iniziative pari opportunita

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Quattro mesi di iniziative per tutti
Molti eventi chiudono l'anno promosso dalla Commissione Europea

Un anno intero dedicato alle "Pari opportunità per tutti", con un'intensa programmazione autunnale e invernale che chiuderà ad Aosta questi mesi dedicati a comprendere quali sono le (tante) difficoltà che ancora oggi ci separano dal poter dire con serenità che ciascuno può ambire senza ostacoli alla propria realizzazione personale e al proprio benessere.
Da quando la Commissione Europea, il 1° giugno 2006, ha deciso di eleggere il 2007 "Anno europeo delle Pari Opportunità per Tutti", le iniziative si sono susseguite. Sono ancora in molti a pensare che dietro al termine "Pari Opportunità" ci sia "solo" la questione femminile, quindi le discriminazioni legate al genere. Invece l'iniziativa voluta dalla Commissione europea è molto più ampia, e vuole mettere in evidenza le difficoltà che incontra chi deve fare i conti con le diversità individuali, legate all'origine etnica, al credo religioso, alla diversità di opinione, alla disabilità, all'età e agli orientamenti sessuali. iniziative pari opportunita

Questa filosofia è evidenziata dalla scelta degli argomenti delle diverse iniziative organizzate. Dibattiti, convegni, serate e proiezioni caratterizzano la programmazione di molte associazioni e gruppi organizzati della società civile nei mesi a venire. Un esempio è il convegno del 28 settembre, dal titolo "Vite precarie". E' uno dei grandi temi di attualità, con le generazioni più giovani (ma non solo) che devono fare i conti con un tipo di vita quasi senza certezze. Fatto che rende molto più difficile rispetto al passato farsi una famiglia, comprare case e stabilizzarsi. Oppure un altro convegno, in programma a novembre, sull'emergenza abitativa in Valle d'Aosta. Altro aspetto fondamentale per chi ogni giorno si deve confrontare con la difficoltà a trovare e mantenere l'abitazione, centro stabile della propria esistenza.
"Sosteniamo tutte le iniziative - dice l'assessore alle Politiche Sociali Giuliana Ferrero - ma in due casi ci è stato chiesto il patrocinio diretto". Sono le serate, programmate tra settembre e novembre, dal titolo "The alla menta". Una serie di incontri con dibattiti e momenti culinari, organizzata dall'associazione donne straniere valdostane "Les Rayons du Soleil". L'altro è un convegno organizzato dalla Fabi, la iniziative pari opportunitaFederazione dei bancari, su un altro tema cruciale per le pari opportunità, quello del complesso rapporto tra handicap e lavoro. Un argomento che rimanda a un'altra iniziativa prevista dal programma, la settima Festa regionale del Volontariato, prevista dal 14 al 16 settembre. Un modo per far conoscere a tutti come lavora un mondo che in Valle d'Aosta è molto rappresentato, come dimostra il grande numero di persone che decidono di dedicare parte del loro tempo ad aiutare gli altri.
Non mancheranno le iniziative legate ai diritti di famiglia, dopo le novità che in questi ultimi anni hanno segnato un cambiamento di orientamento e costume, come dimostra la possibilità offerta ai papà di prendersi cura a tempo pieno dei propri figli se la moglie o la compagna hanno esigenze di lavoro alle quali fare fronte. La Consigliera per le Pari Opportunità e i sindacati hanno fatto un opuscolo per spiegare quali sono le possibilità offerte in questo senso, spesso ancora poco conosciute dal grande pubblico. Oppure il ciclo di seminari, previsto a ottobre, su un altro tema cardine, quello della risoluzione dei conflitti di lavoro. Spesso i dipendenti e le aziende non sanno che esistono dei fondi, stanziati da leggi nazionali, che possono essere usati, ad esempio, per progetti di reinserimento di donne che sono rimaste a casa a seguito di gravidanza.


di Gianpaolo Charrère