gestore gas

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Entro il 2012 il nuovo gestore del gas in cittÓ
Le fonti normative che regolano la materia

╚ solo dagli anni 1990 che in Valle d'Aosta si inizia a sentir concretamente parlare del servizio di distribuzione del gas. In quel periodo tutte le amministrazioni comunali del fondo valle da Pont Saint Martin ad Aosta sottoscrivono convenzioni che concedono alla soc. DIGRAVA S.p.A., societÓ costituita tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta, i comuni e la soc. ITALGAS S.p.A., il servizio di distribuzione del gas metano per la durata di 30 anni. L'inizio dei lavori di metanizzazione Ŕ appena successivo e, almeno per Aosta, i lavori per la rete di primo impianto terminano nel 1997. La convenzione ha decorrenza da tale data e sarÓ conclusa nel 2027.

gestore gasSuccessivamente sia la Regione che i Comuni dismettono le loro quote azionarie nella societÓ lasciando alla soc. ITALGAS S.p.A. l'intera gestione del servizio, ma nel 2000 viene emanato il Decreto Legislativo n. 164, altrimenti noto come "Decreto Letta", che rivoluziona il settore stabilendo che l'attivitÓ di vendita del gas metano deve essere separata dalla gestione del servizio di distribuzione e che i Comuni debbono assegnare le concessioni per la gestione di quest'ultimo servizio tramite vere e proprie gare, anche se non sono proprietari della rete, come nel caso aostano.

Il legislatore con tale norma regolamenta anche i casi in cui i rapporti in vigore eccedano la scadenza del periodo transitorio che, stabilito inizialmente in cinque anni con possibilitÓ di proroga, deve servire alle amministrazioni comunali per fare ordine in tali gestioni ed organizzare le gare d'appalto.

La legislazione richiamata e gli interventi successivi (legge n. 239 del 2004 e legge n. 51 del 2006) hanno dato luogo ad una pluralitÓ di interpretazioni, tra loro ampiamente divergenti, circa la durata del periodo transitorio e le relative possibilitÓ di incremento: i contenziosi fioriscono in tutta Italia impegnando i Tribunali Amministrativi Regionali, quando non il Consiglio di Stato, a dirimerli con alterni risultati.

Nel caso di Aosta, la delibera di Consiglio Comunale n. 184 adottata alla fine del 2006 ha deciso di considerare il 31.12.2007 quale fine del periodo transitorio e avviare le procedure di gara conseguenti per la nomina del nuovo gestore a partire dal primo gennaio 2008. La concessione del servizio gas consentirebbe infatti al Comune di acquisire un introito di un certo rilievo.

gestore gas╚ notizia recente che il Tribunale Amministrativo Regionale della Valle d'Aosta, nell'esaminare il ricorso presentato dalla societÓ Italgas S.p.A. contro la deliberazione sopra citata ha stabilito l'inammissibilitÓ della domanda di annullamento della delibera consiliare n. 184 del 27 dicembre 2006 ma ha anche accertato che il rapporto concessorio in essere Ŕ prorogato per legge fino al 31 dicembre 2012. Nel frattempo, nel corso di quest'anno, Ŕ stata intrapresa un'iniziativa di ampio respiro tra i diversi Comuni della Regione interessati dal servizio, coordinata dal Consorzio degli Enti Locali della Valle d'Aosta, tendente a superare la frammentarietÓ delle singole gestioni comunali, unendo le forze in maniera condivisa, per la prospettiva di gestire tale servizio a livello di bacino regionale ed assegnando ad Aosta il ruolo di Comune capofila.

Tutti i 29 Comuni coinvolti, compreso il Comune di Aosta, hanno aderito -o stanno per farlo in questo periodo - alla convenzione elaborata per costruire tale ipotesi mediante specifiche deliberazioni consiliari in maniera tale da formalizzare tale iniziativa. Entro il 2012 si dovrÓ individuare il nuovo gestore mediante gara da indire obbligatoriamente con un anno di anticipo rispetto a tale scadenza.

A condizione che non si aggiungano nuovi provvedimenti legislativi tali da apportare ulteriori novitÓ nella materia.

Marco Framarin