forniture elettriche

forniture elettriche

Forniture elettriche comunali al "Consorzio Idroelettrica"
Previsto un risparmio di oltre 140.000 euro

Confrontata alla necessità di maggiori risorse finanziarie, un'Amministrazione comunale può agire in vari modi. Le possibilità più immediate consistono nella soppressione di servizi (diminuendo così la spesa e liberando dei fondi), o nell'incremento della pressione fiscale (in maniera da aumentare le entrate). Si tratta di ipotesi che, tuttavia, si rivelano penalizzanti per la cittadinanza. Consapevole dell'importanza di non gravare sulla popolazione, la Giunta comunale di Aosta ha effettuato una scelta diversa, optando per operazioni che consentissero dei risparmi.

forniture elettricheIn questo filone rientra, ad esempio, la rinegoziazione dei mutui contratti dall'Amministrazione, che ha visto i tassi scendere, in alcuni casi, dal 7% al 4%, con economie notevoli per le casse comunali. Nelle scorse settimane è stata poi portata a termine un'altra operazione. Con la stipula dei relativi contratti, infatti, tutte le utenze elettriche dell'Amministrazione comunale di Aosta sono passate al gestore "Consorzio Idroelettrica".

La liberalizzazione di questo mercato, avvenuta il 1 luglio 2007, ha generato la corsa degli operatori ad accaparrarsi contratti di fornitura, proponendo tuttavia offerte variegate e, il più delle volte, di difficile comprensione. Il Comune di Aosta, grazie al fatto di essere socio del "Consorzio Idroelettrica", nella logica di un costante ed approfondito rapporto di partnership, ha avuto però modo di confrontare le opportunità che gli erano riservate.

Lo scenario energetico mondiale degli ultimi anni ha condotto l'Amministrazione alla valutazione positiva della proposta avanzata dal Consorzio. L'offerta sottoposta al Comune, prendendo come riferimento il mercato vincolato, porta ad una riduzione delle tariffe, che si traduce in uno sconto percentuale del 21,5%. Elemento rafforzato dal fatto che, nella recente Assemblea dei soci, 'Idroelettrica' ha confermato il mantenimento delle tariffe in vigore anche per il 2008.

forniture elettricheUn discorso a sé stante merita poi la spesa per l'illuminazione pubblica. A decorrere dallo scorso 1 giugno, il Governo ha infatti reintrodotto l'accisa sui consumi elettrici di tali impianti. Questa imposta grava sulla relativa uscita per un importo variabile tra il 7% e il 18% del costo di produzione dell'energia stessa. Gli uffici dei Servizi finanziari hanno dunque provveduto, da giugno stesso, a far transitare tutte le utenze dell'illuminazione pubblica al nuovo fornitore. Considerato come la spesa media annuale, in questo caso, ammonti a circa 600.000 Euro come costo di produzione, il minor onere che il Comune di Aosta sosterrà oscillerà tra i 20.000 ed i 56.000 Euro, per il solo risparmio di accisa.

Successivamente, sono stati trasferiti anche tutti gli altri contratti dell'Amministrazione comunale. Questa operazione porterà nel 2008 un ulteriore risparmio minimo di oltre 80.000 Euro, considerando la media dei consumi attuali. Nella logica della ricerca di elementi di risparmio e del continuo monitoraggio effettuato sulle spese del Comune, il rapporto di fattiva collaborazione instauratosi con 'Idroelettrica' (alla quale l'Amministrazione cittadina partecipa dal 2003) riveste un valore significativo. Nel prossimo anno, esso porterà infatti un minor costo per il Comune di 140.000 Euro, oltre al già citato risparmio generato dall'esenzione dall'accisa, senza scelte penalizzati per la comunità aostana.

Christian Diémoz