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"Giacosa" e bilancio: i risultati significativi del 2005
Consueto incontro tra Giunta e giornalisti


di Christian Diémoz


U n incontro, all'inizio di un nuovo anno, per illustrare ai rappresentanti dell'informazione le principali linee di azione per il 2006. A promuovere tale appuntamento - divenuto ormai tradizionale per l'Amministrazione comunale di Aosta - la Giunta comunale presieduta dal sindaco Guido Grimod, formatasi a seguito delle elezioni dell'8 maggio 2005. La conferenza stampa, considerando come poco più di sei mesi fossero trascorsi dall'insediamento del governo cittadino, ha permesso di volgere lo sguardo prevalentemente verso il futuro. Tuttavia, due momenti dell'attività svolta sono stati evidenziati quali particolarmente significativi.
Il primo è rappresentato dalla chiusura del contenzioso ultraventennale relativo alla gestione del "Cinema Teatro Giacosa" e alla titolarità di alcune unità immobiliari ad esso legate. La definizione dei contraddittori ha fatto sì che la struttura tornasse nel pieno possesso dell'Amministrazione comunale, consentendo il raggiungimento di molteplici risultati. Su tutti, la prosecuzione di un servizio fondamentale sul piano culturale, dal momento che il Comune ha sottoscritto una convenzione con un gestore, affinché ad Aosta non venga meno la presenza di un teatro.
La volontà è però di andare oltre. Verrà infatti impartita una significativa accelerazione alle procedure di recupero della sala (attualmente in fase di progettazione di massima dei lavori), in maniera che la città possa fruire di un teatro moderno e all'altezza degli standards per un servizio del genere. I lavori potranno quindi iniziare appena terminata la ristrutturazione dell'ex Cinema "Splendor", prevista entro il 2008.feb06-pag09
Quale altro momento di rilievo dei primi sei mesi di cammino della Giunta, è stata evidenziata l'approvazione, avvenuta da parte del Consiglio comunale alla fine di dicembre, del Bilancio preventivo 2006-8 e della relativa Revisione Previsionale e Programmatica del Comune di Aosta. Al riguardo, il Sindaco ha sottolineato come il documento contabile si caratterizzi per realismo e concretezza e per l'attenzione alla comunità. La logica ispiratrice del Bilancio è quella di un riguardo particolare per i problemi della quotidianità, poiché è a tale livello che va dimostrata sensibilità nei confronti della popolazione, senza dimenticare azioni di più ampio respiro, come quelle che interesseranno le zone di grande trasformazione della città.
Per quanto riguarda il futuro, invece, i versanti su cui si svilupperà l'azione della Giunta sono molteplici. Il comun denominatore è comunque la convinzione di non sottoporre la popolazione, già in difficoltà nel fare fronte ad un momento congiunturale non indifferente, ad un inasprimento della pressione fiscale. Tale obiettivo deve accompagnarsi, per conseguire un'azione amministrativa che possa dirsi efficace e di qualità, al consolidamento ed al miglioramento dei servizi erogati al pubblico, specie quelli sociali (con un occhio di riguardo per le fasce più deboli della popolazione), nel rispetto di un trend iniziato nella precedente legislatura.

Aosta terza in Italia per "Monitorcittà"


Aosta balza in avanti di ben trentatré posizioni nell'indagine "Monitorcittà", raggiungendo il terzo posto della classifica generale. Questo sondaggio, sviluppato dalla società "Emka Ricerche", è relativo al periodo dal 23 novembre al 23 dicembre 2005 ed è stato realizzato effettuando 81.700 interviste a cittadini maggiorenni, residenti nei capoluoghi di provincia italiani. "Monitorcittà" ha preso in considerazione, complessivamente, ventitré servizi offerti dalle Amministrazioni comunali alla popolazione. Nel capoluogo regionale, superato soltanto da Bolzano e Trento, è stata registrata una percentuale di giudizi positivi pari al 67%. Si tratta di un risultato lusinghiero, non solo poiché evidenzia una progressione non indifferente rispetto alla precedente edizione del sondaggio, ma anche per la conferma - che da esso scaturisce - della validità di alcune scelte compiute dalla Giunta comunale, quali la condivisione degli obiettivi con la comunità e il mantenimento dei servizi erogati.