzato da un approccio "fai da te" ove il turista stesso decide in quale albergo alloggerà, che divertimenti cercherà, cosa andrà a vedere.
La chiave del successo di una località sta spesso nella percezione data ai turisti dell'esistenza di un sistema organico, coordinato, in cui si trovi "tutto quello che si trova a casa", più le particolari attrattive che può offrire il territorio. A monte delle attività imprenditoriali il turismo necessità, quindi, di organizzazione, promozione e informazione. Obiettivo peculiare del progetto Fil Rouge è quello di fondare la capacità competitiva della città con una produzione efficiente di servizi turistici, rilanciando l'immagine di Aosta quale capitale delle alpi, città turistica integrata e carrefour des peuples. Predisporre, cioè, un'offerta turistica fortemente centrata sulle specificità locali, creando ad Aosta un sistema di accoglienza in grado di restituire personalità alla città.
Si tratta di definire un nuovo modello inteso a migliorare l'organizzazione e l'offerta delle risorse e dei servizi turistici locali: dalla visita ai siti archeologici, all'acquisto di prodotti tipici, al pranzo in ristorante. A ciò si affiancano le attività d'informazione e promozione per consolidare il trend turistico, "destagionalizzare" la domanda, attrarre nuovi clienti, trasformare le visite in occasioni di spesa turistica.
Ma al di là del modello, il cuore del progetto è la definizione della tipologia di prodotto turistico.

Il nuovo "Sistema Locale di Offerta Turistica" porterà a strutturare itinerari turistici tematici "i fils rouges", a definire gli aspetti ¿organizzativi dell'Albo degli esercizi storico-tradizionali e a sperimentare le "cartes de fidelité".
Per quanto riguarda la definizione ¿dei percorsi di scoperta della città, l'ideazione di percorsi di trekking urbano tematici (fil rouge della tradizione, fil rouge della cultura, fil rouge della storia, fil rouge dei sapori, fil rouge dei soggiorni) è un modo innovativo per vivere la città, per promuoverne e valorizzarne monumenti, tradizione commerciale e sapori; un'occasione per richiamare l'attenzione in merito al patrimonio storico e ambientale locale, con un approccio diverso. Punto focale dell'organizzazione del "sistema di itinerari Fil Rouge" è l'allestimento,¿in punti strategici di arrivo del flusso¿dei visitatori (stazione ferroviaria e dei pullman, parcheggi periferici, ospedale, chalet accoglienza turistica, ecc.) di punti informativi e l'adozione di una segnaletica creativa in grado di richiamare l'immagine di una città strutturata attorno agli itinerari evidenziati. Tutte le tipologie di itinerari saranno, poi, integrate con la sperimentazione dell'utilizzo delle Cartes de Fidélité, finalizzata alla creazione di un sistema di collaborazione sinergica con gli operatori coinvolti. Le Cartes daranno diritto d'accesso a servizi complementari (mostre, esposizioni, ecc), permetteranno di usufruire di tariffe e offerte agevolate dagli esercizi convenzionati e garantiranno l'accesso al sistema informativo di¿invio di SMS per conoscere i diversi servizi offerti in loco.
L'esito del progetto dovrebbe portare alla sottoscrizione di un protocollo da parte¿del Comune e di tutti gli operatori di settore coinvolti. A garanzia della definizione¿di un sistema virtuoso di filiera turistica tale che, dopo la chiusura della fase¿di progettazione finanziata dal FSE prevista entro il 2007, la continuità delle attività possa esser condivisa.

Laura Riello