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Aosta nell'era della Carta d'Identità Elettronica
Le elezioni europee hanno visto l'emissione dei primi documenti

di Christian Diémoz

DSportelli per il rilascio della Carta d'Identità Elettronicaopo aver compiuto tutti i passi di tipo tecnico relativi all'introduzione della Carta d'Identità Elettronica (C.I.E.) nel sistema demografico comunale, l'emissione di tale nuovo ed innovativo documento, agli abitanti della città di Aosta, ha avuto inizio. Ad essere interessati per primi sono stati circa settecento residenti, muniti del documento in vista delle elezioni europee del 12 e 13 giugno scorsi, come previsto dalla 'tabella di marcia' stabilita dal Ministero dell'Interno per la sperimentazione della nuova tessera. Per la precisione, la Carta d'Identità Elettronica è stata rilasciata, sinora, agli elettori della sezione numero 1 - situata all'interno dell'Hôtel de Ville e relativa ad una parte significativa del centro storico aostano ' coinvolti nella sperimentazione del riconoscimento dell'elettore al seggio tramite C.I.E.
Concluso, senza problemi particolari (se non la ristrettezza dei tempi a disposizione per l'emissione dei numerosi documenti, data dalla consegna tardiva, da parte del Ministero, delle carte vere e proprie ed alcune disfunzioni nel collegamento telematico con la banca dati ministeriale), il test riguardante il voto europeo, l'assegnazione proseguirà, nei prossimi dodici mesi (con la possibilità di un semestre aggiuntivo per eventuali imprevisti o difficoltà non preventivabili) nei confronti dell'intera popolazione ultraquindicenne, così come stabilito dal 'Piano di progetto per la sperimentazione della C.I.E.' approvato dalla Giunta comunale e valutato positivamente dal Ministero dell'Interno ai fini dell'inserimento di Aosta nel nucleo dei cinquantacinque Comuni italiani chiamati alla sperimentazione del nuovo documento. Il programma dell'Amministrazione comunale prevede la convocazione, tramite lettera, dei cittadini, in base alla scadenza della loro Carta d'Identità cartacea. Per l'emissione della C.I.E. non è richiesto di fornire la propria fotografia, dal momento che la stessa viene acquisita in formato digitale. Per il rilascio del documento è necessario riconsegnare la vecchia Carta d'Identità. In caso di furto o smarrimento va presentata denuncia all'autorità competente e copia della stessa può essere consegnata all'Ufficio, quale attestazione sostitutiva della vecchia Carta. Da segnalare, infine, che l'emissione del nuovo documento, per la prima emissione ' sulla base di una deliberazione adottata dalla Giunta comunale, su proposta dell'assessore ai Servizi demografici, Antonio Crea - sarà del tutto gratuita. Alla consegna della nuova versione della Carta, al cittadino viene consegnato pure un codice 'PIN' relativo alla stessa. E' un numero di cinque cifre, del tutto analogo all'identificativo già familiare a molti per le carte di credito o di pagamento elettronico. Questo codice, al momento da conservare, sarà utile una volta attivati i servizi online (prevalentemente di natura demografica o tributaria, per i quali il Comune intende realizzare uno specifico portale web, cui sarà possibile accedere da qualsiasi postazione Internet fornita di lettore di smart card, così da non rendere necessaria la presenza degli utenti negli uffici comunali) con i quali l'Amministrazione intende fare della Carta d'Identità Elettronica uno strumento flessibile e caratterizzato per il suo valore aggiunto e non solo una tessera in più da custodire nel portafoglio.


AostAscolta: i vostri suggerimenti

Lo scorso dicembre, l'Amministrazione comunale aveva deciso di dedicarsi - tramite la distribuzione di un questionario ed il posizionamento di diverse 'urne' nelle quali depositarlo una volta compilato ' all'ascolto delle osservazioni degli utenti sui vari strumenti di comunicazione nei confronti della comunità. Chiuse le urne, sono possibili diverse considerazioni. In primo luogo, vanno riconosciute la maturità e la serietà dell'approccio di quanti hanno restituito il modulo compilato. Le schede contenevano infatti osservazioni costruttive, dimostrando quindi la volontà di contribuire ad un rapporto di comunicazione sempre più chiaro e lineare. Entrando poi nel merito delle domande, il dato maggiormente significativo ' oltre ad un sostanziale apprezzamento della rivista 'AostaInforma' - è che gli utenti che hanno risposto al questionario esprimono giudizi positivi sul sito Internet, mostrando quindi confidenza con tale tecnologia, ma mettono in luce scarsa confidenza nei confronti di altri strumenti di comunicazione (che potrebbero essere definiti comunque di origine informatica) come il 'Televideo'. Gradito, dalla maggior parte degli utenti, il notiziario radiofonico. Le richieste in merito riguardano una maggior pubblicizzazione degli orari e delle frequenze di trasmissione, che compaiono sulla rivista già dallo scorso numero. Altre indicazioni contenute nei questionari compilati, relative soprattutto all'introduzione di ulteriori strumenti di comunicazione (come gli SMS) sono in fase di elaborazione e potrebbero portare a sviluppi che non mancheremo di ospitare in queste pagine.