feb05-pag13

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Un piano per l'innovazione tecnologica


di Christian Diémoz

Ffeb05-pag13ar comprendere, sia all'interno dell'Amministrazione, sia alla comunità aostana, il valore dell'innovazione tecnologica e il modo in cui essa può migliorare la qualità della vita. E' anzitutto culturale l'obiettivo che il Comune si pone con il Piano operativo per l'informatica e le telecomunicazioni per il 2005. Il documento, presentato alla stampa in un apposito incontro, contiene le linee di sviluppo in questi settori per il 2005, nonché le attività ed i progetti attuati nel corso del 2004.
L'assunto fondamentale su cui si basa il documento è che l'innovazione tecnologica ed organizzativa intervenuta negli ultimi anni al Comune di Aosta ha permesso di passare da una concezione dell'informatica come mero strumento facilitante il lavoro di ufficio, all'uso della tecnologia come elemento di riorganizzazione dell'ente.
Ciò ha significato non solo un innalzamento del patrimonio informatico (inteso sia come elaboratori, sia come programmi), ma soprattutto l'implementazione dell'e-government, vale a dire le forme di accesso digitale all'Amministrazione. Tale importante concetto si è tradotto nella partecipazione attiva del Comune a progetti di innovazione nazionali e regionali.
Tra i primi è indubbiamente da segnalare l'inclusione di Aosta nel nucleo di Amministrazioni legate alla sperimentazione della Carta d'Identità Elettronica. Varie fasi del progetto sono già state superate (come la sperimentazione in occasione delle elezioni europee del 12 e 13 giugno) e la distribuzione del nuovo documento elettronico (che, una volta a regime, non servirà solo per l'identificazione, ma anche per l'accesso a servizi in rete) prosegue ora in maniera da dotarne tutta la popolazione nei termini stabiliti dal Ministero (allo scorso 15 gennaio, ne risultavano emesse 8.400).
Di uguale interesse il progetto "People", incentrato sulla standardizzazione delle forme di accesso ai servizi in linea offerti dalla Pubblica Amministrazione.
Per quanto riguarda il futuro, ovvero il 2005, le peculiarità del Piano operativo prevedono, invece, l'inserimento di Aosta nel circuito delle città più innovative a livello nazionale (con lo sviluppo delle iniziative già menzionate), l'attivazone dei servizi in rete a cittadini e imprese (forniti da un nuovo portale dell'Amministrazione comunale, che verrà varato prossimamente), la razionalizzazione delle infrastrutture tecnologiche (in particolare con l'eliminazione di quelle più obsolete), l'applicazione delle normative su sicurezza e privacy (soprattutto per quanto riguarda l'aspetto online) e la partecipazione del Comune nei processi di innovazione a livello regionale (attraverso la cooperazione con altri enti locali per l'implementazione di banche dati, come quella territoriale, chiamata Sigma-Ter).
Si tratta, è evidente, di obiettivi particolarmente ambiziosi, ma tutt'altro che irraggiungibili, proprio perché stabiliti a seguito di riflessioni ponderate e preparati attraverso interventi non improvvisati, ma condotti in un'ottica di preparazione del futuro, affinché le innovazioni siano concrete e non problematiche da assimilare per i loro destinatari.