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MIGRANTINSIEME
L'inserimento degli immigrati stranieri in Valle d'Aosta

di Donatella Jeantet (Coordinatrice del CCIE)

Agiu04-pag15l Centro Comunale Immigrati Extracomunitari di Aosta (CCIE), propone percorsi di orientamento e di accompagnamento all'inserimento sociale agli stranieri presenti in Valle d'Aosta. Il servizio non si limita a rispondere ai diversi bisogni degli stranieri, ma si impegna nel costruire percorsi differenziati con gli stessi. Il lavoro viene realizzato attraverso la possibilità di 'vedere' gli stranieri, cercando di tenere insieme i diversi aspetti e la complessità delle loro storie di vita, cercando di mettere a fuoco le necessità, con la consapevolezza che soltanto una parte di esse può essere accolta, accettando l'idea della parzialità e del limite.
Dopo la fase iniziale di incontro, dedicata alla valutazione della criticità, vengono individuati i percorsi che il servizio può offrire. Si parla di primo e parziale orientamento, proposto agli stranieri giunti da poco in Italia che vivono un forte senso di 'spaesamento'. Al bisogno di impegnarsi in qualsiasi settore, si accompagna spesso la paura che blocca la capacità di muoversi; le forti aspettative si scontrano con i vincoli, i confini, i dati di realtà che inevitabilmente il contesto impone. In questi casi occupa ampio spazio la parte informativa sulla realtà valdostana, che consente una parziale apertura verso il contesto.
Un orientamento più articolato viene proposto alle persone straniere già in contatto con la realtà italiana, con esperienze lavorative a carattere continuativo o sporadico, con alcune competenze più ampie e consolidate e altre ancora fragili. I colloqui individuali, aprono spazi di rielaborazione dell'esperienza migratoria e diventano luogo dove far emergere aspetti legati alla sfera personale, che in altri contesti stentano a venire alla luce. Viene data voce a speranze, nostalgie, incontri, rotture, movimenti spesso ambivalenti, quasi sempre dolorosi, con parti di sé e dell'ambiente circostante. Il rapporto con la propria cultura emerge in parte elaborato, in parte idealizzato o negato, spesso confuso. Un accompagnamento più specifico viene proposto agli stranieri con cui si sviluppa maggiore reciprocità.
Le difficoltà riguardano la capacità di 'tenuta' nelle varie esperienze, a volte legate al senso di insoddisfazione rispetto alle proprie aspettative. Altre volte, le difficoltà che gli stranieri incontrano in ambito occupazionale, ad esempio nel settore agricolo, non sono legate solo alla ricerca del lavoro, in quanto il mercato esprime una domanda non indifferente, ma soprattutto alla capacità di interagire con le organizzazioni, le regole, i tempi che caratterizzano la realtà locale. Non sono rari, infatti, gli episodi d'abbandono improvviso del posto di lavoro, i periodi di ferie troppo lunghi che, se accompagnati da una lettura debole e non competente, incrementano atteggiamenti pregiudizievoli nei confronti degli stranieri in generale.
Altra funzione che il Centro Immigrati svolge riguarda il collegamento con i vari interlocutori, cittadini italiani, enti del pubblico e del privato sociale, istituzioni e organizzazioni che si occupano di immigrazione. Alcune ipotesi di lavoro, che prendono origine dall'impegno quotidiano, si rivolgono dunque verso l'esterno, estendendo la riflessione ad altri ambiti delle politiche sociali e culturali. L'immigrazione è, infatti, un tema che riguarda da vicino altri servizi e le sue implicazioni richiedono una progettazione sociale estesa e condivisa.