feb05-pag16

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Asili nido con la retta personalizzata
Per le famiglie contributo minimo di 50 euro


di Gianpaolo Charrère

Afeb05-pag16d Aosta è arrivata la retta personalizzata per l'asilo nido. Lo scoccare del 2005 è stato caratterizzato dall'entrata in vigore del nuovo sistema di calcolo delle quote a carico degli utenti.
E' stata questa la via scelta per applicare, come previsto dalle normative, il "riccometro regionale", il nuovo mezzo che ha l'obiettivo di valutare in modo più attendibile le possibilità economiche delle famiglie, fino al 2004 basato sulla sola dichiarazione dei redditi.
Per gli asili nido comunali non esistono più gli scaglioni e tutti devono pagare almeno la quota minima (50 euro), con la sola esclusione dei casi sociali.
La retta mensile prevede un massimo di 784 euro. Per il calcolo della quota a carico degli utenti si fa riferimento all'1,6% dell'Irsee ( indicatore della situazione economica equivalente), la somma che viene definita sulla base dei parametri del "riccometro" ed è relativa alla famiglia del bambino.
I tre asili nido comunali costano 2 milioni e 180 mila euro l'anno; la Regione eroga un contributo di 700 mila euro.
Il Consiglio comunale ha approvato un regolamento, secondo il quale le quote a carico degli utenti devono finanziare il 20% del costo del servizio a carico del Comune. Il "riccometro" è stato approvato dalla Giunta regionale il 19 luglio dello scorso anno, modificando alcuni contenuti rispetto alla prima versione, dimostratasi di difficile applicazione. Tiene conto anche della situazione patrimoniale delle famiglie che richiedono i servizi di natura sociale,e sarà applicata in futuro anche per i servizi della terza età.
In una ricerca fatta nel 2004, a livello regionale, molti genitori avevano evidenziato che i sistemi di calcolo usati in precedenza erano inadeguati, perché basati "sulle dichiarazioni dei redditi, esatte solo per i lavoratori dipendenti".
La scelta della quota personalizzata è stata fatta anche per superare il discusso sistema degli scaglioni e garantire un costo più equo.
Con il vecchio sistema anche minime differenze di reddito potevano far "saltare" la famiglia al livello di contribuzione superiore.

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