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Editoriale
Verso una nuova estate

Una nuova estate è alle porte e la città di Aosta è lieta di accogliere i visitatori che auspichiamo numerosi e pronti ad accogliere i numerosi inviti che l'Amministrazione comunale rivolgerà loro nei mesi della bella stagione.
Come di consueto, infatti, lo sforzo del Comune è stato mirato all'allestimento di una proposta, che si traduce nei fatti in un variegato "bouquet" di iniziative, in grado di rispondere alle aspettative più disparate. Tutti, dagli amanti della musica classica, agli appassionati delle nuove frontiere sonore, passando per chi apprezza il folk, potranno trovare la loro dimensione ideale, grazie agli appuntamenti proposti dal Comune, Assessorati alle Attività produttive e alle Politiche culturali in testa.
Nell'ottica di non privilegiare solo i residenti, ma anche di offrire concrete opportunità di intrattenimento e svago ai residenti, il "Focus" di questo numero di "Aostainforma" è dedicato, appunto, al calendario delle manifestazioni che animeranno l'estate aostana. Non va poi dimenticato che, proprio da poco, il Comune di Aosta si è dotato di un nuovo strumento di comunicazione, ovvero il rinnovato portale Internet, che prevede spazi dedicati per le iniziative estive e potrà rivelarsi utile anche per chi non vive in Valle.
Nonostante, come ribadito in più occasioni, il bilancio per l'esercizio in corso abbia richiesto scelte non sempre semplici, gli appuntamenti divenuti ormai tradizionali sono stati confermati. "Via libera" pertanto, alle edizioni 2006 di "Aosta Classica", "Strade del cinema", "Prospettive" e "Aosta Blues Festival". Queste proposte, in grado di richiamare un pubblico che varca tranquillamente i confini della nostra regione, terranno fede al loro spirito, rifiutando di richiudersi su loro stesse, ma anche ad "aprire" in maniera eccessiva a proposte dal facile richiamo commerciale. L'estate è sì una stagione in cui la voglia di divertimento aumenta, ma l'occhio deve rimanere vigile sulla qualità del "menù" offerto al pubblico, allo stesso modo in cui ciò avviene nel resto dell'anno.lug06-pag03edit
A questi appuntamenti se ne aggiungeranno poi altri, di carattere innovativo. Nel definirli, abbiamo tenuto in debita considerazione la missione in cui l'Amministrazione cittadina è impegnata, ovvero l'evoluzione della città da un'economia prevalentemente industriale ad una realtà fatta di turismo, senza tuttavia dimenticare la natura di polo di servizi della città.
Per centrare questo obiettivo, abbiamo scelto di puntare su un ingrediente disponibile ad Aosta e che ci viene sovente invidiato: la tipicità. I suoni e le forme artistiche classiche della nostra Valle, ma anche le tradizioni in campi come quello culinario, saranno alla base di momenti specifici, voluti proprio per permetterne una sempre maggior conoscenza, da parte dei visitatori, che potranno così trasformarsi in veri e propri"ambasciatori" della cultura valdostana. Per i residenti si tratterà, con tutta probabilità, di "specialità" già note, ma comunque in grado di offrire momenti e serate piacevoli, a cui abbandonarsi con allegria.
Nell'intento, poi, di non chiudere il "dossier estate" con eccessivo anticipo, si è già pensato a programmare alcune manifestazioni per i primi scampoli di settembre, anche nello spirito di favorire la nascita di quella "terza stagione" che diventa, oggi più che mai, un obiettivo da perseguire assolutamente per una località che si vuole turistica.
Pertanto, come già accaduto in passato, ecco che la festa patronale di San Grato diventerà un vero e proprio evento articolato su più giorni, in cui alle celebrazioni religiose si affiancheranno momenti di animazione, anche quest'anno nel segno degli artisti di strada, e una mostra-mercato che sino ad oggi ha offerto riscontri interessanti.
L'auspicio è non solo che la proposta venga gradita, ma anche che i partecipanti alle manifestazioni apprezzino la volontà di coniugare qualità ad un periodo dell'anno che, non sempre a ragione, viene visto come più "leggero" di altri. È un ragionamento che, peraltro, rischia di condurre immancabilmente su un binario morto, se applicato nel settore dell'organizzazione di manifestazioni della caratura di quelle che Aosta proporrà quest'estate, che auguriamo sin d'ora a tutti intensa e foriera di sensazioni intense.

Salvatore Agostino
Assessore alle Attività produttive




Guido Cossard
Assessore alle Politiche culturali