lug06-pag09

lug06-pag09
Aosta, sedicimila metri di sentieri
Una rete curata e mantenuta con impegno

Il tessuto sentieristico della città di Aosta è costituito da una fitta rete di percorsi che, dalle porte della città, si estende alle numerose frazioni collinari, spaziando dai confini con il comune di Saint-Christophe ad est, fino a Sarre ad ovest. Tale rete, gestita dall'Amministrazione comunale di Aosta attraverso un appalto con una Cooperativa sociale, presenta uno sviluppo lineare complessivo di circa 16.000 metri ed è racchiusa fra la quota minima di 582 metri di Aosta e l'altitudine massima di 1.046 metri della frazione Excenex.
Questi sentieri hanno costituito, nel passato, un'importante trama di vie di comunicazione tra le frazioni della città e i paesi limitrofi, nonché tra Aosta stessa e i suoi villaggi. Attualmente, anche a causa della costruzione di numerose strade carrozzabili e della notevole trasformazione del paesaggio collinare, tale realtà offre un insieme di percorsi oltremodo variegato, dal momento che attraversano ambienti fortemente antropizzati, caratterizzati ancora spesso dall'utilizzo agricolo e pastorale del territorio, ma anche dallo sfruttamento in termini insediativi; non mancano comunque tratti che attraversano ambienti più naturali.
Gli interventi di manutenzione compiuti sulla rete consistono principalmente in: sfalcio dell'erba, decespugliamento, pulizia del piano di calpestio (almeno due/tre volte all'anno); rifacimento dei muretti a secco a sostegno dei sentieri; ripristino del selciato e delle canalette per lo scolo delle acque meteoriche; predisposizione di gradoni in pietra o legno per facilitare la salita nei punti dalla maggior pendenza.
Di recente, si sono poi aggiunte alcune azioni migliorative della fruizione dei sentieri, attraverso la predisposizione di un piano di segnaletica direzionale verticale ed orizzontale, la dislocazione di attrezzature di arredo (quali panchine e tavoli rustici in legno) e la messa in sicurezza di alcuni tratti di percorso attraverso la posa di staccionate.lug06-pag09
Questi sentieri sono utilizzati da residenti e turisti per escursioni, o anche soltanto per brevi passeggiate non lontano da casa. Sempre più numerosi sono poi coloro che li utilizzano per praticare attività sportive, quali la mountain bike o la corsa in montagna (ski running). Non manca poi chi decide di lasciare l'automobile a casa per recarsi al lavoro, o a fare la spesa in città a piedi, utilizzando queste vie dirette di comunicazione.
Negli ultimi anni, grazie all'apporto dei cantieri in economia dell'Amministrazione regionale, curati dalla Direzione Sistemazioni Montane ed Infrastrutture dell'Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali, sono stati ripristinati altri sentieri o migliorati ulteriormente quelli gestiti dall'Amministrazione comunale.

In particolare, durante le estati 2003, 2004 e 2005 è stato ripristinato completamente il sentiero che dalle frazioni di Arpuilles ed Excenex giunge ai 2.607 metri della Punta Chaligne. In alcuni punti è stato necessario renderlo nuovamente visibile e percorribile, ed è stata realizzata una nuova segnaletica verticale ed orizzontale che permette di orientarsi facilmente, attraversando ambienti diversi fra cui frazioni abitate o abbandonate, pascoli, boschi ed ambienti di alta quota. Ogni anno, il 16 agosto, si svolge la tradizionale processione che da Gignod, Excenex ed Arpuilles termina, dopo ore di cammino, sulla vetta della Chaligne, dove si svolge la messa.
Oltre a questo, appunto recentemente ristrutturato, segnaliamo poi gli altri principali sentieri della rete collinare comunale. Uno degli itinerari più frequentati è quello che dalla salita dei Cappuccini muove verso via Bornyon e, quindi, Champlan. Il sentiero prosegue poi in direzione di Entrebin ed Excenex. Altro percorso d'interesse è quello che da via Edelweiss raggiunge Champailler e, infine, Arpuilles. Dal Pont D'Avisod parte poi un percorso che, giunto a Pléod, si divide in due diramazioni. La prima lo collega alle frazioni di Vignoles ed Arpuilles, mentre la seconda raggiunge Serrand. Infine, da regione Consolata è possibile percorrere il sentiero che conduce a Les Fourches, Montcenis, Gioannet, Seyssinod ed Excenex.

Giuliano Davisod