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Primo giorno di lavoro per il nuovo consiglio

Martedì 31 maggio si è insediata l'assemblea cittadina


di Gianpaolo Charrère


Martedì 31 maggio è stato il primo "giorno di scuola" per il nuovo Consiglio comunale uscito dalle urne dell'8 maggio, che hanno confermato alla carica di sindaco e vice Guido Grimod (Uv) e Marino Guglielminotti Gaiet (Ds). Molti i volti nuovi sui banchi dell'assemblea cittadina. La prima seduta è servita alle operazioni di convalida degli eletti, alla sostituzione dei consiglieri nominati assessori (le due cariche non possono coesistere), alla comunicazione della composizione della giunta, all'elezione del presidente del Consiglio e dei vice e all'esame e approvazione degli indirizzi di governo per i cinque anni del mandato. La prima riunione era presieduta, come prevede la legge, dal sindaco.
Il primo punto, quello della convalida, ha reso necessaria una sospensione del Consiglio per modificare la delibera. A sollevare il problema sono stati Ugo Venturella, dei Verdi per la Città, e Roberto Louvin, di Aosta Viva. Venturella ha posto una "questione di incompatibilità" per l'unionista Renato Favre, condannato lo scorso anno dalla Corte dei Conti a risarcire un danno erariale di 6.818 euro e 66 centesimi. Secondo i giudici contabili, Favre avrebbe percepito questa cifra in eccesso rispetto a quanto gli sarebbe spettato come assessore al Turismo e Sport, nel periodo tra il 1995 e il 2000. "Ho appellato la sentenza, che quindi è sospesa - ha risposto Favre - in questo momento non ho un debito liquido ed esigibile e non sono stato messo in mora. Sono sereno e convinto di non dovere quella somma". giu05-pag06Louvin ha chiesto una "precisazione su Mauro Baccega", eletto nella Fédération Autonomiste. "La sua posizione - ha detto Louvin - è delicata. La legge prevede l'ineleggibilità per chi ha funzioni amministrative in società di radiodiffusione. Come si colloca la posizione di Baccega, amministratore di Pubblimedia, società che gestisce testate radiofoniche?". Baccega è uno dei nuovi componenti della giunta, con funzioni di assessore alle Finanze. "Baccega - ha detto il sindaco Guido Grimod - quando è stato nominato assessore ha autodichiarato che non sussitono problemi di incompatibilità". "Pubblimedia - ha detto Baccega - non è società editrice, ma pubblicitaria. Ho ottemperato a quello che si deve fare per essere in questo Consiglio". Dopo una sospensione per visionare dei documenti, i lavori sono ripresi con una modifica alla delibera. Il testo riporta che i consiglieri Ettore Viérin (Forza Italia), Venturella, Enrico Bich (Alé Vallée) e Louvin "evidenziano l'assenza di plausibili spiegazioni ed esprimono rammarico per l'esistenza di questa situazioni non chiarite, riservandosi i necessari approfondimenti".
Il sindaco Grimod ha comunicato al Consiglio la composizione della nuova giunta. Oltre al primo cittadino (che mantiene le deleghe al personale, alla polizia municipale, alla protezione civile, ai rapporti con l'azienda speciale e agli affari generali) l'esecutivo è formato dal vice Marino Guglielminotti (urbanistica, edilizia, espropri, mobilità, edilizia residenziale pubblica), Carmela Fontana (Ds, servizi sociali), Salvatore Agostino (Uv, attività produttive, servizi demografici e cimiteriali, rapporti con le frazioni e i quartieri), Mauro Baccega (Fédération Autonomiste, servizi finanziari e patrimonio), Guido Cossard (Stella Alpina, pubblica istruzione, cultura e giovani, sport e innovazione tecnologica) e Alberto Follien (Uv, lavori pubblici, servizio idrico, ambiente e igiene urbana, viabilità). Dopo le dimissioni dal Consiglio, al posto degli assessori sono subentrati Alder Tonino per i Ds, Stefano Borrello per la Stella Alpina, Ezio Riccio e Giovanni Girardini per l'Union Valdôtaine e Giorgio Giovinazzo per la Fédération Autonomiste.
Il nuovo Consiglio è formato dai gruppi di maggioranza dei Ds Gauche Valdôtaine (Gianni Rigo, Giuliana Ferrero, Tonino Zafettieri e Alder Tonino), della Stella Alpina (Delio Donzel, Giuseppe D'Alessandro e Stefano Borrello), dell'Union Valdotaine (Carlo Norbiato, Dina Bruschi, Daniela Piassot, Lucia Pellissier, Bruno Giordano, Lorella Zani, Renato Favre, Ezio Riccio e Giovanni Girardini) e Fédération Autonomiste (Antonio Crea, Patrizia Carradore e Giorgio Giovinazzo). Sui banchi dell'opposizione siedono i consiglieri di Aosta Viva (Roberto Louvin, Elena Nitri, Alessandro Pelanda, Davide Bionaz, Mario Vietti e Iris Morandi), Verdi per la Città (Ugo Venturella e Clotilde Focellati), Enrico Bich (Alé Vallée Udeur) e Ettore Viérin (Forza Italia). L'assemblea ha eletto come presidente Renato Favre e come vice Patrizia Carradore e Mario Vietti, rispettivamente in rappresentanza della maggioranza e della minoranza.