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Sant'Orso e Fiamma olimpica: Aosta in festa
Artigianato e sport hanno mobilitato visitatori e residenti


di Christian Diémoz


D ue occasioni, in poco più di una settimana, hanno tinto Aosta dei colori della festa, mettendone in evidenza il suo volto più genuino ed ospitale. Negli ultimi due giorni di gennaio, la città è stata invasa dall'artigianato valdostano di tradizione e dai suoi produttori, impegnati nel perpetuare la millenaria tradizione della Fiera di Sant'Orso.
I visitatori dei banchi dei mille espositori della "Foire" 2006 sono stati stimati in circa centocinquantamila. Un numero di tutto rispetto nonostante l'appuntamento ricorresse di lunedì e martedì, presentandosi così meno appetibile per i turisti. Una testimonianza concreta dell'apprezzamento unanime tributato alla Fiera, che deve il successo soprattutto alla sua unicità nell'arco alpino.feb06-pag04
Come già avvenuto negli scorsi anni, il Comune di Aosta ha accolto, per l'occasione, i rappresentanti di alcune delle cittadine legate al capoluogo regionale da gemellaggi o carte dell'amicizia. In particolare, nei giorni della Foire, delle delegazioni delle municipalità di Albertville e Narbonne hanno visitato Aosta e la kermesse artigianale.
La presenza degli amministratori francesi ha permesso, inoltre, di compiere una verifica sullo stato delle azioni promosse congiuntamente alle due città. Con Albertville, partner di Aosta grazie a una "Charte de l'amitié" sottoscritta nel 1999, il progetto Interreg per la creazione di un "Centre pour la jeunesse" (che prevede, nella nostra città, la ristrutturazione dell'ex macello civico) costituisce l'intervento principe, che prenderà corpo nei prossimi anni. feb06-pag04
Per quanto riguarda Narbonne invece, gemellata con il capoluogo regionale dal 1959, la collaborazione è passata di recente soprattutto attraverso la partecipazione di operatori valdostani alla "Foire du Printemps", manifestazione di rilievo del panorama fieristico del sud della Francia. Sono tuttavia allo studio iniziative per intensificare i rapporti e promuovere sempre più le rispettive realtà nelle due cittadine.
Il secondo momento di festa è stato regalato ad Aosta dalla Fiamma olimpica. A meno di cento ore dalla Cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Torino 2006, il sacro fuoco di Olimpia ha fatto tappa nella nostra città il 7 febbraio. Proveniente da Albertville, la Fiamma è arrivata in Valle grazie alle guide di Chamonix e Courmayeur, che l'hanno accompagnata nella discesa del Monte Bianco. Poi, giù lungo la Statale n. 26, verso Aosta. In città, ventidue tedofori hanno percorso un articolato itinerario culminato in piazza Chanoux, dove - per mano delle medaglie olimpiche di short-track Orazio Fagone e Mirko Vuillermin - è stato acceso il braciere della celebrazione serale, cui hanno assistito cinquemila persone. Un appuntamento emozionante, che il Comune ha sostenuto di buon grado, grazie anche alla collaborazione della Regione. Una serata che lascerà immagini significative nell'album dei ricordi della città.

Una celebrazione pubblica per San Sebastiano

La celebrazione di San Sebastiano Martire, protettore degli operatori di Polizia locale, verrà istituzionalizzata in futuro, divenendo pubblica. Lo hanno annunciato il sindaco Guido Grimod e il vicesindaco Marino Guglielminotti Gaiet nel rivolgere, accompagnati dalla Giunta, un indirizzo di saluto al personale di tale servizio riunito per l'occasione. L'incontro con funzionari ed agenti è stato voluto dagli amministratori proprio per testimoniare riconoscenza per l'attività svolta con abnegazione e in condizioni non sempre semplici. I recenti processi di riforma che hanno interessato la Polizia locale, soprattutto a livello regionale, vivranno una tappa significativa nel 2006, con la definizione, da parte dell'Amministrazione comunale, di un nuovo regolamento di organizzazione e funzionamento del Servizio, al fine di qualificarne ulteriormente il ruolo, potenziarne l'operatività e renderlo ancora più efficace ed efficiente, sulla scorta dei passi intrapresi nello scorso anno, come la realizzazione della nuova centrale operativa.