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Una nuova stagione di lavori pubblici
Da Piazza Chanoux alla periferia, la mappa dei cantieri

di Gianpaolo Charrère

IIl cantiere dell'area Tzatelairl cantiere più visibile, posizionato in bella vista in piazza Chanoux, è quello del recupero dell'Hôtel del Etats, lo stabile già sede dell'ufficio regionale informazioni turistiche e dell'Assessorato comunale al Commercio. Si tratta di un altro tassello del progetto di 'Aosta Capoluogo', che ha finanziato, grazie ai fondi dell'omonima legge regionale, molti interventi di recupero e valorizzazione del palazzo municipale. Altri cantieri sono aperti in diverse zone della città, in una stagione che, come da tradizione, è favorevole per le condizioni meteo alla realizzazione di diverse opere.
In regione Tzamberlet c'è un altro stabile comunale che è in fase di restyling. Si tratta del palaghiaccio, dove sono in corso lavori di rifacimento del cuore del'impianto, il grande frigorifero per la produzione del ghiaccio. L'intervento, che costa più di 1 milione e 200 mila euro, prevede anche lavori sull'impianto di trattamento aria e la messa in servizio di un generatore di calore alimentato a metano. Il progetto è completato dal nuovo impianto sponde e dai sistemi di protezione, dall'impianto termico di servizio per la levigatura del ghiaccio e dalla riequilibratura della rete termica. A poca distanza dal palaghiaccio c'è un altro cantiere, forse poco visibile al grande pubblico. Procedono i lavori per collegare via Kaolack e via Grand'Eyvia. E' un altro tassello della futura via di collegamento a sud di Aosta, legata alla nuova strada che da qualche anno attraversa tutta l'area Cogne. In questo momento è stato portato a termine circa il 50 per cento degli interventi previsti dal primo lotto. Con il secondo lotto si arriverà fino alla rotonda di Ponte Suaz. Altri lavori sulla viabilità di attraversamento alla città (in questo caso si tratta di interventi più visibili) riguardano i marciapiedi in via Parigi, tra via Petigat e regione Gotrau.
Anche in questo caso si tratta di un intervento che deve essere visto in un'ottica complessiva, collegata alla riconfigurazione di via Parigi a strada di collegamento cittadino. Da quando l'apertura dell'autostrada ha consentito di eliminare il traffico dei Tir, questa arteria a nord di Aosta ha potuto diventare più a misura di cittadino, con maggiore attenzione ai pedoni e snellimento del traffico grazie alla realizzazione di due nuove rotonde alla francese, la più importante nell'incrocio dell'ospedale. Aosta Capoluogo torna a farsi sentire nel caso del cantiere che sta facendo nascere il nuovo parcheggio della Consolata. Durante l'estate saranno realizzate le parti stradali e la rotonda collegata a questo progetto. Altri interventi sono in corso di esecuzione nelle frazioni, come nel caso della nuova strada e della ristrutturazione dell'ex latteria di Neyves e la costruzione del parcheggio di regione Ossan. Altri lavori che dovrebbero vedere la luce nel corso della bella stagione 2004 sono quelli inseriti nel secondo lotto di potenziamento del verde cittadino. Le vie cittadine programmate in questa fase sono Corso XXVI Febbraio e Corso Padre Lorenzo. Un altro intervento sul verde riguarda la realizzazione del parco pubblico in regione Tzatelair. Aosta è interessata da un progetto di asfaltature, per un totale di 700 mila euro. Nel centro storico la nuova pavimentazione in bitume ha consentito di recuperare i cubetti di porfido, che sono stati conservati e, dove possibilità, recuperati in altri lavori, come quelli realizzati in viale Conte Crotti. Altri interventi sono in fase d'appalto. Alcuni riguardano la viabilità, come nel caso della realizzazione definitiva della rotonda di via Torino, nei pressi dello stadio Puchoz. Altri riguardano la sistemazione di via Charrey, la strada che collegherà la Croix-Noire con le nuove cooperative edilizie, e il consolidamento e la sistemazione delle fognature di Ossan. Per quanto riguarda l'illuminazione pubblica, è già stato appaltato il lavoro che sarà realizzato in tutta via Paravera.